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Basket, Serie A1: Dolomiti Energia Trentino batte Banco di Sardegna Sassari ai supplementari

sabato, 26 marzo 2016

Trento – Al termine di una gara ad altissimo livello i bianconeri vincono in rimonta dopo un tempo supplementare: Pascolo (19) e Lockett (18) in evidenza in una super prova di squadra. Con una prestazione di grande consistenza la Dolomiti Energia Trentino torna alla vittoria anche in campionato battendo per 93-81 un Banco di Sardegna Sassari tonico come non era da tempo.

Dolomiti trentino 1

A trascinare i bianconeri al successo, maturato solo dopo un tempo supplementare, la straordinaria performance collettiva dei trentini, con Pascolo (19 e 6 rimbalzi), Lockett (18 e 8 rimbalzi) e Sutton (15 e 7) migliori in campo, anche se a tenere Trento in partita nei momenti più complessi della gara sono state le fiammate di Poeta (13 e 8 falli subiti) e Wright (13 e 5 assist).

Tra i campioni d’Italia, legati per tutta la gara all’andamento del proprio tiro da tre punti (15/44), non sono bastati un Jarvis Varnado a tratti inarrestabile nel pitturato (14 e 12 rimbalzo), un Joe Alexander da 12 e 7 assist, e i canestri pesantissimi trovati dall’arco da Logan (12) e Stipcevic (11).

La cronaca: Sassari inizia il match eseguendo con buona qualità, e trovando soluzioni con Kadji dal post basso e Logan dai 6,75 (2-7). L’intensità difensiva di Trento toglie però ben presto il respiro agli ospiti: trascinati dall’energia di Sutton (5 punti con 2 rimbalzi) e da ben 4 giocatori che già al settimo hanno nello scout almeno un pallone recuperato, i padroni di casa piazzano un break di 15-0 che tramortisce i ragazzi di Pasquini (17-7). A tenere a galla la barca sassarese deve pensare Joe Alexander, che con due canestri da campione manda le squadre al primo break su un 23-17 che alla luce della supremazia a rimbalzo dei trentini (12-7) è risultato tutto sommato soddisfacente per il Banco di Sardegna.

Nel secondo periodo Varnado prova ad alzare la voce nel pitturato (6), ma il buon ritmo offensivo (11 assist frutto di una circolazione di palla decisamente fluida) e una difesa di livello Eurocup tengono i trentini, spinti da un ottimo Flaccadori, avanti con un discreto margine (35-28). Quando poi il solito, incontenibile Pascolo (11 con 5 rimbalzi) e un ormai ritrovato Poeta (4, 2 assist e 3 falli subiti) cambiano marcia, la Dolomiti Energia piazza un altro allungo importante, andando alla pausa lunga sul 44-32.

Di rientro dagli spogliatoi allunga le sue mani sulla partita Jarvis Varnado, che approfittando del calo di pressione difensiva degli esterni trentini riceve qualche rifornimento in più in post basso sfruttando la sua superiorità fisica. Con 7 punti quasi in fila dell’ex Sixers Sassari è già 49-46 al 25′, e sul 59-58 del 30′ la sensazione è che per il sorpasso sia solo questione di tempo.

Detto fatto, Stipcevic apre l’ultimo quarto sparando un siluro da 3 via l’altro, aprendo un cratere tra le due formazioni (61-70); ma i bianconeri, forti della fiducia loro garantita dalla straordinaria qualificazione alle semifinali di Eurocup, e da un PalaTrento elettrizzato come non mai dall’energia di 3.228 tifosi, non mollano una virgola. Le difese di Forray e Lockett gettano le basi della rimonta, i canestri di Wright e Pascolo la concretizzano (76 pari). Ad avere la chance di vincere nell’ultimo possesso sono addirittura i padroni di casa, ma una buona organizzazione difensiva della Dinamo impedisce a Wright di trovare un tiro.

L’inerzia però è chiaramente dalla parte di Trento, e l’overtime finisce per diventare un monologo bianconero, con Trento che festeggia il ritorno al successo dopo sei sconfitte in serie A e si prepara alla trasferta di Strasburgo dove martedì sarà di scena nell’andata delle semifinali di Eurocup.

TABELLINO
Dolomiti Energia Trentino-Banco di Sardegna Sassari  93-81  

Dolomiti Energia Trentino. Poeta 13 (1/2, 0/1), Pascolo 19 (7/12, 1/2), Bergrren 4 (2/4), Forray 2 (1/5, 0/1), Lofberg ne, 9 (2/2, 1/4), Sutton 15 (6/8, 1/1), Lockett 18 (7/11, 1/3), Lechthaler ne, Wright 13 (3/7, 1/4), Bellan ne. All. Buscaglia

Banco di Sardegna Sassari. Petway 2 (1/1), Logan 12 (3/5, 2/9), Formenti 6 (0/1, 2/4), Devecchi (0/1), Alexander 16 (3/5, 3/7), D’Ercole, Marconato ne, Sacchetti 3 (0/1, 1/3), Akognon 11 (1/3, 3/9), Stipcevic 11 (1/4, 3/10), Varnado 14 (6/10, 0/1), Kadji 6 (1/2, 1/1). All. Pasquini

NOTE - Tiri liberi: Trentino 20/24, Sassari 4/8. Tiri da due: Trentino 29/48, Sassari 16/33. Tiri da tre: Trentino 5/16, Sassari 15/44. Rimbalzi: Trentino 42 (Lockett 8), Sassari 38 (Varnado 12). Assist: Trentino 21 (Wright 5), Sassari 16 (Logan 7)

Arbitri: Gianluca Mattioli di Pesaro, Gabriele Bettini di Bologna e Mauro Belfiore di Napoli

GLI SPOGLIATOI

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): ”Era una partita molto difficile, non solo importante. Il livello fisico e mentale della gara è stato altissimo e quindi non posso che parlare di una grande vittoria. Andando nel dettaglio, siamo stati molto bravi nei primi 20 minuti, muovendo palla, difendendo forte, correndo. Però, come detto, anche Sassari ha disputato un grande match confermando di essere squadra di altissimo livello: nel terzo quarto ci hanno messo in difficoltà, ed era fondamentale riuscire a chiuderci nell’angolo a incassare, come Rocky Balboa. Siamo riusciti a farlo, dimostrandoci molto continui, e tornare poi in partita. Questo è un segnale importante almeno quanto è stato importante vincere. E siamo stati bravi pure a non farci scoraggiare dall’errore fatto dopo aver tirato per vincere, e a restare presenti mentalmente per giocare un grandissimo supplementare”.

FEDERICO PASQUINI (Coach BANCO DI SARDEGNA SASSARI): ”Si sono incontrate due ottime squadre, che hanno giocato 45 minuti di ottima pallacanestro, e da questa partita non posso che portare a casa, risultato a parte, notizie positive. Abbiamo fatto una gara di grande compattezza, di maturità, e sono quindi contento di come ci siamo espressi. Abbiamo anche avuto l’occasione di vincere il match nell’ultimo periodo, e anche se non siamo stati perfetti in alcune situazioni, è stata bravissima Trento a non disunirsi quando avrebbe potuto mollare. Nel supplementare poi non avevamo più energia, opposti come eravamo a una squadra destinata ad un grande finale di stagione, non solo in Eurocup ma anche in campionato. I miei giocatori hanno concluso sfiniti la gara, sfiancati dall’energia di un grandissimo team come Trento”.


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