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Pallanuoto, An Brescia: domani a Istanbul la sfida al Galatasaray in Champions League

martedì, 25 marzo 2014

Brescia – Fare di tutto per centrare un traguardo storico per la società e per lo sport bresciano, almeno per quel che riguarda le discipline di squadra: sono queste le intenzioni con cui l’An Brescia si accinge ad affrontare la trasferta di Istanbul, dove, domani, alle 20.30, sarà ospite del Galatasaray per l’ottava giornata (terza di ritorno) della fase preliminare di Champions League.PALLANUOTO 2

A tre turni dal termine del girone, al team di Sandro Bovo – secondo in classifica, a quota 15, dietro al già promosso Radnicki Kragujevac – manca solo un punto per avere la certezza di essere tra le migliori sei d’Europa che, a fine maggio, in quel di Barcellona, si giocheranno il titolo continentale per club; la qualificazione alla Final Six, per l’An, sarebbe una prima assoluta di grande prestigio, e potrebbe costituire un trampolino di lancio per il prosieguo di una stagione che sta entrando sempre più nel vivo, con tanti appuntamenti della massima importanza. In ogni caso, prima di gettare lo sguardo troppo in là, sarà bene prestare le dovute attenzioni alla sfida con la squadra turca: con soli 5 punti all’attivo, il Galatasaray è praticamente tagliato fuori dall’accesso alle finali (per agguantare il terzo posto, ossia l’ultimo disponibile per qualificarsi, dovrebbe vincerle tutte, sperando che Partizan Belgrado e Spandau Berlino, ovvero le attuali terza e quarta, rimanessero al palo), ma senz’altro, giocando tra le mura amiche, non sarà disposto a concedere alcunché. All’andata, Presciutti e compagni si imposero 9 a 4, facendo soprattutto leva sull’intensità del ritmo, costringendo gli avversari a continui, e rapidi, spostamenti; nella terza frazione, il sette bresciano piazzò l’affondo decisivo segnando 3 reti e mandando in bianco la squadra di Petar Kovacevic. Alla luce di questo, le qualità nel gioco dinamico, per i ragazzi di Bovo, potrebbero essere, ancora una volta, le armi vincenti; a monte di tutto, però, sarà necessario sfoderare un’adeguata cattiveria agonistica.

«Manca veramente poco alla qualificazione – dichiara il tecnico biancazzurro, Bovo – e vogliamo archiviare la pratica al più presto, così da toglierci un pensiero ora che ci avviciniamo sempre più alla fase calda dell’anno. A inizio stagione, con la squadra rinnovata e ringiovanita, la Final Six era qualcosa di simile a un sogno, adesso che l’abbiamo a portata di mano, vogliamo farla diventare realtà quanto prima. Di certo, non sarà facile, dobbiamo recuperare un po’ di fiducia nei nostri mezzi e anche un po’ di condizione: per varie ragioni, nelle ultime settimane, i ragazzi, chi più chi meno, hanno lavorato separatamente e in modo diverso, e da qui in avanti, cercheremo di stare uniti il più possibile. Per incamerare i tre punti a Istanbul, dovremo imporre un gran ritmo: loro sono bravi ed esperti, ma, per l’alto livello, sono un po’ contati, pagano una panchina corta».


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