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A Pergine scatta l’ora dell’hockey sul ghiaccio. Canada favorito nel torneo femminile: la presentazione

martedì, 10 dicembre 2013

Pergine Valsugana - Sarà lo stadio del ghiaccio di Pergine Valsugana ad ospitare il torneo di hockey femminile, per la terza volta inserito nel calendario delle Universiadi Invernali. Sono sei le squadre iscritte, ovvero Canada, Usa, Russia, Gran Bretagna, Spagna e Giappone. Non c’è l’Italia. Favorite e ancora imbattute sono le canadesi (oro nel 2011 a Erzurum e nel 2009 ad Harbinche) che si guarderanno le spalle dalle eterne avversarie americane. La Russia farà da terza incomoda e Gran Bretagna, Spagna e Giappone rappresentano le mine vaganti.universiade235x370

Sport di squadra per eccellenza delle Universiadi, l’hockey richiede atleti caratterizzati da forza, potenza, precisione e velocità, oltre ad un fortissimo spirito di squadra. Disciplina di grandissimo successo in tutto il Nord America e in generale in quasi tutta Europa, l’hockey è considerato lo sport su ghiaccio più conosciuto al mondo. Uno sport dove il contatto fisico tra i giocatori è all’ordine del giorno e garantisce partite emozionanti e senza quasi un attimo di respiro.

Nella storia delle Universiadi, il primo torneo di hockey fu organizzato nel 1962 durante la seconda Universiade di Villars in Svizzera. Allora, quattro squadre presero parte al torneo maschile e la prima nazione a conquistare l’oro fu la Cecoslovacchia. Dal 1962, l’hockey è stato presente nel programma delle Universiadi per ben 21 volte e a partire dall’Universiadi del 2009 di Harbin (Cina) compare anche il torneo femminile.

In occasione delle Universiadi di Erzurum in Turchia, ben 126 hockeiste provenienti da 6 paesi diversi si sono affrontate nel torneo femminile, dimostrando il successo e la crescita di questo sport anche “in rosa”. Nell’edizione 2009 il Canada vinse contro la Cina e la Finlandia fu medaglia di bronzo. Due anni più tardi fu proprio la Finlandia a perdere in finale con il Canada. Terza fu la Slovacchia, mentre gli Stati Uniti non raggiunsero nemmeno la medaglia di bronzo. Alla Turchia andò, invece il “cucchiaio di legno”, preceduta dalla Gran Bretagna.

Moltissimi atleti che hanno preso parte alle Universiadi, hanno avuto modo di sfondare a livello internazionale, entrando a far parte di importanti squadre e conquistando grandi successi con le rispettive nazionali a Mondiali e Olimpiadi.


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