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Basket, A2 Gold: la Leonessa Brescia ancora in trasferta. Federico Loschi: “Casalpusterlengo tappa importante per la nostra crescita”

mercoledì, 12 novembre 2014

Brescia – Vigilia di quarta (e ultima) trasferta consecutiva per la Centrale del Latte Brescia, che giovedì 13 novembre alle 21 scende in campo sul parquet dell’Assigeco Casalpusterlengo per il recupero della seconda giornata di andata. La gara venne rinviata lo scorso 12 ottobre a causa dell’impraticabilità del parquet di Codogno. Ecco le parole di coach Diana, del capitano Federico Loschi e di Daniele Tomasello a poco più di 24 ore dalla palla a due.leonessa basket brescia

Andrea Diana

Domani si chiude questo tour di vere e proprie battaglie, perché anche contro Casalpusterlengo sarà una sfida molto difficile. Sbaglia chi dice che è la trasferta meno insidiosa, perché soprattutto in casa è una squadra che vende cara la pelle e non molla mai, come dimostra anche la partita vinta contro Napoli dopo due tempi supplementari. Uno dei loro vantaggi è aver mantenuto il nucleo storico dello scorso anno, cui hanno aggiunto giocatori come Poletti, uno dei migliori rimbalzisti della Lega lo scorso anno, Carrizo e Alessandri, atleti di grande esperienza e temperamento. Un altro dei loro vantaggi è che Zanchi può far ruotare 10 giocatori durante il match e questo consente una distribuzione delle energie tra tutti i componenti del roster.

Le chiavi del match potrebbe quindi essere proprio la nostra capacità di non abbassare la tenuta difensiva durante i 40 minuti, con particolare attenzione a elementi come Sant Roos e Young. I rimbalzi saranno un altro aspetto fondamentale, visto che dopo Casale Monferrato, Torino e Trieste incontriamo un’altra squadra che fa di questo fondamentale uno dei propri punti di forza.

La stanchezza delle due squadre? Penso che per loro la fatica del doppio overtime contro Napoli si farà sentire relativamente. Da parte nostra, sicuramente non arriviamo al massimo delle forma dopo quattro gare in undici giorni, ma cercheremo anche domani di rispettare il nostro piano partita, fatto come sempre di ritmo alto e gioco in contropiede.

Cosa ci rimane di Trieste? Ho notato grandi miglioramenti nel gioco di squadra: i ragazzi si sono passati molto bene la palla, cercando di trovare sempre il compagno messo meglio per un tiro aperto. Anche la tenuta difensiva è stata molto buona: non abbiamo concesso loro situazioni di uno contro uno, nelle quali avremmo potuto subire il loro atletismo. Poi, ovvio, abbiamo pagato un po’ di stanchezza nell’ultimo periodo, ma al tempo stesso abbiamo gestito con grande lucidità il possesso della palla quando loro cercavano di metterci pressione per recuperare punti e tempo.

I nostri infortunati? Domani mattina valuteremo, prima di partire, Marco Passera, ancora alle prese con il dolore alla caviglia. Cittadini non è al top per alcuni problemi alla schiena, ma sarà della partita.

Federico Loschi

Affrontiamo una squadra molto diversa rispetto a quelle con cui ci siamo confrontati nelle ultime tre trasferte. Hanno una panchina molto lunga e giocano su un campo piccolo, dove abbiamo già visto che giocare è veramente difficile. Sarebbe quindi una grande dimostrazione di forza conquistare due punti contro Casalpusterlengo, soprattutto al termine di due settimane così intense.

Abbiamo lavorato molto bene per arrivare il più preparati possibile a questo match: sappiamo le difficoltà che ci aspettano ma sappiamo anche i nostri punti di forza. Uno di questi è il nostro gruppo, che ci ha permesso di cominciare così bene questo campionato. Quando andiamo in campo non importa chi segna, chi gioca meglio o chi fa fatica: ci aiutiamo tutti per conquistare insieme la vittoria ed è un aspetto veramente importante oltre che una situazione molto bella.

Il mio campionato? Non conta che io faccia tanti o pochi punti: quello che cerco di dare ogni volta è il mio contributo su entrambi i lati del campo, anche e soprattutto in difesa, dove la squadra sta dimostrando di poter rendere la vita difficile a qualsiasi attacco.

Verona? Vogliamo arrivarci carichi e a stretto contatto, per mettergli un po’ di pressione e giocarci le nostre carte sul parquet del San Filippo.

Daniele Tomasello

Veniamo da una vittoria molto importante a Trieste e non vogliamo fermarci. Sarà una sfida difficile, su un campo caldo. Noi dovremo essere molto concentrati su quello che dobbiamo fare, per sopperire a un po’ di stanchezza che inevitabilmente ci sarà e affrontare ogni fase del match con grande lucidità e attenzione. Abbiamo preparato molto bene la partita e scenderemo in campo anche stavolta molto carichi e determinati a fare una grande gara.

Per quanto mi riguarda voglio farmi trovare pronto, sfruttando ogni opportunità, come accaduto a Trieste. Fa parte del mio processo di crescita e sono contento di quanto fatto finora.

Verona? È chiaro che un pensiero a quella sfida c’è già. Ma prima dobbiamo pensare a Casalpusterlengo e dare il massimo per conquistare i due punti, che proprio in ottica della sfida contro gli scaligeri assumerebbero ancora più importanza.


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