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Basket, dopo la sconfitta di Veroli l’Aquila pensa al big match con Napoli

lunedì, 4 novembre 2013

Trento - Dopo le gare in casa con Brescia e Verona i tifosi bianconeri potranno assistere ad un altro big match al PalaTrento: infatti, sabato 9 novembre alle 20.30 si gioca Aquila Basket Trento – Expert Napoli, gara quanto mai affascinante visto il nome della squadra sfidante.aquila basket

Napoli ha un roster importante, costruito per fare molto bene: basti dire che il miglior italiano della passata stagione di LegaDue, David Brkic, da Brescia è volato in estate proprio a Napoli per cercare di dare il proprio contributo per la rinascita di un club che ha molte ambizioni. Dopo i quasi 2000 spettatori di giovedì con Verona, è atteso un grande pubblico anche per la gara di sabato: proprio per questo la società bianconera aprirà le prevendite per la gara (presso la segreteria in via Fogazzaro 29) a partire da martedì 5 novembre fino a venerdì 8 novembre con orario 9.00-12.00 e 16.00-19.00 e nella giornata di sabato 9 novembre dalle 9 alle 12.

Coach Buscaglia, nonostante la sconfitta di Veroli, soddisfatto dell’avvio bianconero: “Con Veroli i ragazzi hanno avuto grande personalità”

Giornata di riposo in casa Aquila Basket Trento dopo la nottata trascorsa in pullman sulla strada Veroli-Trento: da domani però si torna al PalaTrento per allenarsi in vista della settima di campionato contro la Expert Napoli, squadra, settima in classifica con 6 punti, che si giocherà sabato 9 novembre alle 20.30 al PalaTrento. All’indomani della sconfitta di tre punti a Veroli (differita televisiva della gara su RTTR martedì 5 novembre alle 21.00) coach Buscaglia è sereno nell’analizzare la sfida contro i frusinati. «E’ stata una partita combattutissima, davvero intensa: siamo arrivati a -1 all’intervallo, quindi assolutamente in partita, nonostante avessimo da aggiustare ancora qualcosa nel nostro gioco, come cercare di coinvolgere di più in attacco alcuni giocatori, in particolare BJ Elder.

Abbiamo trovato buone prestazioni da parte di Forray e Lechthaler, ma ci è anche un po’ mancato il contributo di Triche, che non ha inciso come altre volte aveva fatto. Nel terzo quarto sapevamo che avremmo dovuto alzare ulteriormente il nostro livello, e in parte lo abbiamo fatto, ma non siamo riusciti ad evitare il loro strappo: peccato, perché anche in quel frangente non abbiamo perso lucidità e qualità, abbiamo costruito buoni tiri ma semplicemente non li abbiamo segnati. Ma anche sotto di 11, all’inizio dell’ultimo quarto sapevamo di poter vincere, avevamo l’atteggiamento giusto: la rimonta non è stata solo una reazione di cuore e di orgoglio, ma anche e soprattutto di qualità tecnica sia in attacco che in difesa. Nella nostra metà campo abbiamo saputo pressare con i tempi e i modi giusti i nostri avversari, mettendoli in difficoltà: le energie che abbiamo usato per tornare a contatto però, unite alle altre due partite di questa settimana che avevamo nelle gambe, ci hanno fatti arrivare un po’ a corto di fiato nel finale, e i due o tre episodi che hanno deciso il match sono stati tutti a loro favore». La sconfitta di Veroli quindi non è stata figlia di una cattiva prestazione di squadra, anzi: «E’ difficile dopo una sconfitta parlare di “soddisfazione”, però al di là di un paio di rimbalzi che non siamo stati capaci di strappare nelle ultime azioni ho poco da rimproverare ai ragazzi, che hanno dato dimostrazione ancora una volta di grande personalità e carattere. La partita è stata per gran parte condotta da Veroli, è vero, ma se alla fine fossimo usciti coi 2 punti in tasca non avremmo rubato nulla. Adesso dopo questo inizio di calendario “terribile”, con 4 trasferte e partite difficili, dobbiamo aggiustare qualcosa nelle rotazioni per permetterci di avere una squadra più lunga, ma siamo sereni e concentrati».

Ancora una volta in casa dell’Aquila, sabato 9 novembre alle 20.30 arriverà una «big» del campionato Adecco Gold, l’Expert Napoli Basket: «Per Napoli vale lo stesso discorso che ho fatto per Verona: sono una squadra completa, esperta, costruita per vincere. Rispetto ai veneti cambia qualcosa ovviamente nel loro tipo di gioco e nelle qualità dei singoli giocatori, ma per giocarsela contro squadre così l’unica arma davvero efficace è giocare con la giusta dose di rabbia, che forse questa sconfitta a Veroli ci aiuterà a trovare».


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