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Pallanuoto, l’An Brescia fa visita alla Pro Recco nel big match di giornata

sabato, 1 febbraio 2014

Brescia – Per l’An Brescia è ancora tempo di big match: dopo il turno di Champions contro il Radnicki Kragujevac – costato il primo stop stagionale -, stasera alle 19.30, nella piscina di Sori, l’An scenderà in acqua contro la Pro Recco, per quello che, ormai da alcuni anni, è considerato lo scontro al vertice per eccellenza della pallanuoto italiana.pallanuoto brescia

L’incontro, valevole come quindicesima giornata di campionato (quarta di ritorno), sarà trasmesso in diretta da Raisport 2. Primi in solitaria, con un solo punto di vantaggio sui recchelini, i ragazzi di Sandro Bovo sono chiamati a dare il meglio davanti a una squadra che, da tempo, vanta un organico di qualità assoluta, abbondantemente abituato a vincere, e che farà di tutto per prendere la testa della classifica.

Nell’appuntamento infrasettimanale di coppa, anche il Recco è stato sconfitto (8 a 7, in casa dello Jug Dubrovnik), ma non è questo il caso di tirare in ballo il proverbio “Se Atene piange, Sparta non ride”: entrambe le formazioni hanno affrontato avversari di caratura mondiale ed essere battuti di un solo gol, può, anzi, deve servire ad alimentare la voglia di migliorarsi. Per cui, a Sori, ci si deve aspettare una sfida tra due compagini molto motivate, con i bresciani col coltello tra i denti per conservare il gradino più alto del podio, e i padroni di casa intenzionati a riscattare la sconfitta subita a Mompiano (11 a 9) per dare una sostanziale svolta al proprio cammino, dopo il cambio di allenatore – Pino Porzio al posto di Riccardo Tempestini – avvenuto poco più di dieci giorni fa.

Importante questione aperta in casa An è il rientro, o meno, di Christian Presciutti: con il Radnicki, l’assenza del capitano si è fatta sentire e, ovviamente, poterlo schierare col Recco sarebbe quanto di meglio. Ad ogni buon conto, il giocatore è stato convocato per la trasferta, ma solo all’ultimo si saprà se potrà indossare la sua calottina numero 3.

«A parte l’incertezza su Christian – spiega il tecnico, Bovo -, siamo pronti, ci siamo appena confrontati con una squadra di campioni e ora ne incrociamo un’altra di pari livello: va bene così, giocare coi più forti non può che farci crescere, per quanto di passi avanti ne abbiamo già fatti parecchi. Non ci siamo concentrati su particolari strategie: davanti ad avversari esperti e con grandi qualità in tutti i reparti, dobbiamo pensare a dare il massimo in ogni momento della partita. Recco ha la migliore difesa del campionato per cui, in fase offensiva, dovremo cercare di essere lucidi e concreti.

Poi, sarà fondamentale non concedere gol facili, non prendere contropiedi: sia per loro che per noi, le ripartenze costituiscono una delle armi migliori e quindi dovremo prestare la massima attenzione nel non esporci alle controfughe. Dalla nostra, abbiamo la capacità di venir fuori alla distanza, tante partite, anche con loro all’andata, le abbiamo risolte nel terzo e quarto tempo. Avendo ringiovanito l’età media della rosa, i nostri margini di miglioramento sono, sì, ampi, ma le qualità per far bene le abbiamo fin da subito; e, in ogni caso, tutti i giorni lavoriamo per consolidare il percorso di crescita».


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