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Basket, Serie A1: successo storico dell’Aquila Trento, Olimpia Milano battuta 98-76

domenica, 2 aprile 2017

Trento – L’Aquila Trento corsara, batte l’Olimpia Milano nella sua tana con un risultato di 98 a 76 e si piazza al piazza al quarto posto in classifica. Per l’Aquila è stato un dominio per tutta la durata del match, con cinque giocatori in doppia cifra: 17 punti Marble e Sutton, 15 per Baldi Rossi, 13 per Flaccadori, 12 per Craft e 8 del trio Gomes, Hogue e Forray.

Seconda sconfitta consecutiva per l’Olimpia Milano, battuto in casa da Trento nella 25esima giornata di Serie A. La squadra di Repesa, reduce dal successo di Vilnius in Eurolega, resta comunque saldamente al comando della classifica. Con il terzo successo di fila, invece, Trento consolida il quarto posto. Ospiti trascinati al successo da Marple e Sutton.

La Dolomiti Energia non si ferma nemmeno a Milano: EA7 ko 76-98

Concentrata, intensa e aggressiva come solo le grandi squadre sanno essere, una Dolomiti Energia a tratti quasi perfetta travolge la capolista EA7 Milano passando con un eloquente 74-98 su un parquet, quello del Mediolanum Forum, su cui negli ultimi 58 incontri di regular season i campioni d’Italia in carica avevano perso una sola volta. Merito della difesa e della presenza bianconera a rimbalzo che, dopo un primo quarto tutto sommato sotto il Par, salgono di colpi dal secondo periodo in avanti cambiando il registro atletico della gara e mettendo così a nudo le rotazioni accorciate a disposizione di Repesa, oltre che le tossine rimaste nelle gambe dei padroni di casa dopo la lunga trasferta di Eurolega che li ha visti passare venerdì sera a Kaunas.

Leggere la roboante vittoria aquilotta a Milano concentrandosi soprattutto sui problemi di formazione dell’Olimpia, però, sarebbe tanto limitativo quanto ingiusto. Specie dopo la clamorosa prestazione di cui giocatori come Aaron Craft (12 punti, 8 rimbalzi, 8 assist e 6 recuperi), Dominique Sutton (17 punti e 5 rimbalzi) e Dustin Hogue (8 punti, 8 rimbalzi e 4 assist) sono stati autori. Anche se, ironia della sorte, i migliori in campo sono stati forse Filippo Baldi Rossi (15 con 4/5 nel pitturato oltre che 2/4 nelle triple) e Devyn Marble (17): proprio i due aquilotti che a cavallo tra terzo e quarto periodo sono finiti al suolo uno dopo l’altro a causa di importanti traumi distorsivi al ginocchio (il sinistro già infortunatosi l’anno scorso per il lungo di Vignola, il destro per l’esterno ex Orlando Magic) che domani andranno rivalutati in base ai risultati della risonanza magnetica.

La cronaca: pronti via, e Trento aggredisce la gara con un bel taglio di Baldi Rossi e una tripla dall’angolo di Beto (0-5). Milano reagisce affidandosi al proprio piano partita, che alla luce delle tante assenze meneghine sul perimetro (out Simon, Kalnietis, Dragic, Cerella e Fontecchio, con Sanders in campo a minutaggio controllato a causa dell’infiammazione al ginocchio) prevede di martellare il pallone nel pitturato alla ricerca dei propri lunghi. Raduljica (4), ma soprattutto Macvan (12) e Pascolo (4) fanno male alla squadra trentina, che però resta in scia grazie alla consolidata crescita al tiro da fuori di un motivatissimo Craft (5 con 2/2 dal campo) e alla creatività di Marble (5 e 1 assist): 24-22 al 10′.

Nel secondo quarto, come per magia, la gara però cambia completamente. Dopo aver subito per un periodo sia difensivamente che a rimbalzo (9-5 il confronto), Trento sale violentemente di colpi sia nella propria metà campo che sotto i tabelloni. A trascinare la squadra, manco a dirlo, sono il solito Sutton, che poi traduce con disarmante sicurezza la sua energia pure in punti (11), la coppia Beto-Hogue (8 punti per il primo, e mille palloi sporcati per il secondo), e un Flaccadori che dopo un incerto ingresso in campo si rivitalizza con penetrazione al ferro e tripla (5). Alla pausa lunga è 40-49.

Al rientro dagli spogliatoi ti aspetti la reazione delle Scarpette Rosse, e invece è la Dolomiti Energia a pigiare ancora sul pedale del gas consolidando il controllo dei tabelloni (25-29) e cavalcando le qualità di Marble (12) e Flaccadori (10). Baldi Rossi (15) mostra ulteriori progressi sia in avvicinamento a canestro (15 con 4/5 da due), sia in difesa, dove riesce a tener testa a McLean e Macvan senza pagare troppo dazio. Purtroppo però, proprio quando Filippo è impegnato in un close out sul lungo serbo, il ginocchio gli cede, costringendolo a lasciare in campo in barella. La Dolomiti Energia, nel frattempo arrivata anche a più 17 prima e più 20 (54-74) poi, non scende di colpi arrivando all’ultima pausa sul 58-74 nonostante una fiammata di Hickman (9).

L’EA7, stanca e poco lucida, prova comunque a rimettersi in pista guidata dal cuore di Cinciarini (11 alla fine), ma Forray e Marble la ricacciano indietro senza pietà con le loro soluzioni in avvicinamento. Dopo che l’infortunio dell’ex Magic arriva a guastare ulteriormente la festa aquilotta, a mettere una volta per tutte la parola fine sulla gara è proprio il capitano (8) con la tripla del 70-91. Finisce 74-98, con la Dolomiti Energia che complice la sconfitta di Capo d’Orlando il quarto posto in classifica agguantando, almeno per una notte, la Sidigas Avellino di scena domani nel posticipo contro Venezia.

Tabellino

EA7 MILANO – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 76-98 (24-22, 40-49, 58-74)

MILANO: McLean 6 (1/1, 0/1), Hickman 9 (0/3, 1/7), Raduljica 8 (3/5), Macvan 19 (8/14, 1/2), Pascolo 10 (4/5), Tarczewski 2 (1/3), Toffali ne, Calò ne, Cinciarini 11 (2/3, 1/1), Sanders 0, Awudu Abass 11 (5/8, 0/2). Coach: Repesa.

TRENTINO: Marble 17 (2/3, 3/8), Sutton 17 (5/11, 1/3), Bernardi ne, Craft 12 (4/4, 1/3), Baldi Rossi 15 (4/5, 2/4), Moraschini 0 (0/2 da 3), Forray 8 (1/4, 1/2), Flaccadori 13 (2/4, 3/5), Lovisotto ne, Beto 8 (1/3, 2/5), Hogue 8 (4/6, 0/2), Lechthaler ne. Coach: Buscaglia. 

ARBITRI: Massimiliano Filippini, Guido Federico Di Francesco, Denis Quarta. 

NOTE: Tiri liberi: Milano 19/21, Trentino 13/19. Tiri da due: Milano 24/42, Trentino 23/40. Tiri da tre: Milano 3/13, Trentino 13/34. Rimbalzi: Milano 33 (McLean, Abass, Cinciarini 4), Trentino 34 (Hogue, Craft 8). Assist: Milano 16 (Cinciarini, Hickman 3), Trentino 18 (Craft 8). 

DOMINIQUE SUTTON (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Abbiamo fatto una grandissima partita, giocata andando in campo ed eseguendo con attenzione ed energia l’ottimo piano partita preparato dai coach. Siamo riusciti così ad ovviare alla differenza di stazza che c’era tra le due squadre, bloccando il loro attacco con uno straordinario lavoro difensivo, che con l’andare della partita siamo anche riusciti a trasferire nella metà campo offensiva. Peccato siano arrivati gli infortuni a Devyn e Filippo, non possiamo fare altro che aspettare e pregare perché non si tratti di nulla di troppo serio. Sarebbe davvero importante per i ragazzi”.                        

LUIGI LONGHI (Presidente DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Una grandissima partita, una grandissima vittoria, che dedichiamo a Giovanni e Manuela Coletti e alla Fondazione Trentina per l’autismo che oggi ha inaugurato a Coredo Casa Sebastiano, un centro specialistico per i disturbi dello spettro autistico unico in Italia. Era un sogno, ora è realtà. Aquila Basket è stata presente con i suoi giocatori due anni fa alla posa della prima pietra, ne ha seguito passo a passo lo sviluppo e a breve andrà a visitarne lo splendido lavoro fatto”.


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