QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad

Ad

Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang, in gara 32 azzurri: numeri, obiettivi e speranze

martedì, 19 dicembre 2017

Roma – La valtellinese Arianna Fontana, sarà la portabandiera dell’Italia ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018. Sono 32 azzurri che andranno alle Olimpiadi. E’ la quinta spedizione più numerosa da quando l’Italia, nel 1936, ha preso parte alla rassegna olimpica invernale anche nelle discipline della FederGhiaccio

Arianna Fontana

A 53 giorni dal via dei XXIII Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang 2018 in Corea del Sud, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio può già celebrare un importante successo (nella foto Arianna Fontana).

“Presidente, il giorno che entrerò allo stadio, sventolando il tricolore vedrà ‘tre me’. Io da bambina alla scoperta di questo sport, io da grande davanti al sogno olimpico, io da adulta che sta davanti a tutti voi pronta a superare ogni sfida per il nostro Paese”. Così Arianna Fontana, alfiere dell’Italia alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang 2018, nel suo discorso al Quirinale davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Questo per me e’ un giorno incredibile, pieno di onore ed orgoglio”. Arianna Fontana, nata il 14 aprile del 1999 a Sondrio, e’ la seconda portabandiera della Federghiaccio, la prima dello short track. Nelle ultime tre edizioni delle Olimpiadi la portacolori delle Fiamme Gialle, sposata con l’ex collega Anthony Lobello, ha sempre centrato almeno una medaglia. Nel 2006 a Torino vinse il bronzo in staffetta, nel 2010 a Vancouver il bronzo sui 500 metri e nel 2014 a Sochi l’argento sui 500, il bronzo sui 1500 e in staffetta. La valtellinese vanta il primato di essere stata la più giovane atleta italiana di sempre a vincere una medaglia olimpica, a 15 anni e 314 giorni in virtu’ del bronzo in staffetta alle Olimpiadi di Torino 2006. Per questo motivo il 9 marzo 2006, d’iniziativa del Presidente della Repubblica, e’ stata nominata Cavaliere.

A livello mondiale le medaglie conquistate da Arianna sono per il momento 14. Tra esse spicca l’oro iridato di Mosca 2015 conquistato sui 1500 metri dopo essere saluta sul podio in tutte le distanze. Sette volte e’ stata campionessa europea. In due edizioni dei Mondiali, a Sheffield 2011 e Shanghai 2012, ha conquistato il bronzo nella classifica generale. Dopo i Giochi di Sochi 2014 aveva meditato il ritiro ma ha voluto proseguire la carriera e venerdì 9 febbraio, alle 20 (le 12 italiane), sfilerà con la bandiera italiana alla cerimonia di apertura dei Giochi invernali di PyeongChang.

Come evidenziato dal presidente Andrea Gios in occasione dell’ultimo Consiglio Federale, la prossima spedizione olimpica degli azzurri del ghiaccio sarà la più numerosa dall’edizione casalinga di Torino 2006.

Dopo i 24 di Vancouver 2010 e i 27 di Sochi 2014, la Fisg porterà infatti sul ghiaccio coreano la bellezza di 32 atleti: un nutrito contingente che si è guadagnato il pass a cinque cerchi con gli eccezionali risultati messi in mostra tra la seconda parte della scorsa stagione e i primi mesi di quella in corso.

Si tratta della quinta spedizione di atleti Fisg più numerosa di sempre da quando l’Italia, nel 1936, ha iniziato a prendere parte alle Olimpiadi Invernali anche nelle discipline del ghiaccio; addirittura la prima in assoluto senza l’apporto della Nazionale di hockey.

Un grande orgoglio e un’enorme soddisfazione che premiano il lavoro di programmazione portato avanti negli ultimi quattro anni dalla FederGhiaccio, capace, in stretta collaborazione con il Coni, di usufruire al meglio delle risorse a disposizione puntando sulle eccellenze del movimento e al contempo allargando la base con un lungimirante progetto «Pechino 2022» che è di fatto già realtà.

«Questi numeri evidenziano l’ottimo stato di salute delle nostre discipline e del nostro movimento. Portare 32 atleti a Pyeongchang è un grande risultato di cui siamo fieri e che premia il lavoro serio ed intelligente portato avanti in questi anni dalla federazione.

«Per questo dobbiamo ringraziare gli staff tecnici, i dirigenti, le società e ovviamente gli atleti, non solo quelli che parteciperanno ai Giochi ma tutti, nessuno escluso, – le parole del presidente Gios. – Ci rende ancora più orgogliosi il fatto di arrivare alla rassegna olimpica con concrete possibilità di medaglia, certamente consapevoli delle difficoltà che gare di tale livello comportano ma allo stesso tempo altrettanto fiduciosi nei nostri mezzi.
«Abbiamo intanto già impostato progetti concreti per arrivare pronti a Pechino 2022, con giovani interessanti in ogni disciplina come i recenti Campionati Italiani 2018 di pattinaggio di figura hanno dimostrato.»

Questo il numero degli azzurri in partenza per Pyeongchang 2018 suddivisi per disciplina:  11 pattinaggio di figura, 9 pista lunga, 7 short track e 5 curling

L’ultima novità, nel pattinaggio di figura, riguarda Matteo Rizzo (Ice Lab) e Giada Russo (Ice Club Torino), che con i rispettivi primo e secondo posto nell’individuale maschile e femminile dei Campionati Italiani di Milano, si sono ufficialmente guadagnati spazio tra gli azzurri che prenderanno parte alla prossima rassegna olimpica dove l’Italia, come annunciato, parteciperà anche con il Team Event.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136