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Basket A1 La Dolomiti Energia passa a Capo d’Orlando, grazie a uno strepitoso Mitchell

domenica, 3 maggio 2015

Capo d’Orlando - La Dolomiti Energia passa a Capo d’Orlando 67-68: risolve Mitchell. Il miglior marcatore del campionato segna 25 punti con il canestro decisivo a pochi secondi dal termine: per i Buscaglia boys quarti di finale contro Sassari.
Grandissima vittoria di carattere della Dolomiti Energia Trentino che espugna il campo dell’Orlandina Basket per 68 a 67 al termine di 40’ combattuti: i bianconeri di coach Buscaglia sono stati bravi a rimanere in partita sostenuti dall’ottima gara di Tony Mitchell, 25 punti e 12 rimbalzi, per poi nel finale di match riuscire a vincere grazie al canestro del sorpasso siglato a 15” dal termine proprio del miglior realizzatore del campionato. La squadra aquilotta ha saputo fare quadrato nei momTrento Basket  Mitchell 1enti di difficoltà trovando nell’ultimo quarto le soluzioni giuste, sia in attacco che in difesa, per portare a casa i due punti che valgono il quarto posto. Un quarto posto da difendere dall’assalto del Banco Di Sardegna Sassari (che comunque sarà la rivale di Trento nel quarto di finale) in occasione dell’ultima giornata di regular season in programma domenica contro la Granarolo Bologna.

La cronaca

Primo quarto equilibrato con la Dolomiti Energia Trentino che in attacco si affida a Filippo Baldi Rossi, almeno finché il lungo bianconero non è costretto ad uscire per un infortunio alla caviglia. Dopo il 2 a 5 griffato Baldi Rossi è Tony Mitchell a prendere il comando delle operazioni nell’attacco ospite: l’ala aquilotta segna 10 punti che valgono il 20 a 21 di fine primo quarto. Nel secondo periodo Capo d’Orlando trova da un canestro più fallo antisportivo subìto da McGee i punti per scappare sul 25 a 21. Owens e Grant riescono a ridurre il margine, ma i padroni di casa chiudono a metà gara avanti per 36 a 33. Nel terzo quarto Capo d’Orlando prova ad allungare ulteriormente: Nicevic e Suleimanovic fanno la voce grossa sotto canestro, mentre Pascolo e Owens sono molto imprecisi. La Dolomiti Energia Trentino non molla e rimane attaccata al match grazie ai canestri di Mitchell: si va così all’ultimo riposo sul 56 a 50 per Capo d’Orlando. I primi minuti dell’ultimo quarto sembrano indirizzare il match verso i padroni di casa che al 32’ sono avanti 60 a 50. Si sblocca però Pascolo che segna da fuori, a cui risponde subito Nicevic per il 62 a 52 al 32’. A quel punto però la difesa dei bianconeri sale di livello e in 5’ la Dolomiti Energia Trentino confeziona un break di 10 a 0 con le triple di Mitchell e Spanghero e i canestri di Sanders e Pascolo. Hunt interrompe il parziale della Dolomiti Energia al 37’ e segna il canestro del 64 a 62. Pascolo ci prende gusto e non si ferma più, imitato da Owens che sigla il canestro del sorpasso su assistenza di Mitchell per il 64 a 66. Trento ha la palla per chiudere ma commette qualche errore punito da Henry a 25” dalla fine con il gioco da tre punti per il nuovo vantaggio Orlandina sul 67 a 66. Mitchell porta una ventata di NBA in serie A Beko creando dal niente il canestro della vittoria a 15” dalla fine: il resto lo fa la difesa di Sanders e compagni che negano a Soragna il buzzer beater tenendo Trento al 4^ posto.

Il tabellino

Orlandina- Dolomiti Energia 67-68

Orlandina Basket. Hunt 8, Basile 6, Soragna, Nicevic 14, Pecile 4, Karavdic, Henry 9, Mcgee 10, Sulejmanovic 8, Bianconi ne, Campbell 8. All. Griccioli

Dolomiti Energia Trentino. Mitchell 25, Sanders 9, Pascolo 6, Grant 7, Forray 3, Flaccadori, Owens 9, Baldi Rossi 5, Armwood, Spanghero 4. All. Buscaglia

Gli spogliatoi
MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach Dolomiti Energia Trentino): “Quando è finito il primo tempo ci siamo resi conto che le nostre cose le stavamo facendo. Dovevamo solo farle con maggiore convinzione, presenza e aggressività. Perché quelle due palle perse in più, quel po’ di mancanza di pulizia in attacco, o qualche palleggio di troppo, ci mettevano nell’impossibilità di giocare, da una parte il contropiede e dall’altra l’attacco a difesa schierata. Questo ci ha fatto perdere di continuità nel cercare Owens in post basso, e nel muovere la palla. Nell’intervallo ce lo siamo detti: poi certo non è semplice riuscire a piazzare subito il controbreak. Però col tempo siamo stati capaci di ricreare queste condizioni, di giocare il tipo di partita che ci ha permesso di fare il parziale di 18-2 nel finale. Un parziale che non è stato roba da poca, se consideriamo che lo abbiamo fatto su un campo come questo. Pascolo? Consideriamo che era la seconda partita dopo l’infortunio che ha avuto. Ringrazio Flaccadori, che ha giocato scavigliato, cosa non facile anche se il problema era di lieve entità. Lo stesso Mitchell ha stretto i denti dopo aver lamentato un leggero fastidio nell’ultimo allenamento. Tutti hanno i loro problemi, sia chiaro, però lo dico perché queste sono cose che denotano attaccamento e possono aiutare a valutare le prestazioni dei ragazzi”.
JAMARR SANDERS (Guardia Dolomiti Energia Trentino): “E’ stata una gara molto dura, in un ambiente davvero molto caldo. Abbiamo avuto bisogno del contributo di tutti, è servito che ciascuno portasse qualcosa alla causa. Abbiamo lottato, catturato rimbalzi, difeso duro, e alla fine abbiamo portato a casa la vittoria”.


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