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Aquila Basket Trento, Coach Buscaglia: “Torino è una super big”

martedì, 26 novembre 2013

Trento - Dopo la larga vittoria contro Jesi, c’è grande attesa per il big match del PalaTrento sabato 30 novembre alle 20.30 contro la Manital Torino, che segue Trento in classifica con due punti di distacco. Forray e compagni guidano la classifica a quota 14 punti insieme a Barcellona e Brescia e hanno due punti di vantaggio su un gruppo di squadre tra cui la stessa Torino, sconfitta in casa nell’ultimo turno da Trieste e che è stata in testa alla classifica dall’inizio del campionato.aquila basket

Quella con Torino è una sfida attesissima anche perché Torino può contare su giocatori di grandissima qualità come il capitano della Nazionale Italiana Stefano Mancinelli, sceso di categoria un po’ a sorpresa per rilanciare ulteriormente il progetto Torino. Il capoluogo piemontese ha risposto alla grande alla campagna acquisti gialloblù visto che il PalaRuffini di Torino ha avuto anche 5000 spettatori nella gara contro Capo d’Orlando. La passione per il basket ha però colpito anche i trentini e per questo la società bianconera ha già aperto le prevendite per la gara di sabato: le prevendite si terranno presso la segreteria dell’Aquila Basket in via Fogazzaro da martedì 26 novembre a sabato 30 novembre dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19; nella giornata di sabato 30 novembre la segreteria sarà aperta però solo al mattino. Trento ci arriva con grande voglia di giocare questa partita sull’onda della prestazione offerta contro Jesi, come ci spiega il coach bianconero Maurizio Buscaglia. «E’ stata una bella prestazione sotto tanti punti di vista: abbiamo giocato per tutti i 40’ con la giusta concentrazione, mettendo in campo solidità tecnica e mentale. Non mancava un po’ di tensione, perché sapevamo di incontrare una squadra importante, ma abbiamo saputo reagire nel modo migliore facendo esattamente la partita che volevamo disputare, a ritmi alti, e controllando il gioco: la nostra arma in più è stata la supremazia a rimbalzo, controllare i palloni “di nessuno” alla lunga ti aiuta a indirizzare l’inerzia del match». L’Aquila con la larga vittoria su Jesi mantiene anche il primato in classifica, condiviso con Brescia e Barcellona, ma secondo coach Buscaglia la squadra non sta ancora mostrando il suo massimo potenziale:

«Siamo solo a fine novembre, c’è tantissimo da giocare e di certo c’è tempo per crescere e migliorare ancora, però fino a questo momento siamo riusciti a fare sempre buone prestazioni, mostrando grande carattere e solidità anche quando non siamo stati brillantissimi o le percentuali al tiro erano deficitarie. In generale oltre a grinta e difesa abbiamo sempre mostrato anche un’ottima qualità di gioco: il prossimo passo (ma è una cosa sulla quale stiamo già lavorando e migliorando) sarà riuscire a coinvolgere tutti i giocatori in attacco. I progressi si sono visti anche contro Jesi, specialmente per quanto riguarda la nostra produzione offensiva vicino a canestro, non solo con Pascolo e Baldi Rossi ma anche con Lechthaler. Allo stesso tempo Fiorito ha dato buoni segnali: quanto più riusciamo ad avere controllo sul gioco, tanto più troviamo soluzioni migliori in attacco nel passarci la palla e fare in modo che tutti siano ‘in ritmo’». Sabato al PalaTrento arriva subito un’altra avversaria di “alto rango”: una Manital Torino ferita nell’orgoglio per la beffarda sconfitta casalinga contro Trieste e che per la trasferta trentina dovrebbe poter fare di nuovo completo affidamento sul capitano della nazionale Stefano Mancinelli. «Sappiamo che la nostra prossima avversaria si presenta come una super-big che può contare su un gruppo di giocatori importantissimi, però noi abbiamo la consapevolezza che per giocarcela dovremo renderci protagonisti di una prestazione di altissimo livello, e possiamo contare sul grande entusiasmo e l’iniezione di fiducia nei nostri mezzi generati dalle tante vittorie di questo inizio di stagione. Il match che ci aspetta si presenta da solo, al di là del rientro di Mancinelli dobbiamo concentrarci su Torino come una squadra, ricca di talento e molto ben allenata: partite come queste danno grandi motivazioni».


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