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Pallanuoto, Champions League: An Brescia sconfitta 10-5 in Ungheria dall’Eger. Bovo: “Non siamo stati concreti”

mercoledì, 8 aprile 2015

Brescia – Stop alla corsa europea. Si ferma in Ungheria la corsa dell’An Brescia alla Final Six di Champions League: in casa dell’Eger, nell’ottavo turno dei preliminari della massima rassegna continentale, il sette di Sandro Bovo cede per 10 a 5 (3-2, 2-1, 2-1, 3-1, i parziali), venendo matematicamente tagliato fuori dalla lotta per l’ultimo posto disponibile (Recco e Barceloneta partivano già qualificati) per le finali di fine maggio.

Fino alla metà del terzo tempo, quando il gol di Valerio Rizzo porta l’An sul meno uno (5 a 4), il team bresciano rimane in partita dimostrando di poter creare seri problemi all’Eger. Poi, però, gli ungheresi sono bravi a rintuzzare subito il tentativo di aggancio e il cammino di Presciutti e compagni rimane tutto in salita. In ogni caso, i biancazzurri lottano fino alla fine, macinando azioni su azioni, mettendo in difficoltà la retroguardia della formazione di Dabrowski (nell’ultimo tempo, quattro le espulsioni a favore dell’An, più un rigore).pallanuoto brescia

«Nel complesso – afferma il coach biancazzurro, Bovo -, la partita di stasera è stata molto simile a quella dell’andata, abbiamo creato tanto senza concretizzare la mole di gioco prodotta. Abbiamo lavorato bene con i nostri centroboa, tanto quanto abbiamo chiuso efficacemente sui loro, abbiamo effettuato tante ripartenze, e, anche con l’uomo in più, ci siamo espressi mica male, con parecchie palle servite sui pali. In definitiva, un vero peccato, il gran volume di lavoro prodotto non è stato sfruttato a dovere».<

«Sì, un autentico peccato – commenta il presidente, Andrea Malchiodi -, siamo fuori dalla più importante vetrina internazionale, ma non cediamo alla delusione né all’amarezza: ora tutte le energie vanno ai playoff, sotto a chi tocca».


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