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Calcio, Esordiente d’Oro: a Storo l’Hellas Verona batte Trento e vince il torneo

lunedì, 5 giugno 2017

Storo – L’Hellas Verona ha vinto ai rigori (5-4) la decima edizione del torneo “Esordiente d’Oro”, classica kermesse di fine stagione organizzata dal CalcioChiese. Si è giocato sul manto erboso dello stadio “Grilli” di Storo (Trento) sede lo scorso anno del ritiro sia della prima squadra di mister Pecchia sia della formazione Primavera di mister Pavanel. Una sorta di anteprima dei prossimi ritiri che porteranno storiche formazioni calcistiche in riva ai laghi d’Idro e di Roncone, entrambi recentemente premiati con la Bandiera Blu. Lo scorso anno toccò anche al Pisa di Mister Gattuso e a Bayern Monaco giovanile

Esordiente Oro HellasVerona 0I ragazzi di mister Tommaso Zangrandi hanno battuto in finale il Trento ai calci di rigore dopo l’1-1 dei 40′ regolamentari e dei 10′ supplementari. La squadra veronese ha messo in mostra un buon gioco e diverse individualità di spicco: tra tutti si è distinto il numero 10 Alessandro Pavanati (nella foto sotto), classe 2006 vero faro del gioco dell’Hellas e giustamente premiato come miglior giocatore del torneo. Le reti: al 14′ vantaggio dell’Hellas grazie a Brazzarola, abile dal limite a trovare il pertugio giusto per beffare di controbalzo difesa e portiere avversari. Al 19′ gli aquilotti pareggiano con la prima vera azione d’attacco propiziata da Valdes, che mette il turbo prima di essere atterrato in area da Ulmi: il rigore è netto e dal dischetto Leye è glaciale.

Esordiente Oro Pavanati Alessandro 1Al terzo posto si è piazzato il Brescia, davanti a FeralpiSalò, Lumezzane e Calciochiese poi premiate dal presidente biancazzurro Ferruccio Moneghini affiancato dal responsabile del settore giovanile Michele Bettazza, dal rappresentante del Comitato Provinciale Autonomo di Trento della Figc Stefano Grassi e dal consigliere comunale di Storo con delega allo sport Fabio Marini.

In semifinale gli scaligeri avevano sconfitto di misura il Brescia grazie ad un guizzo a fine primo tempo dello sgusciante Pavanati, mentre agli aquilotti trentini erano serviti 12 rigori per aver ragione della FeralpiSalò, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi senza reti.

Nei due triangolari della prima fase, erano state proprio FeralpiSalò e Brescia a dettare legge. Nel girone A i Leoni del Garda, trascinati da tre reti dello scatenato Elia Zambelli, dopo un sofferto successo sui padroni di casa del Calciochiese, avevano battuto di misura l’Hellas Verona nella sfida tra formazioni già certe della semifinale. Più equilibrio nel girone B, con il Brescia che aveva impattato in uno spettacolare 3 a 3 con il Lumezzane (tra i rossoblù tris di Giulio Bassini, capocannoniere del torneo con 5 gol in 3 match) prima di battere il Trento in rimonta per 3 a 1; nell’ultimo match del mattino, netto successo (3 a 0) dei determinati aquilotti su un “Lume” troppo altalenante e rossoblù fuori dai giochi per il podio.

Ora per il Grilli arriva la pausa di fine campionato per consentire un robusto e incisivo maquillage al tappeto erboso, anche al campo dell’antistadio, curato dalla società L’Erba del Vicino di Dro di Cleto Matteotti, che in passato ha curato il manto erboso dello stadio di Arco in occasione dei ritiri del Bayern Monaco e più recentemente dello stadio di Roncone, che a fine luglio ospiterà la preparazione della Primavera Hellas Verona.


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