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Vermiglio: rievocazione storica della deportazione a Mitterndorf. Photogallery e video

sabato, 20 agosto 2016

Vermiglio - Rievocazione storica della partenza dei “vermigliani” verso Mitterndorf. Nella notte tra il 20 e il 21 agosto 1915 il Comando militare austriaco ordinò l’evacuazione di Vermiglio e l’annuncio è stato dato dal parroco e dalle autorità.

Per il secondo anno consecutivo il paese solandro ha rievocato per le strade del paese quell’evacuazione e l’esodo a Mitterndorf: più di due ore di spettacolo con attori il parroco don Enrico Pret, quindi le autorità con in testa il sindaco Anna Panizza e il vice Michele Bertolini, e decine di persone di ogni età con bambini delle scuole dell’obbligo fino ad arrivare a intere famiglie e persone più avanti in età. Sotto vengono riportati, oltre alla cronaca, la photogallery con alcuni momenti e video.

 

Il ritrovo a Cortina poco dopo le 18 di ieri, quindi l’introduzione del parroco, don Enrico Pret, che ha dato il via all’evento che è stato seguito da centinaia di vermigliani e turisti. “Siamo partiti dal Tirolo, con grande dolore, dopo tre giorni di “machina” a vapore alle baracche siamo arrivati”: in queste strofe che da cento anni accompagnano la vita di generazioni, è narrato un capitolo importante della storia di Vermiglio (Trento).

Un pezzo di storia è stato ricostruito per le vie del paese, prima nella chiesa di Cortina con l’annuncio del parroco della deportazione (“Da qui dobbiam partir”), quindi le reazioni degli abitanti e l’intervento di due famiglie di Cortina, poi l’intervento degli austriaci che hanno diviso la popolazione e trattenuto gli animali, infine il viaggio verso Mitterndorf.

Nel giro di tre giorni donne, bambini e anziani furono costretti a lasciare le loro case e i loro affetti per una destinazione e un futuro ignoti: i primi a partire furono gli abitanti delle frazioni di Cortina e Fraviano,  poi quelli di Pizzano. Dopo tre giorni di “machina a vapore” la popolazione giunse a destinazione, alla baracche del campo di Mitterndorf, vicino a Vienna.

LA RIEVOCAZIONE

Nella prima serata di ieri è stato rievocato l’agosto 1915, quando la cittadinanza di Vermiglio fu colpita da qualcosa di drammatico, l’evacuazione a cui fece seguito la distruzione delle loro case. Lo spettacolo è stato accompagnato dai canti del coro Presanella di Vermiglio.

Nella Chiesa di Cortina il ritrovo per la preghiera del Vespro cantato, l’annuncio del parroco a cui ha fatto seguito la rievocazione storica che si è conclusa nella chiesa parrocchiale con il concerto del coro Presanella: lungo le vie che uniscono Cortina a Fraviano ci sono state tappe sulla deportazione. Al termine festa in piazza.

VIDEO 1

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