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Basket, Serie A1: Aquila Trento, impresa storica. Vittoria per 83 a 71 per la Dolomiti Energia contro Cantù

domenica, 26 ottobre 2014

Trento – La Dolomiti Energia Trentino vince contro l’Acqua Vitasnella Cantù per 83 a 71 e conquista i primi due punti in classifica, mostrando giocate di qualità e grande intensità.

MitchelAquila Trento La squadra di coach Buscaglia ha condotto per 25’ trascinata da un immenso Tony Mitchell, 26 punti e 8 rimbalzi, prima che Cantù rientrasse operando il sorpasso al 28’. A quel punto sono usciti due tra i protagonisti della promozione, ossia Marco Spanghero, 9 punti con 3/5 da tre, e Davide Pascolo, 13 punti e 9 rimbalzi, che hanno permesso ai bianconeri di trovare l’accelerazione giuste contando anche sul grande aiuto in Owens e Sanders. Ora i bianconeri avranno davanti a sé una doppia trasferta da brividi, a Brindisi e a Varese prima di tornare al PalaTrento per la sfida contro Pistoia.

La cronaca: in avvio Jones scatenato porta avanti Cantù, ma Mitchell inizia a segnare da tutte le posizioni e con le triple di Sanders la Dolomiti Energia Trentino vola sul 19 a 15 a fine primo quarto. In avvio di secondo quarto Pippo Baldi Rossi inchioda il massimo vantaggio (+5) su assist di Owens e Sacripanti è costretto a chiamare time out. Intanto Mitchell continua il personale show offensivo e nell’altra metà campo contiene Jones. Terza e quarta bomba di Sanders e la Dolomiti Energia vola sul 41 a 33 a metà gara con la tripla sulla sirena di Mitchell, 16 punti al riposo: bene Sanders, 12 punti frutto di 4 bombe. Il terzo quarto si apre con Trento che fatica a trovare la via del canestro mentre Cantù trova le triple di Johnson Odom, Gentile e Buva: il punteggio vede gli ospiti avanti 50-51 al 28’. Nel finale di terzo quarto salgono in cattedra Marco Spanghero e Davide Pascolo e Trento rimette la testa avanti sul 60 a 55. Nell’ultimo quarto il duo Pascolo- Spanghero producono da tre punti l’allungo decisivo per il 68 a 56. Spanghero imperversa nell’area di Cantù, Owens mette a segno punti importanti e alla fine Johnson-Odom e compagni devono arrendersi al talento dei bianconeri per 83 a 71.

Dolomiti Energia Trentino. Mitchell 26, Sanders 16, Pascolo 13, Grant 2, Forray 1, Flaccadori ne, Owens 12, Baldi Rossi 2, Armwood 2, Spanghero 9. All. Buscaglia
Acqua Vitasnella Cantù. Johnson-Odom 19, Feldeine ne, Abass 7, Zugno ne, Bloise, Siberna ne, Mbodj 2, Jones 9, Hollis 4, Buva 12, Gentile 12, Williams 6. All. Sacripanti

Dolomiti Energia Trentino – Acqua Vitasnella Cantù: le interviste

STEFANO SACRIPANTI (Coach Acqua Vitasnella Cantù): “La partita è stata caratterizzata da molti break. Purtroppo quelli negativi li abbiamo subiti in modo esagerato. Pagando molto più di quanto abbiamo saputo capitalizzare i momenti positivi. Abbiamo perso perché abbiamo preso 14 tiri meno di Trento, abbiamo concesso 15 rimbalzi offensivi, e soprattutto abbiamo perso 19 palloni. Abbiamo commesso tanti errori banali. Nei momenti importanti, ad esempio quando abbiamo messo il naso avanti, abbiamo fatto degli errori davvero sanguinosissimi. Le statistiche spesso non raccontano la realtà, ma questa volta sono state fedeli. Regalare tutti i rimbalzi che abbiamo concesso alla Dolomiti Energia e perdere tutti i palloni che abbiamo perso ci è stato fatale. Eravamo partiti bene cercando di attaccare Mitchell dando palla a Jones spalle a canestro. Poi però Dequan ha perso concentrazione, ed è uscito dalla partita. Certo le assenze di Laganà e di Feldeine hanno pesato. Feldeine è un giocatore che ci dà anche tanto equilibrio in campo, e questo ci sarebbe servito soprattutto a gestire i break negativi”.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach Dolomiti Energia Trentino): “Oggi abbiamo trovato la continuità di rendimento sui 40 minuti che ci era mancata nelle precedenti gare. Nei momenti difficili della gara, come quando nel terzo quarto siamo finiti sotto 50-51, abbiamo dimostrato di essere cresciuti. Sono contento che la vittoria sia arrivata in casa, contro una squadra così importante. Avevamo lavorato tanto per ottenerla, ed è arrivata al momento giusto: grazie al duro lavoro fatto in difesa, lottando a rimbalzo, non mollando mai”.

JAMARR SANDERS (Dolomiti Energia Trentino): “La vittoria è arrivata principalmente grazie al lavoro che abbiamo fatto in difesa, a rimbalzo e all’energia che abbiamo messo in campo. Poi in attacco siamo riusciti a fare quello che il game plan preparato dai coach ci chiedeva, e questo ha fatto il resto. Dite che ho fatto una grande partita? Io quando entro in campo penso solo a difendere duro, a dettare il ritmo della gara difensivamente. Poi oggi ho rubato due palloni, ho trovato i compagni con due assist e a quel punto, quando ho avuto la chance di prendermi un tiro, ho segnato da tre punti e questo mi ha messo in ritmo”.


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