QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Basket, semifinale playoff scudetto gara 1: impresa di Trento a Milano, battuta l’Armani 76 a 66

giovedì, 25 maggio 2017

Milano – Impresa della Dolomiti Energia Trentino che nella gara 1 della semifinale espugna il Forum di Assago con un 66 a 76. Una prova straordinaria di Forray e compagni, guidati da coach Buscaglia con un mostruoso Hogue. Una gara eccezionale quanto intensità, passaggi filtranti e bassi per battere i lunghi dell’Armanim EA7. Dopo un inizio travolgente dell’EA7 (15-4), la difesa trentina prende il controllo della gara e passa sul campo dei campioni d’Italia con 23 dell’ala americana e 10 di un super FlaccadoriHogue basket dolomiti 1.

Nonostante un inizio offensivamente balbettante, che l’aveva vista precipitare sul meno 11 già dopo sei minuti di gioco, la Dolomiti Energia si aggrappa alla sua clamorosa difesa e sbanca il Forum in Gara 1 della Semifinale Scudetto, battendo l’EA7 Milano per 66-76 al termine di una partita memorabile. A trascinare i trentini al successo un Dustin Hogue semplicemente mostruoso (23 punti, 7 rimbalzi e 31 di valutazione) e le solidissime prove di Shavon Shields (12 punti e 5 recuperi) e Diego Flaccadori (10 punti e 4 assist), anche se risulta difficile raccontare il terzo successo della storia aquilotta al Forum senza parlare delle tre triple di Beto nel secondo quarto, e dell’indescrivibile sforzo collettivo di cui tutti gli uomini di Buscaglia sono stati capaci sui due lati del campo per 40 minuti filati.

La cronaca: caricata a mille dall’atmosfera elettrica che si respira in un Forum stipato da oltre diecimila spettatori, Milano aggredisce il match cavalcando la dirompente fisicità di Tarczewski. Schierato a sorpresa da Repesa al posto di Raduljica, l’ex Arizona ripaga la scelta del proprio coach dominando nel pitturato con la sua stazza (7 rimbalzi) e la sua capacità di capitalizzare gli scarichi dei compagni (8 punti). Al 6′ è 15-4 per le Scarpette Rosse, e a sciogliere la tensione dell’esordio bianconero in semifinale deve pensare uno Shavon Shields che non ti aspetti, capace di aggiungere 4 bei punti a coronamento di un primo periodo di notevole solidità (5 rimbalzi e 2 recuperi). Si va alla prima pausa sul 17-10 Olimpia: un affarone per una Trento così sofferente sia al tiro (5/19) che a rimbalzo (15-10 per i padroni di casa).

Che la partita dei bianconeri sia destinata ad essere un crescendo rossiniano, lo testimoniano nel secondo quarto la grande freschezza di Diego Flaccadori (6 punti) e la strepitosa concretezza di Dustin Hogue (11). Duettando a piacimento nella metà campo offensiva (4 assist per il Flacca, 3 per l’ex Iowa State) i due traducono in punti sul tabellone il solito, straordinario lavoro fatto in difesa da tutta la squadra (7 recuperi). Il resto lo mette l’ormai abituale Beto formato play-off, che con un chirurgico 3/4 dall’arco risponde colpo su colpo alle fiammate del rientrante Sanders (6). Si va all’intervallo lungo sul 41-38 nonostante Buscaglia debba fare i conti con i tre falli di Sutton.

Di rientro dagli spogliatoi Trento alza ulteriormente il registro difensivo della propria partita, forzando 6 perse avversarie e limitando le Scarpette Rosse ad alcune soluzioni di Simon (7 nel quarto, 12 totali) e poco altro: la Dolomiti Energia, per contro, trova punti da sette giocatori diversi, agganciando la parità con le schiacciate di Beto prima (46-46) e Lechthaler poi (50-50), prima che a lanciare il tentativo di fuga sia il talento di Diego Flaccadori: al 30′ è 54-58 con 10 punti e 17 di valutazione del 21enne bergamasco.

L’EA7, frastornata dalla incredibile pressione della difesa trentina, si disunisce ulteriormente, segnando solo 4 punti in 6 minuti, mentre Aquila Basket vola via sospinta da un Dustin Hogue semplicemente incontenibile (23 punti con 9 falli subiti). A quattro minuti dal termine è 58-70, e la tardiva reazione di Hickman e di Tarczewski serve solo a restituire un briciolo speranza ai meneghini (66-72 al 38′) prima che Sutton e Forray mettano la firma in calce al successo bianconero in gara 1. Finisce 66-76, con Craft e compagni a ringraziare gli oltre cento tifosi aquilotti del sostegno garantito in un match che consegna alla squadra allenata da Buscaglia l’1-0 in una serie che continuerà, sempre al Forum, sabato sera alle 20.45.

TABELLINO
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 66-76
(17-10, 41-38, 54-58)

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO
McLean 6 (2/4), Fontecchio ne, Hickman 11 (1/5, 3/4), Kalnietis (0/1, 0/3), Macvan 5 (2/4, 0/3), Pascolo 4 (2/5), Tarczewski 15 (7/10), Cinciarini 5 (1/2, 1/2), Sanders 8 (1/2, 2/6), Abass ne, Cerella ne, Simon 12 (4/7, 1/6). All. Repesa
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO
Craft 4 (2/8, 0/1), Forray 2 (1/1, 0/1), Flaccadori 10 (4/5, 0/1), Gomes 13 (2/5, 3/9), Hogue 23 (8/13), Sutton 10 (4/7, 0/3), Lechthaler 2 (1/1), Lovisotto ne, Bernardi ne, Shields 12 (6/9, 0/1). Coach: Buscaglia
NOTE: Tiri liberi: Milano 5/9, Trentino 11/15. Tiri da due: Milano 20/40, Trentino 28/49. Tiri da tre: Milano 7/24, Trentino 3/16. Rimbalzi: Milano 40 (Tarczewski 11), Trentino 35 (Gomes 8). Assist: Milano 14 (Hickman e Simon 4), Trentino 14 (Flaccadori 4).
SHAVON SHIELDS (Guardia-Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Anche questa sera è stata la nostra difesa a cambiare tutto. Nel primo quarto stavamo facendo tantissima fatica in attacco, ma stando compatti nella nostra metà campo siamo riusciti a trovare quei due o tre recuperi che ci hanno acceso offensivamente regalandoci i canestri facili di cui avevamo bisogno. D’altronde questa è l’identità di questa squadra. Quando riusciamo a difendere come sappiamo riusciamo anche a entrare in ritmo offensivamente, esprimendoci come sappiamo con continuità”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136