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La torcia dell’Universiade nella città olimpica di Losanna: lunedì tocca a Pisa. Poi arriva A Milano

sabato, 16 novembre 2013

Losanna – «Un ospite speciale. Una sorpresa». È stata presentata e applaudita così nel suo passaggio a Losanna il 13 e il 14 novembre la torcia dell’Universiade invernale Trentino 2013. Una tappa significativa per la fiaccola della competizione internazionale perché nella città svizzera, candidata per le Olimpiadi 2020, hanno sede i quartieri generali del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) e della FISU (Federazione Internazionale Sport Universitari), oltre al Museo Olimpico e perché in essa si organizzano varie iniziative per far incontrare e dialogare le università e le città con lo sport. Lunedì prossimo, 18 novembre, sarà la volta di Pisa.Torcia-univ

La “Genziana delle Alpi” dell’Universiade a Losanna è stata accolta nella sede generale della FISU (Maison du Sport International), dove ha richiamato anche l’attenzione degli automobilisti di passaggio sulla trafficata Avenue de Rhodanie. A darle il benvenuto è stato il segretario generale Eric Saintrond insieme a una folta rappresentanza di FISU Family. Un altro momento di popolarità per la torcia e l’Universiade Trentino 2013 è stato quello che si è svolto in occasione dell’inaugurazione di City Events, manifestazione che ogni anno riunisce coloro che creano, propongono e seguono attività per promuovere lo sport nelle città.

Un ulteriore passaggio ha avuto luogo al termine della conferenza “Understanding the power of technology in sport”, organizzata al Rolex Learning Centre da AISTS (International Academy of Sports Science and Technology), accademia che vede tra i suoi membri fondatori il Comitato Olimpico Internazionale e le Università di Losanna e di Ginevra. A fare gli onori di casa, in questa situazione, è stato Claude Sticker, direttore di AISTS.

Al Museo Olimpico, che ricostruisce la storia dei giochi e ne ripropone discipline e campioni, la “Genziana delle Alpi” è stata accolta da Francis Gabet (direttore del Museo olimpico del CIO – Comitato Olimpico Internazionale) e da Nuria Puig Brandes (Head of University Relations, Olympic Studies Research Centre, CIO).

La fiaccola, accesa da Papa Francesco il 6 novembre, è impegnata in una staffetta attraverso alcune delle principali città universitarie europee. Finora ha fatto tappa a Roma e a Torino e tante altre visite sono in calendario per i prossimi giorni a cominciare da Pisa (lunedì 18 novembre), dove sarà accolta alle 15 nel palazzo “Alla Giornata”, sede del Rettorato dell’Università di Pisa. Quindi intorno alle 15.40 partirà il primo tedoforo. La staffetta si snoderà per circa due chilometri attraverso lungarno Pacinotti, piazza Garibaldi, Borgo stretto, via Ulisse Dini, piazza dei Cavalieri, via Corsica, via dei Mille, piazza Cavallotti e via Santa Maria fino ad arrivare in piazza del Duomo (detta anche dei Miracoli), all’ombra della Torre pendente. Mercoledì prossimo invece la “Genziana delle Alpi” è attesa a Bergamo e Milano per il proseguimento del suo tour.


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