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Pallanuoto, Euro Cup: l’An Brescia vince l’andata della finale, Sintez Kazan ko

sabato, 16 aprile 2016

Brescia – Un’An Brescia compatta, determinata e sempre pronta a sfruttare le proprie qualità, si aggiudica con autorevolezza la gara d’andata della finale della Euro Cup 2015/2016: in casa del Sintez Kazan, la squadra di Sandro Bovo s’impone con un netto 11 a 4 (2-2, 3-0, 4-1, 2-1, i parziali).

pallanuoto brescia

Lo spauracchio della trasferta russa dura solo il primo tempo, periodo nel quale il Sintez riesce a contenere il potenziale del sette bresciano: dopo di che, Presciutti e compagni piazzano l’allungo che non lascia scampo al team russo, messi alle corde anche nonostante il caloroso sostegno dei tanti tifosi a riempire la tribuna.

Il successo dell’An si può ascrivere a una grande prova in copertura, sia nel pressing che a zona, con notevole spirito di sacrificio da parte di tutto il gruppo, e alla capacità di mantenere un ritmo di gioco molto elevato per tutto l’incontro: soprattutto nel secondo e terzo tempo, i continui movimenti, le entrate, la rotazione dei centroboa (oltre a Ubovic e Napolitano, a lavorare sui due metri sono andati Nicholas Presciutti, Bertoli e Molina), hanno mandato in tilt la difesa russa che, in più di un’occasione ha dato segni di non capire cosa stava accadendo. Dalla parte opposta, i riferimenti offensivi del Kazan (su tutti, il mancino Nagaev) sono stati neutralizzati con efficacia, e il punteggio parziale delle due frazioni centrali evidenzia un più che eloquente 7 a 1 per Brescia. Dopo la metà del penultimo tempo, sul 9 a 3, i padroni di casa, con due controfughe consecutive, hanno l’occasione di rifarsi sotto nel punteggio, o per lo meno di ridurre il passivo, ma entrambi i pericoli vengono sventati con la decisione e la fermezza di chi non vuole lasciare assolutamente alcun spiraglio. Emblematico, poi, l’uno contro zero sprecato da Ryzhov-Alenichev a 3 minuti e 30’’ dalla fine: nell’occasione, Del Lungo copre al meglio la porta e il tiro del numero 7 avversario, finisce sulla traversa. L’ottima performance difensiva dei biancazzurri è stata sottolineata dalla premiazione, a fine match, di Del Lungo e Rizzo, rispettivamente come miglior portiere e miglior difensore della partita (a presiedere la giuria, il presidente della Federnuoto russa, Evgeny Sharonov). Dunque, la prima tappa della finale di Euro Cup va in archivio in maniera molto positiva, e, ora, massima concentrazione sul ritorno a Mompiano.

GLI SPOGLIATOI  «Sono contento, non mi aspettavo un risultato così – dichiara il tecnico dell’An, Bovo -: in difesa tutti hanno disputato un’eccellente prova, con voglia di aiutarsi reciprocamente e disponibilità, e questo è un segno importante. Abbiamo bloccato i loro punti di forza, e poi, a un certo punto, forse hanno mollato la presa, mentre noi abbiamo continuato a macinare gioco, senza accontentarci del vantaggio acquisito. Sicuramente pensavano di sfruttare meglio il fattore campo, ma siamo stati proprio bravi. È stato fatto un importante passo verso la conquista della coppa, ma l’opera è tutt’altro che compiuta: finora abbiamo dimostrato di giocare meglio fuori casa, adesso viene il tempo di esprimere le stesse qualità nella nostra piscina; per cui, testa bassa e lavorare».


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