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Basket, Serie A: Trento passa d’autorità al PalaDesio contro Cantù. 77-91 il risultato finale

domenica, 30 aprile 2017

Desio - La Dolomiti Energia passa d’autorità contro Cantù: 77-91. I bianconeri, trascinati dalle ottime serate di Hogue, Beto, Sutton e Shields passano al PalaDesio contro i brianzoli di uno scatenato Dowdell (17).

Con una bella dimostrazione di maturità, la Dolomiti Energia ottiene l’undicesima vittoria del suo straordinario girone di ritorno passando al PalaDesio per 77-91 al termine di una gara comandata per due quarti, ma poi improvvisamente riaperta nel terzo periodo dalla incalzante reazione della Mia Cantù, andata addirittura avanti nel punteggio dopo il 25′ (60-57). A quel punto però, dopo una gara di grande consistenza di Hogue (16), Beto (16) e Sutton (15), la squadra bianconera si aggrappa alla personalità di Forray e Flaccadori, alle qualità di Shields (14) e nella freddezza di Craft (9) per portare a casa il successo, confermandosi al quinto posto della graduatoria a una giornata dal termine.MIA-Red October Cantu' - Dolomiti Energia Trentino, Regular Season 2017

La cronaca  Trento approccia la gara con grande energia (nella foto Montigiani), dominando a rimbalzo (1-9 dopo 4′) e punendo ogni distrazione della pigra difesa canturina con le penetrazioni di Shields e l’aggressività nel pitturato di Hogue (2-13). I padroni di casa rispondono con le indiscutibili qualità offensive di JaJuan Johnson, che inscena un bel duello con Hogue (10) mettendo a segno 11 punti personali e tenendo così in partita i padroni di casa praticamente da solo: al 10′ è 17-28.

Nel secondo quarto la Dolomiti Energia pigia ulteriormente sull’acceleratore, giocando con bella scioltezza in attacco grazie a un Forray particolarmente ispirato (5 assist) e a un Sutton che anticipando selvaggiamente tutte le linee di passaggio crea poi tiri facili scatenandosi in campo aperto (9). Al 15′ è 26-42, ma proprio quando la difesa trentina sembra aver preso le distanze a Johnson (14) si accende Zabian Dowdell, che dice 12 in pochi minuti e manda le squadre al break lungo su un 40-51 tutto sommato ancora gestibile per i padroni di casa, soprattutto se analizzato alla luce della superiorità ospite sia a a rimbalzo (10-20) che negli assist (3-13).

Di rientro dagli spogliatoi, Cantù piazza una fiammata che riapre la partita. Calathes mette 5 punti in fila, Pilepic punisce dall’arco senza pietà (15 con 3/4 da 3), e senza nemmeno accorgersene una Trento improvvisamente nervosa e disunita si ritrova sotto (60-57). A questo punto però, due buone difese di squadra, capitalizzate in attacco dalle triple di personalità firmate da Flaccadori e Forray, rimettono le cose a posto (60-65). Le scorribande di Dowdell (17) permettono ai padroni di casa di arrivare all’ultima pausa in scia (65-69), ma il peggio per la Buscaglia band, come sempre ancorata all’energia di Sutton, è passato.

Calathes spara le ultime cartucce in apertura di frazione conclusiva (72-75 con 10 punti del lungo greco), ma la spia del serbatoio canturino segna ormai riserva. Shields conferma le ottime cose mostrate per tutta la gara sia con le penetrazioni che con i tagli (14), Craft riscatta una gara per il resto meno brillante del solito con un eccellente controllo del pallone e con una eccellente serata ai liberi (6/6) e la Dolomiti Energia mette in ghiaccio il successo per 77-91 che le vale la possibilità di difendere il quinto posto dall’assalto di Reggio Emilia.

IL TABELLINO 

MIA-RED OCTOBER CANTU’ – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 77-91 (17-28, 40-51, 65-69, 77-91)

CANTU’: Ballabio, Cournooh 11 (2/3, 2/6), Johnson 14 (2/7, 1/2), Pilepic 15 (3/4, 3/6), Calathes 10 (2/5, 2/5), Slokar 2 (1/1, 0/1), Quaglia, Baparapè (0/1 da tre), Parrillo (0/1), Dowdell 19 (7/13, 0/1), Acker 2 (1/2, 0/2), Callahan 4 (0/1, 1/2). All. Recalcati

TRENTINO: Shields 14 (6/11), Sutton 15 (6/8, 1/2), Craft 9 (0/1, 1/2), Moraschini 5 (2/2), Forray 7 (2/3, 1/4), Flaccadori 7 (2/5, 1/2), Conti ne, Lovisotto ne, Beto 16 (2/2, 4/7), Hogue 16 (5/8), Lechthaler 2 (1/2). Coach: Buscaglia.

ARBITRI: Gianluca Sardella, Emanuele Aronne, Matteo Boninsegna

NOTE: Tiri liberi: Cantù 14/19, Trentino 15/18. Tiri da due: Cantù 18/37, Trentino 26/42. Tiri da tre: Cantù 9/26, Trentino 8/16. Rimbalzi: Cantù 26 (Calathes 7), Trentino 36 (Hogue 9) Assist: Cantù 10 (Dowdell 5), Trentino 21 (Forray 6).

GLI SPOGLIATOI

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Abbiamo iniziato bene la partita, per quindici minuti siamo stati quelli che volevamo essere oggi, molto solidi e concentrati. Negli ultimi cinque minuti del secondo quarto però ci siamo disuniti: in difesa lavoravamo più con le braccia che con le gambe e in attacco abbiamo perso qualità di esecuzione. E avendo di fronte giocatori bravi, di talento e ben messi in campo abbiamo pagato e la partita si è riaperta. Anche perché nel terzo periodo speravamo di avere un impatto migliore, e invece ci siamo ritrovati ad essere un po’ nervosi: a questo punto però siamo stati bravi sia a rimbalzo, sia controllando le palle perse. Anche se a fare la differenza è stato come siamo riusciti a ricompattarci emotivamente durante un paio di timeout, tornando a giocare insieme e concedendo molto meno nell’ultimo periodo. Credo quindi che questa vittoria potrà esserci molto utile per il prosieguo del campionato, soprattutto per come abbiamo reagito agli aspetti meno positivi”.


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