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L’Alpe di Siusi accoglie il Giro d’Italia, attesi migliaia di appassionati per la cronoscalata. Scherlin: “Per noi è una vetrina internazionale”

domenica, 22 maggio 2016

Alpe di Siusi – E’ il giorno della cronoscalata da Castelrotto all’Alpe di Siusi. Dopo la tappa che si è conclusa a Corvara con il pubblico della grandi occasioni sul tracciato e sui passi dolomiti, oggi ci sarà un altro bagno di folla. La cronoscalata scatterà alla 13.20 e si concluderà alla 17.alpe siusi 1

“Per noi è un onore poter ospitare il Giro d’Italia per la seconda volta”, spiega Eduard Tröbinger Scherlin, presidente del Comitato di tappa e presidente Alpe di Siusi Marketing. “Da una parte si tratta di una vetrina internazionale che mostrerà a tutto il mondo la bellezza della nostra zona. Dall’altra, siamo orgogliosi di mettere a disposizione di un grandissimo evento sportivo un territorio che per sua conformazione naturale permette un tracciato di gara davvero unico, come abbiamo già potuto vedere con l’arrivo del 2009″.

Del resto, l’intera area dell’Alpe di Siusi esercita un forte richiamo per gli appassionati di ciclismo, con un’infinità di percorsi disegnati per ogni grado di forma atletica. “L’arrivo del Giro d’Italia dimostra quanto sia importante il tema della bici per la nostra zona”, conferma Kurt Malfertheiner, membro del Comitato di Tappa e Presidente dell’Associazione turistica dell’Alpe di Siusi. «Un tema che abbiamo sviluppato negli anni, tenendo conto sia delle ambizioni tecniche degli sportivi sia delle esigenze cicloturistiche delle famiglie.

Oggi il comprensorio, insieme alla Val Gardena offre un’area Mtb di 29 percorsi differenti, articolati in una rete di oltre mille chilometri di sentieri, in grado d’esaudire i desideri di principianti, famiglie e “professionisti” del pedale».
Un’area ad alta densità ciclistica che si appresta ad accogliere la Carovana Rosa con entusiasmo e partecipazione. «L’intera comunità di Castelrotto si è messa in gioco», racconta Martin Plunger, membro del Comitato di Tappa e Presidente dell’Associazione turistica di Castelrotto. «Sono coinvolte quasi tutte le associazioni del paese e alcuni cittadini si sono perfino messi a disposizione con la propria auto, come mezzo di supporto». Una collaborazione generale e condivisa, per una grande festa all’insegna del grande ciclismo. «Si incomincia il giorno prima», riprende Martin Plunger, «con una festa in rosa nel cuore del paese, a base di specialità tipiche locali e la trasmissione in diretta della tappa Alpago-Corvara. Poi, nella giornata della tappa, organizziamo un caratteristico mercato di contadini e l’esibizione della banda musicale a portare allegria a tutti gli appassionati che ci avranno raggiunto. Il tutto in un paese interamente decorato in rosa: vetrine, rotonde, balconi, bandiere… tutta Castelrotto inneggerà al Giro. L’intero percorso di tappa, comunque, è coinvolto nella promozione delle eccellenze di questa zona: a Siusi saranno venduti i krapfen tipici, mentre all’Alpe di Siusi strudel di vari tipi».

Nei due Open Village di Castelrotto (via Dolomiti e piazza del Comune) e a Compaccio (parcheggio principale) tutti i fan possono seguire la cronoscalata in diretta su maxischermo: i due in paese sono aperti dalle 10 alle 17, l’altro dalle 14 alle 19 per permettere a tutti di vivere una giornata davvero memorabile. «Giornata, tra l’altro, condivisa insieme ai grandi campioni di Castelrotto e della zona», sottolinea Eduard Tröbinger Scherlin. «Saranno, infatti, presenti Peter Fill, Denise Karbon e Armin Zöggeler, grandi atleti che vogliono vivere da protagonisti le emozioni rosa del Giro e che parteciperanno anche alle premiazioni a fine giornata».

di Antonia Maria Colombo

PRESENTAZIONE TAPPA
Tappa n. 15 – Castelrotto (Kastelruth) – Alpe di Siusi (Seiser Alm) – Cronometro Individuale – 10,850 km
Cronometro individuale in salita. Primi 1800 m in falsopiano seguiti da 9 km di salita, 8,3% di media. Strada larga e ben pavimentata. Tratti rettilinei sono intervallati a tornanti dal raggio di curvatura elevato. Cronometraggio intermedio al km 4,4.

Ultimi km
Gli ultimi chilometri sono interamente in salita con una pendenza molto costante (media 8%, max 11%), tutti su strade larghe e ben pavimentate. Nella parte finale si affronta una serie di tornanti. L’arrivo è largo 6 m su fondo di asfalto al termine di un rettilineo di 180 m.

PUNTI D’INTERESSE
CASTELROTTO / KASTELRUTH – km 0
Il nome origina da un vecchio maniero romanico del 1200, chiamato appunto Castelvecchio, i cui ruderi sono ancora visibili e visitabili liberamente, in posizione dominante su un blocco roccioso, nella località di Siusi allo Sciliar, a quota 1273. Castelrotto fruisce della denominazione di “comune mercato” che era, soprattutto nel passato, un segno di distinzione. Molta parte del territorio del comune di Castelrotto è inserito nel Parco naturale dello Sciliar, ai piedi dell’Alpe di Siusi, luoghi in cui natura e attività, quelle legate al turismo convivono, sia estivo, sia invernale, in piena armonia. L’economia della zona nel passato si reggeva soprattutto sull’allevamento, grazie anche agli spaziosi pascoli, mentre poi è il turismo, con ottime ricettività in ogni stagione, la voce preponderante dell’economia.

La chiesa dei Santi Pietro e Paolo che risale a metà del 1800 è distinta dalla sagoma del grande campanile che svetta sulle tipiche e piacevoli abitazioni. Diverse sono le tradizioni popolari, fra le quali il “matrimonio contadino”. Sono di Castelrotto i noti sciatori – e cugini – Denise Karbon (1980) e Peter Fill (1982).

Il parco naturale Sciliar-Catinaccio è una grande area che comprende e preserva le peculiari prerogative ambientali e paesaggistiche dell’area compresa fra il massiccio dello Sciliar con la vetta più elevata, il monte Pez, m.2563 e il Catinaccio con la vetta del Catinaccio d’Antermoia a m.3004. Nel comprensorio costituisce, fra vari altri, piacevole motivo il lago di Fié, nell’omonimo comune, soffuso di una particolare atmosfera che ha alimentato leggende locali.

ALPE DI SIUSI / SEISERALM (GPM) – km 10,8
L’altopiano dell’Alpe di Siusi (arrivo in salita e GPM 1^categoria) è situato circa a quota m.1850 ed è l’alpeggio più vasto d’Europa con un’estensione di 52 kmq. Delimitato dalla Val Gardena a nord, dal gruppo del Sassolungo a nord-est e dal massiccio dello Sciliar a sud est che connota la zona con la sua caratteristica sagoma. Da qui lo sguardo può arrivare al gruppo del Sella, del Catinaccio e della Marmolada. L’Alpe di Siusi è ricchissima d’infrastrutture per il turismo invernale ed estivo con impianti che la collegano anche a Ortisei e Siusi, nella Val Gardena.

Il Giro d’Italia, nel 2009, nella sua fase iniziale, ha qui decretato la vittoria del russo Denis Menchov nella 5^ tappa, con partenza da San Martino di Castrozza.


COPERTURA TV
Le immagini della 99° edizione del Giro d’Italia vengono distribuite ai quattro angoli del globo: sono 184 i Paesi collegati con la Corsa Rosa, tramite 29 diversi network televisivi, 24 dei quali trasmettono in diretta.

IN ITALIA
RAI – Radio Televisione Italiana, storico host broadcaster dell’evento, garantisce alla Corsa Rosa ampia copertura. Il racconto delle fasi live delle tappe è articolato in tre distinte trasmissioni: si comincia con “Prima diretta” su Rai Sport 1, per passare in simulcast anche su Rai 3 e Rai HD a “Giro in diretta” nella fascia oraria 15:10 – 16:15, che lancia “Giro all’arrivo”, cronaca dell’ora finale di gara fino alle 17:15. Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa con chiusura alle 18:00.

Telecamere puntate anche sulla partenza, con Giro Mattina che dal relativo villaggio trasmette su Rai Sport 1 operazioni di firma, interviste e il via della tappa, soffermandosi anche su aspetti di colore. Aneddoti e approfondimenti storici e culturali garantiti dalla rubrica “Viaggio nell’Italia del Giro”.

Per chi non ha la possibilità di seguire l’evento nel pomeriggio, completano il quadro la trasmissione serale TGiro, con il racconto della giornata appena conclusa, a partire dalle 20:00 su Rai Sport 1 e la successiva Giro Notte, riassunto di 90’ della tappa in programma per le 22:45 su Rai Sport 2. Streaming della Corsa Rosa sul sito www.rai.tv.

NEL MONDO
In Italia l’evento può essere seguito in diretta anche su Eurosport, che copre tutto il continente europeo grazie alle sue trasmissioni on-site in apertura alle 14:15 e al commento in 19 diverse lingue, distribuito in 53 Paesi.

In Francia invece, la diretta delle tappe ha luogo in esclusiva su beINSports, con approfondimenti direttamente dal campo di gara.

L’emittente pubblica olandese NOS trasmette gli ultimi 90 minuti delle tappe disputate nei fine settimana e gli highlights giornalieri di ogni frazione.

Copertura televisiva in chiaro in Europa è prevista anche per gli appassionati fiamminghi (con le dirette di VRT), danesi (live su TV2 Denmark), svizzeri (grazie a SRG SSR), spagnoli (diretta su Teledeporte e sull’emittente basca EITB) e kazaki, con gli highlights trasmessi da Kaz Sports.

La Corsa Rosa sbarca in America Latina grazie al network ESPN, che copre l’evento in diretta grazie al commento portoghese in Brasile, inglese nei Caraibi e in spagnolo nei rimanenti Paesi del Sudamerica. Ampia scelta per gli appassionati colombiani, che possono sintonizzarsi per seguire il live anche su RCN e su Señal Colombia. TDN garantisce la diretta in Messico e America Centrale, mentre beIN Sports trasmette negli Stati Uniti e RDS per il pubblico francofono del Canada.

Giro d’Italia anche sugli schermi di Medio Oriente e Nord Africa grazie alle dirette di beIN Sports, mentre in Sudafrica e Africa Subsahariana l’evento è visibile su vari canali dell’emittente Supersport.

In Asia, lo spettacolo della Corsa Rosa viene offerto in diretta in 16 Paesi grazie a Eurosport Asia Pacific; J Sports trasmette live in esclusiva in Giappone, altrettanto fa LeTV in Cina.

Gli highlights della gara sono poi visibili su FPT Telecom in Vietnam, mentre a beneficio del pubblico thailandese le fasi salienti delle tappe sono in programmazione sia su True Visions che su NOW26.

In Australia si conferma anche nel 2016 grande interesse per il Giro: SBS trasmette tutte le 21 le tappe in diretta, mentre Fox Sports ne offre gli highlights. Sia dirette, sia riassunti giornalieri in Nuova Zelanda grazie a Sky.

Infine, le immagini della Corsa Rosa vengono distribuite in tutto il mondo attraverso la piattaforma SNTV – Sports News Television e grazie a Sport24, il canale sportivo 24 ore su 24 rivolto al pubblico dei passeggeri di aerei e navi da crociera.


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