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Basket, Serie A1: Trento a Cantù per scacciare la crisi. Buscaglia: “Presto per pensare ai playoff”

venerdì, 6 febbraio 2015

Trento – Trento sesta con 18 punti ma reduce da tre ko consecutivi, Cantù immediatamente dietro a quota 16 punti assieme a Cremona e Bologna. La sfida in programma domenica alla Mapooro Arena (palla a due alle ore 18.15, diretta tv per il Trentino Alto Adige su TNN, canale 604 del digitale terrestre) avrà una importanza notevole per la classifica. Poco dopo la boa di metà stagione ci saranno infatti in palio punti pesantissimi in chiave play-off.aquila basket trento cantù Grant tira sopra Cheikh

MAURIZIO BUSCAGLIA (coach Dolomiti Energia): “Andiamo a Cantù per vincere, con un desiderio di riuscirci tale da non farci pensare con preoccupazione ad eventuali sconfitte. Guardando la classifica avrebbe senso parlare di sfida fondamentale per la griglia playoff, sia in termini di punti che per lo scontro diretto. Ma non credo sia ancora tempo di parlare di lunga volata per i play-off. Abbiamo ancora davanti quattro-cinque partite e le Final Eight di Coppa prima che arrivi quel momento della stagione. Cantù? Innanzitutto parliamo di un club che su quel parquet ha scritto pagine importanti di storia della nostro pallacanestro.

In campionato la squadra di coach Sacripanti è cresciuta molto di livello. E’ reduce dal bel successo con Avellino, ha amalgamato i suoi tanti giocatori nuovi sfruttandone il notevole talento, fisico e tecnico, presente in tutti i ruoli. Con gli innesti di Shermadini e il rientro di Laganà è pure arrivata ad avere rotazioni profonde. La nostra condizione fisica? Stiamo bene, anche se poi è chiaro che i giocatori prendono botte e hanno i loro acciacchi. Filippo ha beccato un colpo in allenamento, Sanders che stava sempre meglio domenica è scivolato contro Milano e ha preso un colpo. Ma da questo punto di vista devo sottolineare il grande lavoro fatto dal nostro staff medico, che ci ha sempre messo nelle condizioni di avere ogni volta tutti a disposizione, pronti a dare qualcosa al gruppo.

FILIPPO BALDI ROSSI (ala-centro Dolomiti Energia): “Sotto canestro Cantù ha giocatori interscambiabili negli spot di ala grande e centro. Buva e Hollis sono giocatori diversissimi ma contro cui c’è sempre tanto da spingere per farsi spazio. Buva ha stazza e Hollis ha un atletismo pazzesco. Shermadini è un giocatore di grande esperienza a livello europeo e ha portato molta tecnica vicino a canestro. La mia crescita? Il lavoro che si fa durante la settimana non si può tirare fuori dalla tasca a comando alla domenica. Serve tempo, servono minuti di campo, per poter tradurre l’allenamento fatto in prestazioni di pari livello: poter giocare, poter stare in campo 15 o 20 minuti di media mi ha aiutato molto perché qui ho avuto l’opportunità di poter fare degli errori senza la pressione di essere cambiato se sbaglio”.


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