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Volley: la Diatec Volley Trentino vince il quarto titolo tricolore. Battuta 3-0 Parmareggio Modena, grande festa a Trento

mercoledì, 13 maggio 2015

Modena – Nella tana della Parmareggio Modena, Diatec Trento sfodera una prestazione super, vince 3-0 la quarta gara e conquista il quarto scudetto.

Lo Scudetto riprende la strada di Trento dopo solo una stagione di lontananza. A due anni di distanza dalla vittoria dell’ultimo titolo italiano, il Club di via Trener si cuce nuovamente sul petto il tricolore e riporta a Trento assieme ad esso anche il mondoflex raffigurante la bandiera nazionale (che a partire da ottobre sarà di nuovo posato al PalaTrento per le partite di SuperLega quale simbolo di leadership italiana). Tutto ciò grazie al perentorio 3-0 imposto in una leggendaria gara 4 al PalaPanini che ha chiuso la serie con una partita d’anticipo.

La squadra di Stoytchev ha scelto proprio il palcoscenico più prestigioso della pallavolo italiana, dove nel recente passato è stata scritta la storia della pallavolo italiana, per vergare una fra le pagine più gloriose e memorabili della sua attività e dell’intero sport trentino. Il quarto scudetto della Trentino Volley, che così raggiunge la leggendaria Cus Torino nel numero di tricolori vinti, sarà probabilmente ricordato come il più inatteso e quindi anche per questo fra i trionfi più belli di sempre della Società presieduta da Diego Mosna. Solo una squadra come la Diatec Trentino vista durante questa intera stagione, mai doma ed incredibilmente unita, poteva infatti riuscire nell’impresa di violare il tempio del volley stipato in ogni ordine di posto (oltre 5.000 spettatori).

A festeggiare alla fine sono stati però solo i 350 tifosi trentini, arrivati da Trento con 7 pullman, che hanno visto Birarelli e compagni bissare, anzi migliorare, la splendida prestazione mostrata già domenica in gara 3. Il sigillo su un’annata che li ha visti arrivare in fondo ad ogni manifestazione a cui hanno preso parte è stato ottenuto attraverso una partita molto continua, priva di particolare sbavature che ha esaltato via via tutti i protagonisti: Kaziyski e Djuric per la continuità mostrata a rete (13 punti a testa), Colaci per lo straordinario apporto offerto in seconda linea, Lanza per la freddezza nei momenti importanti e poi Simone Giannelli. Il giovanissimo palleggiatore bolzanino ha messo la ciliegina sulla torta di una sua serie di finale inimmaginabile gestendo la squadra da campione vero in regia, murando, attaccando come un veterano. Il premio di mvp non poteva che essere suo, fenomenale diciottenne già Campione d’Italia otto volte con la maglia della Trentino Volley fra settore giovanile (6) e prima squadra (2).

LA CRONACA
La gara 4 di finale scudetto. Di fronte alle oltre 5mila persone del PalaPanini Radostin Stoytchev conferma lo starting six utilizzato domenica a mezzogiorno in gara 3: il baby Giannelli viene riproposto in regia, Djuric nel ruolo di opposto, Kaziyski e Lanza in banda, Solé e Birarelli al centro e Colaci libero. Angelo Lorenzetti risponde con lo schieramento classico con Bruno in regia, Vettori opposto, Ngapeth e Petric schiacciatori, Verhees e Piano centrali, Rossini libero. L’avvio di partita è subito vibrante: Trento con Lanza e Kaziyski prova a scappare sul 7-5, ma viene immediatamente ripresa e superata dai padroni di casa con Vettori e Petric (7-8, 10-11). Dopo il time out tecnico la Parmareggio accelera con Ngapeth (muro su Djuric) e Verhees (ace su Kaziyski); Stoytchev interrompe il gioco e Giannelli e lo stesso Matey si vendicano con le stesse armi per il 14-14. Gli emiliani provano la nuova fuga (15-18) con Piano, ma Djuric risponde immediatamente per il 20-20; il primo set di decide allo sprint: Djuric annulla una palla set per Modena sul 23-24, Ngapeth sbaglia a rete per il 25-23 e poi ancora il greco chiude sulla successiva ricostruita (26-24).

Nel secondo set la Diatec Trentino prova l’allungo due volte (4-1 e 8-5) già nella prima metà dello stesso grazie ancora a Giannelli (muro ed attacco) e Kaziyski, ma Modena la riprende in entrambi i casi poco dopo (5-5, 11-11). Il punto a punto è però precario, Birarelli e compagni accelerano (14-11 e poi 21-18) proprio grazie ad un muro dello stesso Capitano su Ngapeth e un attacco in fase di break di Djuric. Il vantaggio stavolta viene protetto sino in fondo (25-20) da Giannelli che attacca e trova un altro ace portando i suoi sul 2-0.

Sull’onda dell’entusiasmo Trento parte sparata anche nel terzo set (4-0, 7-4, 12-9) riuscendo a distribuire alla grande il proprio gioco guidata da un Giannelli superbo e da un Kaziyski che non sbaglia più un colpo. Dopo il time out tecnico è ancora il bolzanino a dettar legge (14-10). I gialloblù ospiti dilagano nel finale con Djuric (22-17) e chiudono sul 25-19 con Solé che inchioda a terra la palla scudetto.

LO SPOGLIATOIO
“Vorrei ringraziare, oltre che la Società ed il Presidente, anche tutte le altre persone che hanno aiutato questa squadra a vincere: ci hanno dato tutti una grossa mano per arrivare sin qui e hanno sofferto con noi. E’ stata una bellissima vittoria ma la migliore è sempre la prossima – ha spiegato al termine l’allenatore della Trentino Volley Radostin Stoytchev . Vincere il secondo set è stato importantissimo, ancora più del primo: ottenuto quello si è visto che la nostra squadra iniziava ad intravedere lo scudetto. Modena ha giustamente provato a rientrare in partita ma noi abbiamo giocato in tranquillità e siamo arrivati dove volevamo, fino in fondo. Complimenti a Simone Giannelli, che senza dubbio è un talento con coraggio e testa per giocare. Adesso però deve mantenere i piedi saldi a terra. Il mio lavoro è quello di farlo lavorare ancora di più”.

IL TABELLINO

Parmareggio Modena-ENERGY T.I. Diatec Trentino 0-3
(24-26, 20-25, 19-25)
PARMAREGGIO: Vettori 13, Petric 6, Piano 10, Bruno, Ngapeth 10, Verhees 7, Rossini (L); Boninfante 1, Sala, Kovacevic. N.e. Donadio. All. Angelo Lorenzetti.
ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Lanza 8, Solé 7, Djuric 13, Kaziyski 13, Birarelli 5, Giannelli 7, Colaci (L); Burgsthaler. N.e. Nelli, Zygadlo, Nemec, Thei, Mazzone. All. Radostin Stoytchev.
ARBITRI: 
Santi di Città di Castello (Perugia) e Saltalippi di Perugia.
DURATA SET:  31’, 28’, 28’; tot  1h e 27’.
NOTE: 5.080 spettatori per un incasso di 75.680 euro. Parmareggio: 8 muri, 5 ace, 16 errori in battuta, 6 errore azione, 42% in attacco, 73% (41%) in ricezione. ENERGY T.I. Diatec Trentino: 7 muri, 6 ace, 10 errori in battuta, 6 errore azione, 53% in attacco, 80% (43%) in ricezione. Mvp Giannelli.


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