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Pallanuoto: l’An Brescia si qualifica alle Final fuor

domenica, 26 gennaio 2014

Brescia – Obiettivo raggiunto: l’An Brescia vince, a punteggio pieno, il girone D della seconda fase di Coppa Italia, e, dunque, si qualifica alla Final four del torneo tricolore. Dopo il sofferto successo sul Posillipo e pur dovendo fare a meno di capitan Christian Presciutti che, in seguito al colpo subito durante l’incontro coi napoletani, ha rimediato sette punti di sutura sotto l’occhio destro, oggi – seconda giornata del concentramento ospitato nella piscina di Mompiano – il sette di Sandro Bovo ha battuto la Rari Nantes Savona 13 a 9, e poi ha avuto la meglio sulla Rari Nantes Florentia per 11 a 6.

In mattinata, contro la formazione ligure, l’Anpallanuoto brescia, come spesso è accaduto nelle ultime uscite, ha cominciato in salita, esprimendosi al di sotto delle proprie potenzialità e ritrovandosi a rincorrere l’avversario; poi, azione dopo azione, l’attenzione in difesa e la lucidità in attacco sono cresciute e i momenti difficili sono arrivati per i savonesi. In questo senso, molto indicativi sono i risultati parziali, con il terzo tempo che, ancora una volta, si è rivelato decisivo: 2 a 4, 5 a 2, 4 a 0, 2 a 3. A proposito della fase offensiva, buona la performance in superiorità numerica, ovvero 10 su 14, più un rigore siglato da Michael Bodegas (6 su 12, la percentuale del Savona). Con tre reti ciascuno, sono tutti bresciani i migliori realizzatori della sfida: Willy Molina, Valerio Rizzo e Francesco Di Fulvio.

«L’unica cosa che contava era vincere – ha detto l’ex biancorosso savonese, Valerio Rizzo, alla fine del match della mattina -, e ci siamo riusciti. All’inizio eravamo troppo tesi, quasi paurosi di sbagliare e accusavamo la velocità dei miei ex compagni; forse siamo scesi in acqua senza aver smaltito del tutto la stanchezza accumulata nella partita col Posillipo. Poi, siamo riusciti a trovare i giusti ritmi e gli automatismi si sono perfezionati. Era importantissimo battere Savona per mettere al sicuro il primo posto, e, dunque, bene così».
Nella partita pomeridiana con la Florentia, l’An, senza strafare ma comunque con la dovuta determinazione, archivia la pratica nel primo tempo chiudendo in vantaggio 3 a 0; a quel punto, la formazione di Riccardo Vannini prova a reagire ma i biancazzurri riescono sempre a tenere a distanza l’avversario (il secondo tempo finisce 4 a 4, il terzo 1 a 1, il quarto 3 a 1). Anche in vista dei vicinissimi impegni di Champions (mercoledì, in casa, con Kragujevac) e di campionato (sabato, a Sori, il ritorno col Recco), Bovo si affida al turn-over: per tutto l’incontro, la porta viene (egregiamente) difesa da Brando Dian, e poi ampi sprazzi di gioco vedono protagonisti Filippo Legrenzi e il giovanissimo Enrico Calcaterra, autore, quest’ultimo, di una pregevole segnatura. Riguardo le superiorità, 2 su 4 per Brescia, contro il 2 su 5 per la Florentia; top scorer, Francesco Di Fulvio con 3 reti.

Centrata la Final four di Coppa Italia, ora tocca pensare alla sfida di mercoledì con il Radnicki: di certo, non sarà disponibile capitan Presciutti, per cui il gruppo sarà chiamato agli straordinari con la s maiuscola.

“A parte il brutto colpo subito da Christian Presciutti – commenta il presidente, Andrea Malchiodi -, abbiamo chiuso il week-end con grande soddisfazione: abbiamo passato il turno da primi, superando sfide non facili, soprattutto per la grande pressione che avevamo per il fatto di giocare in casa e anche perché favoriti dai pronostici. Devo fare i complimenti alla squadra, siamo riusciti ad aprire nel migliore dei modi l’ennesimo tour de force”.

 


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