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Giro d’Italia Under 23: show della Nazionale Colombiana sul Maniva. Domani la Darfo-Dimaro Folgarida

lunedì, 11 giugno 2018

Passo Maniva – Si chiude con un arrivo in parata al Passo Maniva il primo vero arrivo in salita del 41° Giro d’Italia Giovani Under 23.  Il vincitore è Alejandro Osorio Carvajal (Nazionale Colombia), primo davanti al connazionale Daniel Munoz Giraldo sul traguardo posto davanti all’Hotel Locanda Bonardi della famiglia Lucchini. Dietro di loro, a 5”, lo svizzero Gino Mader (IAM Excelsior). Il primo italiano è Samuele Zoccarato (General Store Bottoli), 7° a 17”; poco più indietro Alessandro Covi (Team Colpack), 9° a 28”. Il varesino Covi è anche il primo italiano in classifica generale, 6° a 21” (foto @Isolapress).

u23Alejandro Osorio Carvajal è anche la nuova maglia Rosa Enel del Giro d’Italia Giovani Under 23. Nato il 28 maggio 1998, il nuovo leader della più importante e prestigiosa corsa a tappe per Under 23 in Italia è di Carmen de Vivoral, nella Regione di Antioquia, in Colombia. Al Giro U23 difende i colori della Nazionale del proprio Paese, mentre il suo team è GW Shimano. Nel 2018 ha già ottenuto il secondo posto nella classifica finale della Vuelta de la Juventud, dopo aver vinto il prologo ed essere stato per sei giorni leader della corsa. Da Juniores, nel 2016, aveva vinto una tappa della Vuelta del Porvenir.

colombianiDedico questa vittoria alla mia famiglia, ai miei due fratelli, a mia sorella e ai miei genitori. Spero di tenere la maglia fino alla fine. Non sono uno specialista delle cronometro, ma la nostra squadra è molto forte e speriamo di tenere alto il nome del nostro Paese come hanno già saputo fare Nairo Quintana e Miguel Ángel López al Giro d’Italia dei professionisti“.

LA CRONACA - La quarta tappa della più prestigiosa corsa a tappe per Under 23 prende il via lunedì 11 giugno da Mornico al Serio (BG), casa dell’appassionato Beppe Colleoni e della sua Colpack. Dopo il GPM di 2a categoria del Passo Tre Termini, a 701 metri di altitudine, a metà gara, si scende verso Gardone Val Trompia. Falsopiano superando Tavernole sul Mella e Collio, da dove si comincia a salire verso il primo vero appello per gli uomini di classifica: l’arrivo in salita in cima al Passo Maniva, all’Hotel Locanda Bonardi della famiglia Lucchini, da sempre vicina al ciclismo.

Partenza ufficiale alle 11.45 per i 172 corridori ancora in gara. Primo tentativo per Thijssen e Iversen, subito ripresi dal gruppo. Al km 18 si forma un drappello di 9 uomini con Mark Downey (Team Wiggins), Samuele Battistella (Zalf Euromobil Désirée Fior), Moreno Marchetti (Petroli Firenze Hopplà Maserati), Samuele Zoccarato (General Store Bottoli), Stefano Moro (Biesse Carrera Gavardo), Massimo Orlandi (CTFriuli), Gino Mader (IAM Excelsior), Deins Yeinson Hernandez (Ciclistica Malmantile) e Diego Pablo Sevilla Lopez (Polartec-Kometa).

Il gruppo lascia spazio ai battistrada (il vantaggio massimo sfiorerà i 9 minuti al km 88, cioè a 25 dalla conclusione). All’Intergiro Marchetti, Moro, Zoccarato e Battistella passano in quest’ordine, mentre salendo al GPM di Passo Tre Termini restano al comando solo in sei, che valicano nell’ordine: Battistella, Orlandi, Zoccarato, Sevilla Lopez, Mader e Downey, con il gruppo a 6’48”.

A 20 km dall’arrivo attacca Orlandi (CT Friuli), che guadagna fino a 1’38” sui 5 ex compagni di fuga a Collio, quando inizia la salita che porta ai 1.744 metri del Passo Maniva; il gruppo è ancora a 5’20”. Lungo i 13 km di ascesa verso l’Hotel Locanda Bonardi, che ospita l’arrivo, si appesantisce l’azione di Orlandi, che a 4 km dall’arrivo viene raggiunto e superato da Zoccarato e Mader; mentre dal gruppo si sgancia il colombiamo Daniel Munoz (Nazionale Colombia), poi raggiunto dal compagno di colori Alejandro Osorio Carvajal. All’ultimo chilometro Zoccarato cerca di staccare Mader, ma i due colombiani hanno una marcia in più e completano la rimonta sui fuggitivi, andando ad ottenere una splendida doppietta in parata. Successo per Osorio Carvajal, che sfila all’austriaco Wildauer la maglia Rosa Enel e anche la maglia Bianca Pirelli.

Ordine d’arrivo:
1. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) km 117,3 in 3h13’21″ alla media di 36,400 km/h
2. Daniel Munoz Giraldo (COL, Nazionale Colombia) s.t.
3. Gino Mader (SUI, IAM Excelsior) a 5”
4. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 9”
5. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 9”
6. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 12”
7. Samuele Zoccarato (ITA, General Store Bottoli) a 17”
8. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 24”
9. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 28″
10. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 30″

Classifica generale:
1. Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia) km 561,9 in 13h45’14″ alla media di 40,846 km/h
2. Markus Wildauer (AUT, Tirol Cycling Team) s.t.
3. Aleksandr Vlasov (RUS, Nazionale Russa) a 16”
4. Stephen Williams (GBR, SEG Racing Academy) a 18”
5. Daniel Munoz Giraldo (COL, Nazionale Colombia) a 20″
6. Alessandro Covi (ITA, Team Colpack) a 21″
7. Cristian Munoz Lancheros (COL, Nazionale Colombia) a 23”
8. Joao Almeida (POR, Hagens Berman Axeon) a 29″
9. William Barta (USA, Hagens Berman Axeon) a 33″
10. Yuriy Natarov (KAZ, Team Astana City) a 34”

Maglia Rosa Enel - Leader della classifica generale: Alejandro Osorio Carvajal (COL, Nazionale Colombia)
Maglia Rossa Vodafone - Leader della classifica a punti: Matteo MOSCHETTI (ITA, Polartec-Kometa)
Maglia Verde Friliver® Sport - Leader Gran Premio della Montagna: Edoardo Francesco FARESIN (ITA, Zalf Euromobil Désirée Fior)
Maglia Bianca Pirelli - Leader della classifica dei Giovani: Alejandro OSORIO CARVAJAL (COL, Nazionale Colombia), indossata da Markus WILDAUER (Tirol Cycling Team)
Maglia Azzurra GLS - Leader della classifica Intergiro: Alex COLMAN (BEL, Lotto Soudal)
Maglia Nera Pinarello - Ultimo della classifica generale: Gianmarco BEGNONI (ITA, Viris Vigevano Lomellina)

Martedì 12 giugno, 5a tappa, Darfo Boario Terme (BS) –  Dimaro Folgarida (Malga di Dimaro, TN) di 127,8 km: le montagne sono ancora protagoniste in questa frazione che va dalla Lombardia, provincia di Brescia, al confinante Trentino, nella provincia di Trento. Partenza da Darfo Boario Terme, che sabato 30 giugno e domenica 1 luglio ospiterà il Campionato Italiano professionisti e gli Assoluti di Paraciclismo. È una tappa molto impegnativa con tre GPM e un notevole dislivello complessivo.

GU23-T02_altDopo il primo GPM di Corteno Golgi (3a categoria, 932m slm), si scende a Edolo per tornare subito a salire verso Ponte di Legno (intergiro, km 77) e il Passo del Tonale, GPM di 1acategoria a 1883 metri di altitudine (pendenza media 6,3%). Poi la lunga discesa verso Dimaro (km 114,7) e la strada torna a salire fino al traguardo della Malga di Dimaro. Gli ultimi 12,1 km sono tutti in salita, con pendenza media del 7,4% e punte che negli ultimi due chilometri superano l’11%. Un’altra tappa decisiva per la classifica generale del 41° Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel.

orariSTRADE CHIUSE
Per consentire il regolare svolgimento della manifestazione, le strade interessate dal passaggio della corsa saranno chiuse temporaneamente fino al passaggio dell’intera carovana. Clicca sull’immagine per ingrandire la tabella oraria e l’altimetria della tappa da Darfo a Dimaro Folgarida, con le località interessate e le strade chiuse in Valle Camonica e Val di Sole nel pomeriggio.


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