QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Basket: Aquila Trento e Leonessa Brescia perdono l’ultima gara del 2013

domenica, 22 dicembre 2013

Brescia – Delusione prenatalizia. Si chiude con una sconfitta il 2013 casalingo della Leonessa, che cade sul parquet amico del San Filippo per opera di un’ottima Verona, che grazie a questa vittoria agguanta in classifica la Leonessa a quota 16 punti. Una gara giocata per 40 minuti sul filo dell’equilibrio, con Verona che si è aggiudicata il match grazie al parziale di 20-26 fatto registrare nell’ultimo quarto. A pesare è stata l’assenza di Robert Fultz e a Brescia non è bastata l’ennesima prestazione strepitosa di Giddens (28 punti e 11 rimbalzi).

LA CRONACA basket leonessa

I primi due punti del derby del Garda arrivano dopo poco più di un minuto e sono firmati da Gino Cuccarolo: risponde Craig Callahan con un 2/2 dalla lunetta, mentre Giddens segna altri due punti. Il punteggio va a rilento, tant’è vero che dopo 4 minuti di gioco si è ancora fermi sul 4-2 per Brescia. La partita si accende con i due punti messi a referto da Gandini: il ritmo sale e Callahan e Boscagin da una parte, Giddens e Bushati dall’altra infiammano il match portando in quattro minuti il punteggio sul 14-14, punteggio di fine primo quarto. I secondi dieci minuti di gioco si aprono ancora nel segno di Craig Callahan, che con un gioco da tre punti porta avanti di tre i suoi. Brescia rimane a contatto con Maspero e il solito Giddens, ma gli scaligeri sembrano in grado di poter scappare e si affidano in attacco alla coppia Gandini-Taylor: in tre minuti di gioco Verona si porta sul 27-20. Ancora Giddens e un ispirato Bushati suonano la carica e con la compartecipazione di Gino Cuccarolo riportano la Centrale del Latte a una sola lunghezza di distanza. Quando il sorpasso sembra ormai cosa fatta, ecco che arriva la tripla del capitano veronese, Giorgio Boscagin che rimette quattro punti tra le due squadre: Di Bella risponde dall’arco ma Taylor risponde da due punti per il 31-34 dopo 20 minuti di gioco. Buon inizio di terzo quarto per la Leonessa, che dopo aver subito il canestro di Ronell Taylor, mette a referto un parziale di 8-0 propiziato dai due americani e da Procacci che le permette di portarsi sul +1 in meno di tre minuti di gioco. A bloccare il parziale ci pensa il solito onnipresente Craig Callahan con un tiro da tre punti, a cui segue però un 2/2 dalla lunetta di Gino Cuccarolo. Non si segna per più di tre minuti, con molti errori al tiro da parte di entrambi e a rompere il digiuno di canestro ci pensa capitan Di Bella, al quale risponde immediatamente Davide Reati con una bomba per il -1. Brescia però   sembra aver trovato il ritmo e con una tripla di Slay si porta a +4: Da Ros prova a fermare l’emoraggia, ma Giddens dall’altra parte segna e subisce fallo per il +5 a 11 minuti dalla fine del match. Smith suona la carica con tre punti di fila, ma il capitano fissa il punteggio dopo tre quarti di gioco sul 51-47. L’ultimo quarto si apre con altri due punti di Smith, ma un Giddens in grande serata risponde con un fallo più canestro, seguito da altri due punti del capitano. Verona si aggrappa all’uomo di maggior esperienza, Carraretto, che dall’arco non sbaglia e con l’aiuto di Da Ros riporta Verona a due punti di distanza. Giddens trova ancora il canestro, ma Reati e Callahan combinano per il vantaggio (+1) a sei minuti dalla fine: la seconda bomba del match per Slay vale il nuovo vantaggio per Brescia, ma a 3 minuti dalla fine Verona si trova a +7 grazie al parziale di 9-0 ostruito con Da Ros, Taylor e Callahan. La Leonessa risponde con orgoglio e con 4 punti di fila si riporta a -3, ma il match point lo mette a segno Da Ros da oltre l’arco (+6 a un minuto dal termine). Brescia si porta a -2 con Giddens, ma Carraretto dall’altra parte non sbaglia e firma il +4 con poco più di 30 secondi sul cronometro. Ancora Giddens per il -2, ma Verona gestisce e porta a casa il successo con il risultato di 71-73

Basket Brescia Leonessa – Scaligera Basket Verona  71- 73

Basket Brescia Leonessa: Bushati 8, Slay 11, Procacci 2, Rinaldi 2, Loschi, Fultz ne, Di Bella 11, Cuccarolo 7, Giddens 28 (+11 rimbalzi), Maspero 2.
Scaligera Basket Verona: Grande ne, Smith 7, Taylor 14, Reati 5, Carraretto 5, Boscagin 6, Callahan 19, Salafia ne, Gandini 6, Da Ros 11.

Arbitri: Ursi, Riosa e Pepponi

 

AQUILA BASKET SCONFITTA A CASALE

L’Aquila Basket perde a Casale per 75 a 62 al termine di una gara dominata dai padroni di casa dal primo all’ultimo minuto. La tredicesima giornata di campionato non porta bene ai giocatori bianconeri, che sono incappati in una brutta giornata in cui hanno faticato ad entrare in partita e a trovare la via del canestro. I ragazzi di coach Buscaglia si apprestano però a festeggiare il Natale comunque da soli in testa alla classifica con due punti di vantaggio sulla Manital Torino: tra sei giorni, sabato 28 dicembre alle 20.30, si torna già in campo al PalaTrento per la terza gara nel mese di dicembre contro una squadra siciliana, ossia la Lighthouse Trapani di coach Lardo.

 LA GARA

Partono bene entrambe le squadre che trovano nei primi minuti con facilità la via del canestro. Brandon Triche segna 5 punti, che valgono il 12 a 9 per i padroni di casa bravi a sfruttare la buona vena del duo Dillard-Jackson. Casale sembra il miglior attacco del campionato più che la miglior difesa: Cutolo segna ancora da tre punti e allunga sul 17 a 9 che costringe coach Buscaglia a chiamare time out a 4’12’’ dalla fine del primo quarto. A BJ Elder viene fischiato un dubbio antisportivo e a seguire un tecnico per proteste e Casale va sul 22 a 9 a 1’ dal termine. Elder mette però 4 punti in fila e si va così al primo intervallo sul punteggio di 22 a 13 per i padroni di casa. Nel secondo quarto Trento è solo BJ Elder in attacco e la squadra di coach Buscaglia riesce a rimanere attaccata al match nonostante la difficoltà a contenere le giocate dei padroni di casa che volano sul 32 a 20 al 16’. Esce Elder e Trento subisce un 8 a 4  che porta il match al riposo sul 40 a 24 per i padroni di casa. Nel terzo quarto Trento è ancora legata in attacco a Elder, ma l’esterno bianconero non può bastare contro gli scatenati avversari e così Casale può allungare fino al 49 a 31 al 26’. BJ Elder segna da tre e ai liberi, ma alla fine del terzo quarto il punteggio vede Casale avanti per 56 a 39. Nell’ultimo quarto purtroppo il canovaccio non cambia e Forray e compagni, nonostante l’impegno profuso, non riescono a concretizzare il proprio lavoro: al 35’ il punteggio è di 62 a 43. Casale prende il largo ulteriormente e solo la reazione d’orgoglio dei bianconeri contiene nel finale il divario sul 75 a 62 per la Novipiù.

 Novipiù Casale Monferrato – Aquila Basket Trento – 75 – 62

Novipiù Casale Monferrato. Bruttini 7, Dillard 19, Martinoni 10, Cutolo 9, Jackson 17, Casini 1, Giovara 5, Di Prampero, Amato 5, Fall 2. All. Griccioli

Aquila Basket Trento. Triche 15, Pascolo 10, Forray 7, Elder 21, Lechthaler 3, Bailoni ne, Baldi Rossi 2, Fiorito, Molinaro ne, Spanghero 4. All. Buscaglia


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136