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Marangoni Cup: i fratelli Zingerle e Vinatzer dominano la 20esima edizione

venerdì, 20 gennaio 2017

Folgaria – La 2oesima Marangoni Cup, il classico appuntamento di gennaio con le gare internazionali di sci alpino che da quattro lustri anima l’Alpe Cimbra e le piste di Folgaria grazie all’organizzazione dello Sci club Città di Rovereto.I fratelli Zingerle dominano lo slalom gigante della  Marangoni Cup: primo Hannes, Alex terzo, dietro al bulgaro Albert Popov. Vinatzer si aggiudica la combinata.

SLALOM GIGANTE

mARANGONI CUP

A dominare lo slalom gigante Fis, valido come prova del Gran Premio Italia junior, ci ha pensato il badiota dei Carabinieri Hannes Zingerle, che ha stabilito il miglior tempo assoluto, grazie ad una seconda manche tutta all’attacco che gli ha consentito di scavalcare in classifica il forte gigantista statunitense Tim Jitloff, alla fine addirittura sesto.

La piazza d’onore è andata al bulgaro Albert Popov, che sulla pista Agonistica di Folgaria aveva già trionfato da allievo quando partecipò al Trofeo Topolino, mentre sul terzo gradino del podio ha concluso il fratello maggiore di Hannes, ovvero Alex Zingerle che difende i colori delle Fiamme Gialle e che è stato capace di recuperare ben 4 posizioni nella seconda manche. Fratelli badioti sul podio dunque nella Marangoni Cup numero 22.

Hannes Zingerle ha stabilito il tempo complessivo di 1’57”40, staccando di 16 centesimi il bulgaro Albert Popov, autore della migliore prestazione di giornata nella seconda manche, per un solo centesimo migliore a quella di Hannes, mentre Alex Zingerle ha chiuso con un ritardo di 26 centesimi dal fratello, stabilendo un tempo nella seconda manche superiore di soli 3 centesimi da Popov e di 2 centesimi dal fratello.

Quindi solo 3 centesimi hanno racchiuso nella seconda manche i tre classificati sul podio. Quarta posizione per il promettente altoatesino Alex Vinatzer, staccato di 49 centesimi dal trionfatore di giornata, seguito di tre centesimi da Alexander Prast dei Carabinieri, quindi lo statunitense Tim Jitloff, in testa a metà gara, Rocco del Sante e il primo dei trentini, Pietro Franceschetti, ottavo a 66 centesimi dal vincitore, perdendo quattro pozioni rispetto al risultato della prima frazione.Marangoni Cup 1

Solo tredicesimo poi l’altro trentino Andrea Ballerin, non in perfetta forma in questo periodo della stagione, e diciasettesimo il roveretano Marco Manfrini delle Fiamme Oro, che nella seconda manche ha recuperato ben sei posizioni grazie all’undicesimo tempo assoluto in gara due.

Uscito a poche porte dalla prima manche invece Cristian Deville, dopo che aveva fatto registrare un eccellente intertempo.
Nella classifica riservata alla categoria junior a trionfare è stato Albert Popov su Alex Vinatzer e Alexander Prast, mentre fra gli aspiranti è primo Vinatzer, secondo Davide Baruffaldi e terzo Giovanni Zazzaro.
Per quanto riguarda invece la graduatoria del Gran Premio Italia Juniores il migliore è stato sempre Alex Vinatzer, davanti al badiota Samuel Moling e all’altro altoatesino Daniel Niedermair.

LA COMBINATA 

Lo svizzero Anthony Bonvin brucia il fassano Cristian Devill, mentre Vinatzer si aggiudica la combinata. Un podio di assoluto livello per il secondo atto della Marangoni Cup, slalom speciale Fis valido per il Gran Premio Italia Senior di sci alpino andato in scena sulla pista Agonistica di Folgaria, sull’Alpe Cimbra.

Al termine delle due manche organizzate dallo Sci club Città di Rovereto ha infatti primeggiato lo svizzero Anthony Bonvin, in testa anche a metà gara, davanti al fassano Cristian Deville, mentre in terza posizione ha concluso il francese Maxime Rizzo.
Chi si è guadagnato i riflettori in entrambe le giornate è stato però il giovane talento gardenese dei Carabinieri Alex Vinatzer.
Dopo aver concluso la prima manche in diciannovesima posizione ha affrontato la seconda manche con grande determinazione, stabilendo il miglior tempo (l’unico a scendere sotto i 51 centesimi), recuperando fino al quinto posto, risultato così il miglior junior, ma pure il miglior aspirante di giornata, e, dulcis in fundo, aggiudicandosi la Marangoni Cup 2017, ovvero la combinata a punti delle due giornate di gara.

Nella ventennale storia della Marangoni Cup viene dunque inserito anche il nome dello svizzero Anthony Bonvin, capace di staccare tutti nella prima frazione, infliggendo 16 centesimi a Cristian Deville, 34 al francese Noel, 67 al norvegese Bjoern Brudevoll e 77 a Giordano Ronci, e di gestire il vantaggio nella seconda manche.
A fine gara ha chiuso con il tempo complessivo di 1’37”84, staccando di 20 centesimi Cristian Deville, di 28 centesimi il francese Maxime Rizzo, che ha recuperato tre posizione nella seconda frazione. Giordano Ronci ha poi terminato a 87 centesimi, Alex Vinatzer a 98 centesimi e Nicola Rota a 1”05.
Oltre a Vinatzer, partito col pettorale 36, ottima pure la prestazione del villanovese del Centro Sportivo Esercito Lorenzo Moschini, settimo assoluto sul traguardo, dopo il decimo tempo di metà gara, pur essendo partito col pettorale 38.

Solo nono l’atteso fassano Federico Liberatore, autore di un erroraccio sul muro finale della prima manche, dove si è praticamente fermato e capace di recuperare ben 6 posizioni nella seconda frazione grazie al quarto tempo, mentre il beniamino di casa Davide Da Villa nono a metà gara, è poi saltato nella seconda frazione.

L’altra sorpresa di giornata è rappresentata dal ragazzo dello Ski Team Trentino Patrick Van Loon. Partito con il pettorale 82 era 22esimo nella prima manche e addirittura 17esimo a fine competizione, mettendo in saccoccia dei punti preziosissimi per la graduatoria personale Fis. In chiave trentina da segnalare il 22esimo posto odi Pietro Franceschetti.

Nelle varie graduatorie Alex Vinatzer è il principe di giornata. Ha vinto la classifica junior davanti a Lorenzo Moschini e Bjoern Brudevoll, si è imposto pure fra gli aspiranti precedendo Riccardo Allegrini e lo statunitense Benjamin Ritchie, mentre nella classifica di giornata per il Gran Premio Italia Senior il migliore è risultato Cristian Deville su Alex Vinatzer e Nicola Rota.
Per lo staff dello Sci club Città di Rovereto diretto da Franco Prezzi un successo organizzativo, ribadito durante le premiazioni dal patron della Marangoni, Gianni Marangoni.


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