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Calcio: ad Arco Atalanta-Partizan è la finale del Trofeo Beppe Viola. I risultati

domenica, 12 marzo 2017

Arco – Due club di grande tradizione, Roma e Inter, vanno a casa anzitempo: la finale del 46° Beppe Viola, martedìad Arco alle 14,30 (diretta streaming su PMG Sport) sarà una questione tra Atalanta e Partizan Belgrado. Dunque i campioni uscenti bergamaschi che tentano il bis e il nobile club serbo che alla prima apparizione nel Garda Trentino potrebbe anche scrivere una pagina storica, perché vincendo sarebbe la prima squadra straniera ad aggiudicarsi la manifestazione (Photo Piermarco Tacca).

atPARTIZAN-ROMA 4-1: NELLA RIPRESA IL TRACOLLO GIALLOROSSO
Il penultimo ostacolo, rappresentato dalla Roma, è stato superato in bellezza dagli aitanti giovanotti di Belgrado anche se il netto punteggio finale (4-1) lascia immaginare una partita meno combattuta di quanto in effetti sia stata. I giallorossi sono apparsi decisamente all’altezza della situazione nel primo tempo (concluso a reti bianche). Poi improvvisamente in apertura della ripresa il micidiale uno-due del Partizan: prima un gol quasi casuale di Jankovic (vistosa la papera del portiere giallorosso Zamarion, probabilmente tratto in inganno dal sole e dal vento) e subito il raddoppio di Novic. Dopo 5’ del secondo tempo la Roma si è trovata improvvisamente in ginocchio.

Orgogliosamente i giallorossi non hanno mollato e a 10 minuti dalla conclusione il capitano De Angelis ha riaperto il match su rigore. Ma l’illusione è durata poco: nel finale il Partizan è andato ancora a segno di testa con Markovic e poi con un contropiede letale di Milosavljevic, dando al risultato contorni netti. Il Partizan si conferma squadra dotata di ottima tecnica e forza fisica: un brutto cliente per l’Atalanta che punta al bis.

ATALANTA-INTER 2-0: UN GOL PER TEMPO CHIUDE IL CONTO
L’Atalanta, detentrice del Trofeo Beppe Viola e Campione d’Italia U17, non smette di stupire conquistando la finale con un 2-0 sull’Inter che forse non esprime del tutto la supremazia palesata dai bergamaschi lungo l’intero incontro. Discorso chiuso con un gol per tempo: al 22’ a segno Cavalli di testa su azione di calcio d’angolo, poi in apertura di ripresa un impeccabile tiro al volo di Kulusevski. L’Atalanta ha poi gestito la situazione pur mostrando una chiara supremazia in tutti i reparti.

L’Inter ha provato a reagire senza mai risultare veramente incisiva e addirittura rischiando di essere ancora infilzata: la girandola delle sostituzioni da una parte e dell’altra non ha modificato la situazione. Solo negli ultimi dieci minuti i milanesi sono risultati più ficcanti – soprattutto sulle palle inattive – ma il portiere bergamasco Piccirillo se l’è cavata egregiamente. L’Inter si consola con le notizie da San Siro, dove le cose sono andate ben diversamente, con un roboante 7-1 della prima squadra proprio a spese dell’Atalanta.

DOMANI RIPOSO E “CALCERO’”: I VIVAI AL CENTRO DELL’ATTENZIONE
Giornata di riposo domani, lunedì, in vista della finale. In compenso al Casinò di Arco, alle ore 17,30, è in programma l’atteso appuntamento di “Calcerò: Bandiere, Radici, Talenti”, un interessante confronto tra campioni, esperti, dirigenti e giornalisti sul tema dei vivai nel calcio. Un argomento fondamentale per il futuro del calcio italiano e per il Trofeo Beppe Viola che nella sua lunga storia ha visto passare tutti i migliori giocatori sui prati dell’Alto Garda. Interverranno tra gli altri Giancarlo AntognoniPietro FannaRolando MaranDrazen Bolic e alcune qualificate firme del giornalismo sportivo italiano come Paolo CondòLeo TurriniLuca Bianchin e Carlos Passerini. La partecipazione all’evento è gratuita.


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