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Basket, Serie A1: l’Aquila Trento deve ripartire, domenica la sfida con Brindisi

venerdì, 13 febbraio 2015

Trento – All’andata, dopo oltre trenta minuti di sostanziale equilibrio, la Dolomiti Energia Trentino si arrese 82-74 all’Enel Brindisi guidata dalle giocate di Marcus Denmon e Demonte Harper, che poi chiusero il match con 18 punti a testa. Sabato sera, con palla a due alle ore 20.30, sarà di nuovo derby dell’energia al PalaTrento tra Trento e Brindisi. Questa volta però il vantaggio del campo sarà dalla parte del team di Maurizio Buscaglia.MitchelAquila Trento

MAURIZIO BUSCAGLIA (coach DOLOMITI ENERGIA): “La partita che ci aspetta è davvero impegnativa. Brindisi è una squadra completa, dal roster lungo, con giocatori di grande atletismo, che sia nel reparto esterni che sotto canestro hanno le caratteristiche per essere pericolosi. Non stupisce il fatto che siano la seconda difesa del campionato per punti subiti. Tutto questo non farà altro che alzare il livello della sfida, perché saremo costretti a mettere in pratica le cose sui cui lavoriamo. E’ dall’inizio del girone di ritorno che vado dicendo che in queste partite avremmo dovuto essere come Rocky Balboa: dimostrandoci capaci di stare all’angolo e poi attaccare all’improvviso. La settimana di allenamento? E’ andata bene, abbiamo lavorato tantissimo dentro e fuori dal campo per migliorare e sistemare quello su cui abbiamo faticato di più. Mitchell? In settimana abbiamo parlato, anche individualmente, come è chiaro in situazioni del genere. E la risposta di Tony è stata positiva, anche sul campo”.

DIEGO FLACCADORI (guardia DOLOMITI ENERGIA): “Brindisi è una squadra molto completa, la cui classifica rispecchia il valore di un team che credo meriti una posizione tra le prime cinque del campionato. Ci troveremo di fronte esterni dall’atletismo molto elevato. Quindi dovremo dimostrare massima attenzione soprattutto in fase difensiva, perché nelle ultime gare abbiamo concesso un po’ troppo nella nostra metà campo. Cosa ci è successo nell’ultimo mese? Dopo una prima parte di campionato ottima forse è calata un po’ la nostra concentrazione. Siamo un po’ scesi di livello dal punto di vista difensivo. Ora sta a noi recuperare. La mia stagione? Sono più che soddisfatto di come stanno andando le cose: sto crescendo molto dal punto di vista fisico, con la collaborazione di Vincenzo (Cavazzana, ndr) sto lavorando tanto sul mio tiro, e sto migliorando tanto sulle situazioni di gioco seguendo le indicazioni del coach”.

Bellan e Bertocchi convocati al collegiale della Nazionale U19

Simone Bellan, guardia della Dolomiti Energia Trentino under 19, e Edoardo Bertocchi, centro della Dolomiti Energia U19, sono stati convocati dal Settore Squadre Nazionali della Federazione Italiana Pallacanestro per il raduno collegiale della Nazionale azzurra under 19 di coach Capobianco in programma dal 22 al 24 febbraio prossimi a Campobasso.

All’Aquila Basket Point le t-shirt per la partecipazione bianconera alle Final Eight

Da domani sera presso l’Aquila Basket Point saranno in vendita le esclusive magliette celebrative della prima storica partecipazione della Dolomiti Energia Trentino alle Final Eight di Coppa Italia, in programma a partire da venerdì prossimo al PalaDesio e che vedranno i ragazzi di Maurizio Buscaglia subito opposti in un impegnativo quarto di finale alla corazzata Grissin Bon Reggio Emilia. La t-shirt “I Dolomitici” verrà messa in vendita al prezzo di 10 euro e sarà prodotta in edizione limitata. Per informazioni su taglie e disponibilità sarà possibile rivolgersi alla segreteria Aquila Basket (la prossima settimana aperta con orario 9-12, 16-19 da lunedì a giovedì, e venerdì solo al mattino orario 9-12).

Caf Acli per la seconda stagione con Aquila Basket
Aquila Basket Trento è lieta di comunicare il rinnovo della sua partnership con il Caf ACLI. Per il secondo anno consecutivo infatti il Centro Fiscale delle Acli trentine, che conta su 15 sportelli distribuiti in tutta la provincia, sarà Official sponsor di Aquila Basket Trento, riproponendo una partnership nata in occasione della passata stagione, poi culminata con la promozione del club bianconero in serie A Beko. “Aquila Basket – spiega Michele Mariotto, direttore del Caf Acli di Trento – ha dimostrato nel tempo di essere uno dei pochi soggetti capaci di promuovere e gestire un progetto che ha, insieme, valore sportivo e ricaduta sociale. Ci piace anche sottolineare la portata educativa del progetto di Aquila Basket nei confronti dei giovani della città, non solo atleti. Queste caratteristiche sono stati determinanti nel preferirla ad altre realtà e ripetere la proficua collaborazione avviata nella stagione cestistica 2013/2014. Dal nostro lato, la partnership con Aquila Basket ci consente di offrire una occasione in più per un momento ricreativo e di condivisione alle famiglie dei nostri associati. Con i migliori auguri per il futuro.”

Essere capitano secondo Forray: “La squadra prima di tutto”
“Il Capitano è un leader, un esempio oppure una guida?” Questa la prima domanda rivolta dal dottor Paolo Crepaz agli ospiti della serata “Capitano, mio capitano”, evento organizzato all’interno della Winter School promossa dall’Università Sophia. Gli ospiti erano tre atleti simbolo per la nostra provincia, quali Toto Forray, capitano della Dolomiti Energia Trentino, Lele Birarelli, capitano della Trentino Volley e della Nazionale, e Giada Marchioron, capitano della Trentino Rosa. “Il capitano dev’essere un esempio di spirito di sacrificio e deve essere d’esempio nel saper mettere sempre la squadra davanti al singolo”. Questa la risposta di capitan Forray, a cui nella sua carriera è stato spesso e volentieri affidato questo ruolo per la sua naturale leadership all’interno dello spogliatoio e per la sua capacità di essere un riferimento costante per tutti i compagni. Forray è stato capitano a Forlì e poi da quattro stagioni è il capitano e simbolo della Dolomiti Energia Trentino. Toto Forray ha spiegato poi come vive il suo ruolo all’interno della squadra e del suo rapporto con i momenti difficili, personali e di squadra. “Quando ero a Forlì, dovevo disputare la finale playoff contro la Fortitudo, ma mi fratturai la mano. Sembrava che non dovessi più giocare nella serie perché dovevo essere operato e invece alla fine l’operazione fu rimandata e io potei giocare fino alla gara 5, che purtroppo perdemmo nonostante i miei 27 punti. Quella gara 5, però, di fatto fu il mio trampolino di lancio: ecco, anche un momento negativo, se affrontato con lo spirito giusto, può essere trasformato in qualcosa di positivo”. E questo vale anche per le sconfitte di squadra, come ha spiegato Toto facendo proprio riferimento alla sconfitta con Cantù. “Dopo una sconfitta, si deve comunque guardare alla partita cercando le cose positive da cui ripartire e analizzando quelle negative per cercare di capire come migliorare. L’importante è non cercarsi degli alibi, ma capire che si perde e si vince tutti insieme e quindi non ci sono persone che hanno più colpe rispetto ad altri. Ognuno deve cercare di fare la propria parte, mettere la squadra davanti a tutto, per cercare di superare insieme le difficoltà”. Dopo due ore di dialogo, davanti ad un folto pubblico, la serata si è chiusa tra gli applausi per le parole di tre capitani, che non solo nei fatti, in ogni partita, sanno dimostrare la loro leadership, ma anche con le parole, come in questa occasione che è stata di stimolo per tutti i presenti.

Owens e compagni in visita al Monte Bondone

Marco Spanghero, una sciata in notturna sulle piste del Monte Bondone se la sarebbe fatta volentieri (“ma giocando a basket mi tocca rinunciare per ovvi motivi”). Davide Pascolo, da appassionato di montagna qual è, avrebbe invece preferito mettere le pelli di foca e salire fino in cima al Palon. Josh Owens, dopo essersi stupito di quanto ripida possa essere una pista da sci osservando il “Lavaman”, si è dedicato all’osservazione di costellazioni e stelle lontano dalle luci della città, come solo dal Rocce Rosse o da le Viote si può fare. Un infreddolito Tony Mitchell ha invece apprezzato il caldo, la musica e il buffet del Rocce Rosse Food & Landscape (“Qui è bellissimo, ma io sono un ragazzo del Sud degli States, non ho mai sciato in vita mia ”).

E’ stata un successo la serata organizzata da Trento Funivie e Aquila Basket sul Monte Bondone, con i giocatori bianconeri a incontrare i tifosi al Rocce Rosse e passare una piacevole ora assieme. Poi, per i tifosi, è stato tempo di dedicarsi allo sci in notturna sulle piste di Vason, mentre Spanghero e compagni sono rientrati in città per tornare a pensare alla sfida di sabato sera contro l’Enel Brindisi.


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