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Calcio, Eccellenza: Trento fuori dalla Coppa Italia, Clodiense ai quarti. TABELLINO

mercoledì, 8 marzo 2017

Chioggia – Con due risultati su tre a disposizione il Trento affronta la prima trasferta extraregionale della sua trionfale stagione contro la Clodiense, seconda nel proprio girone di Eccellenza veneta. In palio il passaggio ai quarti di finale della fase nazionale di Coppa Italia (PhStudio Elite).

tNei 18 nella lista di Manfioletti, oltre allo squalificato Lucena, mancano gli infortunati Ferrarese e Brusco, con Gattamelata e Conci tenuti precauzionalmente in panchina ed entrambe le squadre schierate col 4-3-3. Parte meglio la compagine lagunare con un predominio territoriale che porta il primo pericolo alla porta del Trento al 14’. Malagò batte un calcio d’angolo per la testa di Abrefah che svetta a centro area e indirizza la palla verso il palo più lontano; Abcha devia da sottomisura in rete, venendo colto in posizione di off-side dall’assistente che induce il direttore di gara ad annullare la segnatura.

Al 17’ i gialloblù si fanno vedere dalle parti di Bastianello con il tiro di Ferraglia dal limite che termina oltre il palo alla destra dell’estremo difensore chioggiotto. Sulla successiva proiezione offensiva della Clodiense è Cacurio, ex giocatore del Mezzocorona, a crossare dalla sinistra per Boscolo Zemelo: il corazziere locale stacca in anticipo sui difensori aquilotti con la palla che finisce sulla parte esterna del palo alla sinistra di Scali.

Risponde il Trento al 23’ col cross di Ferraglia per la testa di Bentivoglio con la palla che finisce oltre la traversa. È il prologo al vantaggio dei gialloblù che arriva al 25’ quando Appiah, sugli sviluppi di un fallo laterale, piazza un destro potente nell’angolino più lontano, lasciando Bastianello immobile.

La Clodiense accusa il colpo e per un lungo tratto di gara lascia il pallino dell’iniziativa al Trento che al 34’ potrebbe pervenire al raddoppio con Di Fusco che calcia dal limite e costringe il portiere veneto a distendersi alla propria destra per deviare in angolo.

Al 41’ arriva a sorpresa il pareggio che ridà fiato alle speranze della Clodiense: Cascone e Scali non trovano il tempo dell’intervento su una palla vagante in mezzo all’area e Abrefah mette in rete con uno scaltro pallonetto.

Dopo appena 2’ dal rientro in campo è Menegot a trovare il varco per il tiro dai 25 metri che termina abbondantemente a lato, mentre quello di Abrefah al 14’ dal limite dell’area aquilotta supera la traversa di parecchi metri.

Il timore di subire il gol che potrebbe stroncare l’obiettivo del passaggio del turno irretisce la profondità offensiva delle contendenti, tant’è che si registrano solo un paio di conclusioni di marca locale con Boscolo Gioachino dalla distanza al 25’ e di Rivi di testa su cross di Pradolin, entrambe bloccate da Scali.

La doccia fredda per la squadra di Manfioletti arriva alla mezzora quando proprio Pradolin trova il varco per Cacurio il cui tiro trova la base del palo. Rivi si avventa sulla ribattuta e porta la Clodiense i vantaggio. La reazione del Trento stenta ad arrivare e in due occasioni a cavallo del 37’ Scali e Menegot mettono in angolo su due fendenti avversari. Bisogna attendere il 40’ per portare un pericolo reale alla porta di Bastianello: è Casagrande a tentare la semi rovesciata dal limite con la palla che termina di poco sopra la traversa.

Il forcing aquilotto sbilancia la squadra che si espone ai contropiede portati dallo sgusciante Cacurio che al 41’ serve Rivi dal fondo per un colpo di testa che trova il palo e al 48’ elude il fuorigioco, involandosi verso la porta di Scali che nulla può nell’uno contro uno.

Il 3-1 finale potrebbe essere attutito dall’ultima azione di marca gialloblù proprio allo scadere, ma stavolta il destro di Appiah va alto di un soffio prima che il direttore di gara mandi le squadre negli spogliatoi per la gioia dei veneti che affronteranno nei quarti i bergamaschi della Romanese.

TABELLINO
Clodiense 3 – Trento 1
RetiAppiah (T) 25’ p.t., Abrefah (C) 41’ p.t., 30’ s.t. Rivi (C), 48’ s.t. Cacurio
Clodiense (4-3-3): Bastianello; Francis, Abcha, Moretto, Boscolo Gioachina; Abrefah, Conti (25’ s.t. Pradolin), Malagò; D’incà (42’ s.t. Boscolo Nata), Boscolo Zemelo (15’ s.t. Rivi), Cacurio. All. De Mozzi A disposizione: Salvagno, Brentan, Garbin, Zambon.

Trento (4-3-3): Scali; Rizzon (21’ s.t. Acka), Cascone, Casagrande, Di Fusco; Menegot, Appiah, Boldini; Ferraglia (29’ s.t. Dallavalle), Gherardi, Bentivoglio (19’ s.t. Conci). All. Manfioletti A disposizione: Demetz, Bianchi, Panizza, Gattamelata.

Arbitro: Niccolò Turrini di Firenze (assistenti Stefano Rondino di Piacenza e Ernesto Cristiano di Cesena)
AmmonitiAbrefah (C) 43’ p.t., Rizzon (T) 10’ s.t., Bastianello (C) 44 s.t. Note: Campo in perfette condizioni, temperatura primaverile, spettatori 350 circa.


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