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Pallanuoto, a Brescia c’è attesa per la Final Four di Coppa Italia

giovedì, 13 marzo 2014

Brescia – Ha preso ufficialmente il via l’iter che porterà a Brescia l’edizione 2014 della Final Four della Coppa Italia di pallanuoto: nel pomeriggio, nella sala della Giunta di Palazzo della Loggia – sede dell’Amministrazione bresciana, ente che patrocina l’evento – è stata presentata la manifestazione che sarà ospitata, martedì 18 e mercoledì 19 marzo, nella piscina di Mompiano, e che assegnerà il secondo titolo nazionale più importante. Oltre all’An Brescia – società organizzatrice-, alla Final Four parteciperanno la favorita Pro Recco, la Rari Nantes Bogliasco e il Circolo nautico Posillipo; il programma prevede, martedì 18, le semifinali (alle 18, Recco – Posillipo, alle 19.30, An Brescia – Bogliasco), e, mercoledì, 19 le finali (alle 17.30, quella per il terzo posto, alle 19, quella per il titolo).pallanuoto

Nella sala della Giunta, a far gli onori di casa, Valter Muchetti, assessore alla Sicurezza (con sovrintendenza, tra i vari ambiti, agli impianti sportivi) del Comune di Brescia, che ha ricevuto lo staff dirigenziale dell’An Brescia composto dal presidente, Andrea Malchiodi, dal direttore sportivo, Piero Borelli, e dal responsabile del settore giovanile, Alessandro Morandini, insieme al delegato provinciale della Fin (Federazione italiana nuoto), Enzo Durosini. Come graditissimi ospiti, in rappresentanza della Pro Recco, il vice presidente, Eraldo Pizzo, e l’addetto stampa, Guido Martinelli. A rappresentare il Bogliasco, il consigliere Mirko Prandini; purtroppo, le difficoltà di logistica hanno reso impossibile la presenza di dirigenti del Posillipo.

Dopo l’introduzione affidata al ds dell’An Brescia, Piero Borelli, il primo a prendere la parola è stato il presidente del club organizzatore, Andrea Malchiodi: «Per noi è motivo d’orgoglio il fatto di ospitare la fase conclusiva della Coppa Italia, in ordine di tempo, il primo torneo che sarà assegnato nel 2014; a fine gennaio, abbiamo ospitato gli incontri del girone D della rassegna tricolore e se la Fin ci ha dato l’investitura anche per l’organizzazione delle finali, significa che la collaborazione con il Comune e il Centro sportivo San Filippo, ovvero la società che, in accordo con la Fin, gestisce la piscina di Mompiano, ha dato buoni frutti. Il livello della manifestazione è alto e sono convinto che, come è già successo, il pubblico accorrerà numeroso per sostenerci. Speriamo che possa essere il primo di una lunga serie di importanti eventi da poter proporre in futuro, e questo sempre grazie al sostegno del Comune e del Centro San Filippo».

A seguire, l’intervento dell’assessore Muchetti: «E’ con piacere che ospitiamo la presentazione di un evento di richiamo nazionale, un appuntamento che dà risalto alla città. Le finali di Coppa Italia saranno un’occasione di rilievo per riempire la piscina, per avvicinare i bresciani, e non solo loro, allo sport e alla pallanuoto in particolare. Più in generale, mi auguro che la Final Four possa essere un mezzo per promuovere lo sport a tutti i livelli, da quello professionistico a quello amatoriale, e per promuovere la pratica sportiva come viatico al benessere».

«Il mio augurio – ha detto Eraldo Pizzo – è quello di vedere tanti giovani in tribuna; la pallanuoto italiana ha bisogno di poter contare sul seguito dei ragazzi, ha bisogno di vivai più ampi. Troppo spesso ci dimentichiamo che, per quel che riguarda le discipline di squadra, il nostro sport ha regalato all’Italia il maggior numero di titoli olimpici; per crescere come movimento, dovremmo sfruttare di più le qualità tecniche che abbiamo. De recchelino, confesso di essere un po’ invidioso nei confronti di Brescia perché noi, la piscina nuova, la stiamo aspettando da molto tempo; speriamo di poter essere noi ad ospitare presto un evento come la Final Four. Per il resto, non posso far altro che aggiungere il proverbiale, vinca il migliore».

«Da bresciano trasferito in riviera – ha concluso il dirigente del Bogliasco, Mirko Prandini, camuno finito in Liguria per motivi di lavoro -, è bello trovare Brescia, città lontana dal mare, come crocevia della pallanuoto nazionale; significa che l’An ha fatto un gran lavoro per arrivare a questi livelli. Nel nostro piccolo, come Rari Nantes Bogliasco, cerchiamo sempre di riempire la piscina e mi auguro che essere arrivati alle finali di Coppa Italia, possa aiutare i nostri sforzi».


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