QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Basket, l’Aquila Trento verso la sfida con Ferentino. Baldi Rossi: “Gruppo e difesa le nostre armi”

mercoledì, 22 gennaio 2014

Trento – Mentre proseguono le prevendite per la gara di sabato 25 gennaio alle 20.30 al PalaTrento contro la FMC Ferentino (in sede in via Fogazzaro giovedì 23 e venerdì 24 dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19 e sabato 25 solo al mattino dalle 9 alle 12) la squadra bianconera si sta allenando per prepararsi per una partita molto più difficile di quello che dice la differenza in classifica tra le due squadre: infatti, Ferentino è squadra con tantissima qualità, che dopo aver recuperato tutti i suoi infortunati, sta trovano la giusta quadratura. Trento ovviamente arriva a questa sfida con l’entusiasmo che le deriva dalla grande vittoria di Brescia.aquila basket

L’entusiasmo per Filippo Baldi Rossi e Davide Pascolo è addirittura doppio visto che i due ragazzi hanno vissuto una due giorni in ritiro con la Nazionale maggiore di coach Pianigiani. Baldi Rossi, protagonista anche a Brescia, ci racconta dell’esperienza. 

«E’ stata una due giorni di raduno davvero molto emozionante e interessante, come d’altronde lo sono sempre state tutte le occasioni in cui ho avuto la possibilità di allenarmi e giocare con addosso la maglia della Nazionale: le sessioni di allenamento sono state programmate bene per farci smaltire la fatica del turno di campionato del weekend e farci arrivare a mettere in campo nel migliore dei modi le indicazioni ricevute da coach Pianigiani tra lunedì pomeriggio e martedì mattina.

Piccolo rammarico, il problemino che ho avuto alla coscia, rimediato contro Brescia, che mi ha un po’ frenato, ma per fortuna non è davvero niente di più di una botta: nel complesso è stata un’esperienza davvero bellissima, anche perché ho avuto l’occasione di rivedere qualche ex compagno di squadra e il clima del gruppo era molto buono. Devo dire che mi è piaciuto condividere quest’avventura con «Dada» Pascolo: pensavo che dopo la super partita che ha fatto a Brescia arrivasse un po’ col fiato corto, invece ha fatto davvero bella figura, io lo considero tra i migliori lunghi italiani, che sia ala forte o centro cambia poco. Anzi, senza BJ Elder a Brescia ha giocato pure da ala piccola! In questo momento non lo ferma veramente nessuno». Dopo le esperienze con la Nazionale Under 20, Filippo sta cominciando a prenderci gusto anche “al piano di sopra”: «E’ la seconda volta che vengo allenato da Pianigiani, perché l’anno scorso ho partecipato ad un altro raduno della Nazionale, ma è un coach che mi impressiona sempre per la caratura internazionale della sua carriera, ma anche per la sua capacità di essere un maestro del gioco stimolante e ovviamente preparatissimo. Quando uno così ti si avvicina per darti qualche consiglio sai che è meglio stare attento e provare a mettere in pratica i suoi suggerimenti. La differenza rispetto alle rappresentative giovanili? In questo caso direi il numero e la competenza dello staff: dal punto di vista tecnico, vista la presenza di tre grandissimi del basket italiano come Dalmonte, Capobianco e Caja, ma anche medico e atletico, basti pensare che Cuzzolin, che ci ha seguiti lunedì mattina, è uno dei preparatori atletici più affermati a livello internazionale».

Tornando a parlare di Trento e di campionato, sabato l’Aquila è attesa all’importante sfida contro Ferentino: «Prima però vorrei tornare per un attimo sulla nostra vittoria a Brescia della scorsa settimana: abbiamo fatto una prestazione di altissimo livello, soprattutto in difesa, reagendo alla grande alle difficoltà e trovando il contributo decisivo di tutto il gruppo, nessuno escluso. Contro Ferentino dovremo mettere in campo la stessa energia e la stessa intensità che abbiamo mostrato con la Leonessa, senza pensare alla classifica o alla nostra larga vittoria dell’andata, visto l’innesto di un giocatore importante come Luca Garri in un roster già di per sé molto competitivo. La nostra forza è quella del gruppo e della grinta in difesa, oltre naturalmente ad avere spesso una marcia in più grazie al sostegno del nostro pubblico pazzesco, che è sempre capace di tirarci su quando soffriamo e di caricarci ulteriormente quando le cose ci riescono bene. I nostri tifosi sono stati fondamentali in trasferta, e non mi riferisco solo alla curva, perché a Brescia ho visto anche tante famiglie, ma in casa sono certo che lo saranno ancora di più: il nostro obiettivo è quello di non deluderli».


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136