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Basket, Serie A1: Trento da urlo, espugnata Sassari 84-92

sabato, 4 aprile 2015

Sassari – Non smette di sorprendere la Dolomiti Energia Trentino. Arrivata a sei giornate dal termine della regular season in quinta posizione in classifica, la squadra allenata da Maurizio Buscaglia riesce, se possibile, a stupire ancora una volta tutti, sbancando il parquet del PalaSerradimigni dove quest’anno in serie A era passata solo la corazzata EA7 Milano.Pascolo-Aquila-basket-contro Brindisi

84-92 il punteggio finale del match, che ha visto Forray e compagni condurre per 34 minuti, prima di venire sorpassati da un Banco di Sardegna Sassari infiammato da uno strepitoso David Logan. A questo punto però, sotto 78-73 e con il materializzarsi degli spettri di una analoga gara persa a Brindisi, è venuto fuori il cuore bianconero.

E con un finale di partita pazzesco, sigillato da un paio di canestri sensazionali del solito Mitchell (31), la Dolomiti Energia ha chiuso in bella sicurezza uscendo tra gli applausi di 5.000 tifosi sardi. Per Trento, alla sesta vittoria nelle ultime sette uscite, sabato sera sarà di nuovo tempo di tornare in campo sul campo amico, difendendo il quinto posto in classifica dall’assalto della Consultinvest Pesaro.

I Quarto: Pronti via, e Trento parte subito col piglio giusto, rimanendo avanti di misura grazie ad una perfetta selezione dei tiri in attacco (75% da due nel quarto) e ad una sapiente gestione del ritmo gara. A metà quarto poi, quando Mitchell trova il primo canestro da tre punti della sua serata, i bianconeri piazzano il primo break dell’incontro (7-12), consolidato in chiusura di periodo dall’efficacia di Owens (6 nel periodo), dalla concretezza di Pascolo (4 punti, 2 rimbalzi, 100% al tiro), e soprattutto da una difesa solida come la dolomia: 12-21.

II Quarto: Mitchell comincia a fare canestro in tutti i modi, Grant firma sette punti in un amen, e la difesa bianconera è invalicabile. Sassari si affida alle penetrazioni di Dyson che carica di falli gli esterni trentini andando in lunetta a ripetizione per non perdere il treno trentino: si va all’intervallo lungo con un canestro da metà campo sulla sirena di David Logan non convalidato dagli arbitri perché fuori tempo massimo: 37-46.

III Quarto: Sassari comincia a mordere in difesa, Maurizio Buscaglia sente che tira cattiva aria e fa sapiente uso dei suoi time out per non far rientrare la Sacchetti Band: che arrivata a meno sei, viene così spinta indietro dalla sfacciataggine tecnica di Spanghero, dalla immancabile solidità di Pascolo e da qualche fiammata di Mitchell.

IV Quarto: L’ultimo quarto è una vera battaglia. Sassari, sospinta dalla generosità di Devecchi e da un Logan a questo punto incontenibile, mette la freccia e sorpassa una Trento frastornata come un pugile alle corde (78-73): sembra l’inizio della fine, come successo a Brindisi in situazione analoga, ma il cuore infinito di Forray, la glaciale lucidità di Sanders e l’onnipotenza cestistica di Mitchell firmano il capolavoro dei ragazzi di Buscaglia. Finisce 84-92 e 5.000 applausi risuonano all’unisono in uno dei più bei palazzetti d’Italia per due squadre capaci di coinvolgere e dare spettacolo come poche altre nel Belpaese.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach Dolomiti Energia): “Siamo riusciti a concretizzare quello che prevedeva il nostro piano partita. A cominciare dall’inizio gara, quando siamo riusciti a produrre un ottimo impatto sul match. Il buon inizio è stato costruito soprattutto in difesa, giocando assieme e partendo da lì per costruire i nostri tiri in attacco. Nel secondo quarto rimbalzi, palle recuperate, assist e alte percentuali di tiro ci hanno dato sicurezza sulla bontà di quello che stavamo facendo. Nella seconda parte di gara poi è stata una battaglia: ma permettetemi di dire che siamo stati bravissimi, una volta raggiunti e superati da Sassari, a non mollare nulla e a tornare sopra dopo essere andati a meno cinque. Lo sottolineo perché su un campo come questo non era facile e altre volte in situazioni del genere non eravamo riusciti a fare questo passo in più”.

ROMEO SACCHETTI (Coach Banco di Sardegna): “Trento è stata brava, ha fatto una buona partita fin dall’inizio. Noi abbiamo cominciato male come contro Capo d’Orlando, poi siamo riusciti a produrre una bella reazione ma a questo punto la Dolomiti Energia è stata davvero brava a tornare avanti, trovando anche grandi canestri da nove metri. Onestamente non sono contento, perché abbiamo perso, ma per come è andata la gara non avremmo meritato di vincere”.
TONY MITCHELL (ala Dolomiti Energia): “Un commento sulla gara? Abbiamo vinto! Battute a parte siamo stati bravi a giocare assieme, a trovare gli stop difensivi quando servivano gli stop difensivi, e negli ultimi minuti a restare uniti”.

Banco di Sardegna Sassari – Dolomiti Energia Trentino 84-92 (12-21, 37-46, 58-69)

Banco di Sardegna Sassari: Logan 23, Formenti ne, Sanders 8, Devecchi 6, Lawal 8, Chessa 0, Dyson 17, Sacchetti 0, Mbodj 3, Vanuzzo ne, Brooks 9, Kadji 10. Allenatore: Romeo Sacchetti.
Dolomiti Energia Trentino: Forray 12, Sanders 8, Mitchell 31, Pascolo 12, Owens 11: Spanghero 6, Grant 9, Flaccadori 3, Baldi Rossi 0, Armwood 0. Allenatore: Maurizio Buscaglia.
Arbitri: Alessandro Martolini di Roma, Michele Rossi di Anghiari (AR) e Luca Weidmann di Campobasso.


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