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Giro d’Italia, 15esima tappa: a Montecampione impresa di Aru. Uran perde secondi: ordine d’arrivo e classifica

domenica, 25 maggio 2014

Montecampione – Fabio Aru conquista la 15esima tappa del Giro d’Italia. Il sardo si è imposto nell’arrivo in salita di Montecampione dedicata a Marco Pantani.

Marco Pantani Vive

Ci si aspettava battaglia sui tornanti della salita da Piancamuno e così è stato: Uran conferma le difficoltà intraviste anche nella frazione di ieri e perde altri secondi importanti da Quintana e Fabio Aru (nella foto sotto subito dopo l’arrivo).

Ora la classifica è corta considerando tutte le montagne da scalare nella terza e decisiva settimana: dopo il giorno di riposo di domani si riprenderà dalla durissima tappa che da Ponte di Legno porterà alla Val Martello con Passo Gavia e Passo dello Stelvio.

E’ la terza volta che il Giro arriva a Montecampione: Aru si aggiunge alle firme prestigiose di Hinault e Pantani (1998), che poi hanno vinto la Corsa Rosa nello stesso anno del successo di tappa. Prima vittoria da professionista per Fabio Aru.

fABIO aRU

Ordine d’arrivo 15esima tappa Giro d’Italia Valdengo-Plan di Montecampione 225 km: 1.Fabio Aru (Astana) 2. Fabio Duarte (Colombia) + 21″ 3. Nairo Quintana (Movistar) + 22″ 4. Pierre Rolland (Europcar) + 22″ 5. Rigoberto Uran (Omega Pharma – QuickStep) + 42″ 6. Rafal Majka (Tinkoff – Saxo) + 57″ 7. Franco Pellizotti (Androni Giocattoli – Venezuela) + 1’08″ 8. Dani Moreno (Katusha) + 1’08″ Questa la classifica generale: 1. Rigoberto Uran (Omega Pharma – QuickStep) 2. Cadel Evans (BMC) + 1’03″ 3. Rafal Majka (Tinkoff – Saxo) + 1’50″ 4. Fabio Aru (Astana) + 2’24″ 5. Nairo Quintana (Movistar) + 2’40″

Classifica generale Giro d’Italia: 1.Uran, 2. Evans a 1’03, 3. Majka a 1’50, 4. Aru a 2’24, 5.Quintana a 2’40

LA CRONACA DELLA 15ESIMA FRAZIONE   

La giornata è stata condizionata dalla fuga composta da dodici corridori: Luca Paolini (Katusha), Simon Geschke (Giant), André Cardoso (Garmin), Damiano Cunego (Lampre), Fabio Felline (Trek), Adam Hansen (Lotto), Johan Le Bon (Fdj), Maxime Bouet (Ag2r), Daniele Ratto (Cannondale), Jackson Rodríguez (Androni), Enrico Barbin (Bardiani) e Rodolfo Torres (Colombia).

Il gruppo fin da subito ha alzato il ritmo, arrivando ai piedi della salita per Montecampione con poco meno di due minuti di svantaggio. Con la salita partono gli scatti: Julian Arredondo (Trek) parte e raggiunge quel che rimane del gruppetto di testa, che si sfalda. A 10 chilometri dal traguardo si fa la selezione nel gruppo maglia rosa, che arriva a venti secondi dalla nuova coppia di testa al comando della corsa Cardoso-Arredondo.

Arrivo di Uran

Ai meno nove, nuovo allungo targato Rogers-Rolland-Quintana. Una volta raggiunto il duo di testa, scatta l’irlandese del team Sky Deignan. Si staccano dal gruppo dei migliori Basso e Hesjedal. Ai meno cinque un nuovo allungo di Rolland accende la corsa: Uran risponde con un contrattacco, si forma un gruppetto con Evans, Quintana, Rolland, Pozzovivo a venti secondi dalla testa della corsa. Passa meno di un chilometro e Pierre Rolland affonda per la terza volta: sembra essere quella decisiva, il francese raggiunge la testa della corsa, Quintana, Pozzovivo (in difficoltà), Evans e la maglia Rosa Uran non rispondono.

Duarte si riporta su Rolland e Deignan in testa alla corsa ai tre chilometri dall’arrivo, Aru rialza il ritmo nel gruppetto e chiama allo scoperto Uran. Si stacca Deignan in vetta, Quintana reagisce: in testa alla corsa si forma un quintetto a due chilometri dall’arrivo (Aru-Rolland-Uran-Quintana-Duarte). Aru affonda e lascia la compagnia, Quintana e Rolland staccano la maglia rosa alle loro spalle. Uran (l’arrivo nella foto a lato) non risponde, staccato anche da Duarte a 1300 metri dal traguardo.

 


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