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Aquila Basket Trento: la Dolomiti Energia chiude la pre-season battendo Cremona

sabato, 4 ottobre 2014

Trento – Si chiude con una vittoria che fa bene al morale il precampionato della Dolomiti Energia Trentino. Dopo la brutta batosta rimediata ieri da Varese nella seconda semifinale del Torneo Città di Fabriano, i ragazzi di Buscaglia sono scesi in campo con maggiore convinzione nella gara per il terzo posto del trofeo marchigiano, che li vedeva oggi opposti alla rimaneggiatissima Vanoli Cremona. 82-68 il punteggio finale di un incontro in cui Forray e compagni hanno dimostrato, almeno a sprazzi, discreti progressi in difesa, trovando in attacco punti importanti non solo dal solito Mitchell, 16, ma anche da Sanders, 11, Grant, 10, e dalla coppia di interni Baldi Rossi-Owens (11 a testa).Spanghero da tre contro Cremona aquila basket trento

LA CRONACA

Per la prima volta in questa pre-season Maurizio Buscaglia schiera Davide Pascolo in quintetto. La prima giocata di qualità del match però arriva sull’asse Mitchell-Forray. Un ribaltamento dell’ala georgiana libera il play argentino per la tripla: 3-2. Josh Owens si mette a dare lezioni di mezzo gancio, prima col sinistro, poi col destro, ed è 7-2. Le due squadre, aggressive difensivamente, stentano molto in attacco. La Vanoli, priva di Hayes, acciacciato, e Luca Vitali, out per una microfrattura, sembra fare anche più fatica dei bianconeri; in sette minuti trova punti dal solo Clark, ma Sanders e compagni non riescono ad andare oltre un timido 9-5. Quando vanno a referto anche Mei, con il tiro da tre, e Bell, col canestro e fallo, i ragazzi di Pancotto riescono quindi a passare avanti. Il primo quarto finisce 9-14.

Al rientro sul parquet l’Aquila sembra avere un altro piglio. Spanghero, due volte, e Baldi Rossi, una, sparano da tre punti. E anche se la aggressiva difesa trentina concede sullo scarico una schiacciata persino ad un impacciato Hyman, c’è partita: 18 pari. Mian ha la mano calda da fuori, Tony Mitchell gli risponde due volte in avvicinamento. Finalmente la Dolomiti Energia riesce a rimettere la testa avanti sul 27-25. Forray alza la pressione su Fergoson. Ne nasce il recupero con schiacciata in campo aperto per Mitchell, che carica Tony per il tiro da tre successivo. All’intervallo è 34-29 nonostante il canestro sulla sirena di Clark.

La Dolomiti Energia torna carica dalla pausa lunga, difendendo col coltello tra i denti. Due canestri e fallo in contropiede di Owens fanno volare i trentini a più dieci (42-32). Pancotto tenta la carta della difesa pressante a tutto campo, Flaccadori e Sanders la puniscono da fuori (50-36). E quando il coach di Cremona passa a zona, sono Mitchell e Grant a castigarla dal perimetro. Trento però cala a propria volta in difesa, e Mian e Hyman riescono a mettere i punti per tenerla a contatto (59-50 al 30’).

L’ultimo periodo si apre con Grant che dà a Buscaglia i punti che servono in attacco. La difesa trentina però è ormai scesa di tono, e la Vanoli si affida a Clark per non mollare la prese (67-59). Si arriva agli ultimi minuti di incontro con la Dolomiti Energia minacciata dalla bomba di Ferguson. Sanders risponde con la stessa moneta dimostrando grande personalità. 75-64 a un minuto dalla fine e partita in ghiaccio. Il finale è 82-68 con Baldi Rossi ad arrotondare il bottino personale arrivando in doppia cifra.

I TABELLINI

Vanoli Cremona: Mian 12, Ferguson 12, Campani 5, Bell 7, Clark 14: Gazzotti 9, Mei 3, Masenelli 0, Hyman 6. All. Pancotto
Dolomiti Energia Trento: Forray 5, Grant 10, Mitchell 16, Pascolo 2, Owens 11: Spanghero 9, Sanders 11, Baldi Rossi 11, Armwood 2, Flaccadori 5. All. Buscaglia

LE DICHIARAZIONI

Coach Maurizio Buscaglia (Dolomiti Energia Trento): “Abbiamo fatto un torneo così così. Guardando il lato positivo, abbiamo finito in crescendo. Però è vero che siamo stati autori di una prima partita mal giocata e davvero brutta. Nel contempo però credo che sia anche stata molto utile. Ci è servita a capire velocemente molte cose. Non a caso la seconda partita contro Cremona ha denotato una forte reazione. E la speranza che nutrivo era questa. Ora ci dovremo allenare durissimo per arrivare pronti a fare una grande partita contro Reggio Emilia”.


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