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Aquila Basket Trento, match delicato con Forlì. Presentazione: statistiche e curiosità

venerdì, 31 gennaio 2014

Trento – Domani alle 20.30 l’Aquila Basket scenderà sul parquet di casa per affrontare la Fulgor Libertas Forlì: la quarta giornata di ritorno, la seconda partita consecutiva in casa per gli uomini di Buscaglia, arriva una settimana dopo il secondo k.o. casalingo stagionale per mano di Ferentino, che ha permesso a Capo d’Orlando di raggiungere i trentini in vetta alla classifica a quota 26. L’allenatore è Massimo «Cedro» Galli, sulla panchina romagnola dal 2012 (in estate è diventato capo allenatore dopo una prima stagione da vice di Dell’Agnello): un allenatore di grande esperienza, basti pensare che ha iniziato la sua carriera in panchina da vice di Recalcati a Varese nell’anno dello storico scudetto del ’99, e la stagione successiva, diventato head coach, ha vinto la supercoppa italiana e giocato l’Eurolega.

GLI AVVERSARI

La prima caratteristica dei romagnoli che salta agli occhi è la bassissima età media del roster: nessuno dei giocatori della Fulgor Libertas è nato prima del 1988. Forlì arriva alla sfida di Trento reduce dalla bella vittoria interna contro Jesi, 2 punti importanti che hanno permesso ai ragazzi di coach Galli di agganciare Trieste a quota 12.  La coppia di esterni formata da Lorenzo Saccaggi (playmaker lo scorso anno a Pistoia) e Jazz Ferguson (guardia arrivata dal campionato australiano) ha confermato a pieno le aspettative di inizio stagione: Saccaggi è in grande crescita (12,4 punti, 3,8 rimbalzi e 3,3 assist, miglior passatore della squadra), Ferguson è costantemente ai vertici delle classifiche dei migliori marcatori dell’intero campionato, e viaggia a oltre 18 punti segnando 3 «bombe» di media a partita (51 in 17 presenze, col 43,2% di realizzazione). Dalla panchina porta talento e spessore anche il giovane Niccolò Basile, classe ’95 a cui vengono concessi oltre 20’ di utilizzo medio: lui fino ad ora ha risposto con 4,2 punti e 2 assist. Nicholas Crow, arrivato in estate da Avellino in serie A, è un altro giocatore di talento e atletismo: 12,4 punti, 4,3 assist e una grande capacità realizzativa da oltre l’arco dei 6.75: Crow è un giocatore duttile e prezioso anche nella metà campo difensiva. Da «4» partirà in quintetto Luigi Sergio, ala proveniente da Caserta, una delle rivelazioni della stagione forlivese: tiratore letale, è stato capace di prestazioni anche da 20 punti (8,5 la sua media, col 40% da 3) e si sta dimostrando il compagno ideale per affiancare il centro titolare di Forlì, Tyler Lee Cain. Appena nominato MVP di metà stagione, il lungo americano sta mettendo insieme numeri pazzeschi: 16,6 punti, 11 rimbalzi, il 58% al tiro. Ma anche in difesa si fa sentire, e le sue stoppate (1,7 la sua media, 6 il massimo stagionale contro Napoli) lo rendono uno dei difensori interni più temibili del campionato. A chiudere le rotazioni tra i lunghi ci sarà Giacomo Eliantonio, lo scorso anno protagonista con la maglia di Barcellona.

STATISTICHE SQUADRA

14° miglior attacco con 1324 punti segnati (1° Barcellona con 1486, 4° Trento con 1398)

9° miglior difesa con 1381 punti subiti (1° Casale con 1214, 2° Trento con 1244)

All’andata:

Al Pala Credito di Romagna va in scena una partita dal punteggio molto basso, risolta a favore degli ospiti solo da un fantastico parziale di 26 a 9 nel terzo periodo: Trento vince 55-59 grazie a una grande prestazione di Pascolo (19 punti, 17 rimbalzi e 8/11 al tiro) ma manda in doppia cifra anche Elder (11), Spanghero (10) e Triche (10). Forlì tenta di rientrare nel finale, ma non bastano i 16 punti a testa di Crow e Ferguson, oltre alla «solita» doppia doppia di Cain (14 e 11 rimbalzi). La chiave del match: l’Aquila vince a rimbalzo 49-28.


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