QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Basket, l’Aquila vive un sogno. Buscaglia: “Primo posto figlio del lavoro in palestra”

lunedì, 2 dicembre 2013

Trento - Seconda giornata di riposo in casa Aquila Basket Trento dopo la grande vittoria di sabato contro la Manital Torino, prima di riprendere gli allenamenti domani. aquila basket

Il primo posto solitario in classifica ovviamente fa piacere in casa bianconera, anche se non cambia di nulla i programmi della squadra, che da domani incomincerà a pensare alla trasferta di domenica 8 dicembre in casa della Sigma Barcellona. Ovviamente rimane la soddisfazione per l’ottava vittoria su dieci partite, che rappresenta un importante bottino di questa prima parte di stagione. «Fa piacere vedere che siamo riusciti a dare continuità ai nostri risultati – conferma coach Buscaglia – e alle nostre prestazioni, abbiamo confermato i nostri progressi a livello mentale, di durezza e di tecnica.

Sono stati tre i momenti decisivi della nostra vittoria: quello in cui siamo restati incollati alla partita nella parte finale del secondo quarto, dopo aver subito un parziale importante dalla Manital generato dalla nostra mancanza di aggressività, rimbalzi, presenza in area; poi abbiamo girato l’inerzia nel terzo quarto grazie a un maggior coinvolgimento di tutti i 5 i giocatori in campo, che ha generato fluidità e bel gioco, e a una difesa più aggressiva; e infine siamo stati bravi a resistere al tentativo di rimonta di Torino e mantenere lucidità ed equilibrio nonostante le tante energie spese fino a quel momento»

Il bel risultato contro Mancinelli e compagni ha permesso all’Aquila di volare solitaria in vetta al campionato Adecco Gold: un’ulteriore iniezione di fiducia per un gruppo giovane che fa dell’entusiasmo uno dei suoi aspetti caratterizzanti. «Siamo tutti molto contenti, naturalmente, e soddisfatti di questo risultato perché sappiamo che è figlio del lavoro che abbiamo svolto fino ad oggi: abbiamo preparato la stagione con l’idea di poter partire forti e cercare di essere subito in una buona posizione in questa prima parte di campionato, e certamente ci siamo riusciti. L’entusiasmo è il fattore che unifica tutti gli altri aspetti del nostro gioco, una sorta di “coperchio” che sta sopra a tutto quello che è il nostro aspetto tecnico, tattico, atletico: è un’energia ben canalizzata, che sappiamo gestire bene, perché alla base c’è un sistema di gioco ben definito. Basti pensare alla partita di sabato…». Dopo le due vittorie casalinghe con Jesi e Torino, l’Aquila domenica prossima (ore 18) sarà di scena a Barcellona, un’altra squadra che non ha bisogno di presentazioni: «E’ quasi un peccato lasciare il PalaTrento, che in queste ultime due partite si è confermato un ambiente davvero in grado di darci una marcia in più. Adesso, è vero, ci aspetta un’altra “big”: Barcellona ha caratteristiche diverse da Torino, e tutta un’altra identità di gioco e di gruppo, ma non c’è nemmeno bisogno di dire che per colmare il gap che sulla carta ci divide dovremo giocare al massimo e dare tutto per 40′».


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136