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Turismo, un gennaio d’oro in Trentino: + 8,1% di arrivi. I dati

sabato, 24 febbraio 2018

Madonna di Campiglio – Un gennaio 2018 d’oro per il turismo in Trentino quello appena trascorso, il migliore degli ultimi 11 anni. La stima dell’andamento del movimento turistico – effettuata dall’Ispat, l’Istituto statistico della Provincia – conferma i risultati molto positivi già osservati per il periodo natalizio. Gli arrivi si incrementano, infatti, dell’8,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e le presenze risultano in aumento del 9,1%.

datiQuasi un milione e mezzo il totale delle presenze alberghiere, con crescite record in alcune località, ad esempio del 59% rispetto all’anno precedente a San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi, grazie ai recenti ammodernamenti degli impianti e ad un investimento ancora più forte nella promozione. Al risultato positivo del mese di gennaio contribuiscono entrambi i comparti, l’alberghiero (+8% gli arrivi, +8,6% le presenze) e l’extralberghiero (+8,7% gli arrivi, +11,3% le presenze). Si tenga presente che l’ultimo periodo preso a riferimento – il gennaio 2017 – era stato comunque un anno record (clicca sulle immagini per ingrandire le tabelle).

Allargando lo sguardo al periodo dicembre 2017- gennaio 2018, le presenze sono state in tutto 3.047.521, di cui 2.072.444 italiani e 975.077 stranieri. Positivi anche i dati definitivi 2017 con un + 840.000 pernottamenti rispetto all’anno precedente. Nel complesso gli arrivi nel 2017 sono stati 5.993.206, le presenze 31.970.580.

dati2Il movimento turistico in provincia di Trento

Il settore alberghiero ed extralberghiero: movimento del mese di gennaio 2018
La stima dell’andamento del movimento turistico del mese di gennaio 2018 conferma i risultati molto positivi già osservati per il periodo natalizio. Gli arrivi si incrementano, infatti, dell’8,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e le presenze risultano in aumento del 9,1%.

Al risultato positivo del mese di gennaio contribuiscono entrambi i comparti. Il settore alberghiero risulta in decisa crescita sia negli arrivi (+8%), sia nelle presenze (+8,6%)1. Negli esercizi extralberghieri l’andamento risulta ancora migliore: gli arrivi crescono dell’8,7% e le presenze dell’11,3%2. Il contributo del mercato straniero appare maggiore rispetto a quello italiano in entrambe i comparti.

L’analisi del movimento di gennaio in serie storica mostra che il mese appena trascorso costituisce il miglior gennaio degli ultimi 11 anni, sia per il comparto alberghiero, che per quello extralberghiero.

Anche l’analisi per provenienza mostra risultati in crescita sia per il mercato straniero che italiano, sebbene quest’ultimo non riesca a raggiungere, in valore assoluto, gli eccezionali risultati realizzati nel gennaio 2011.

L’analisi territoriale: settore alberghiero

Di seguito, si propone l’analisi per gli ambiti promozionali con l’indicazione del livello di copertura raggiunto nel caricamento3 dei dati riferiti al mese di gennaio. La maggior parte delle zone mostra arrivi in crescita, ad eccezione di alcune aree prettamente non montane: Garda Trentino (-3,6%), Valsugana-Tesino (-3,1%) e Rovereto (-0,2%); in flessione gli stranieri solamente negli ambiti di Rovereto e della Valsugana-Tesino. Gli italiani sono in contrazione nella zona del Garda Trentino e della Valsugana-Tesino.

Sul fronte dei pernottamenti si registrano variazioni generalmente positive, soprattutto negli ambiti a vocazione invernale: variazioni a due cifre si osservano, in particolare, negli ambiti della Valle di Fassa e di San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi. Il mercato straniero evidenzia crescite in generale molto consistenti, ad eccezione degli ambiti di Rovereto e del Garda trentino. In flessione le presenze italiane solo negli ambiti delle Valli di Sole, Peio e Rabbi, nel Garda Trentino e nell’area Valsugana–Tesino.

Inverno 2017/2018: periodo dicembre 2017 – gennaio 2018

I primi due mesi della stagione invernale 2017/2018 mostrano nel complesso un aumento negli arrivi del 12,2% e nelle presenze del 12,6%. L’andamento positivo caratterizza entrambi i comparti ed entrambe le provenienze.

Anno 2017 – dati definitivi

Il movimento turistico del 2017 ha portato in Trentino nelle strutture alberghiere ed extralberghiere complessivamente circa 250.000 turisti in più rispetto all’anno precedente, con un aumento di oltre 840.000 pernottamenti.

Gli arrivi sono positivi sia negli alberghi (+4,8%) che negli esercizi extralberghieri (+10,8%); le presenze aumentano rispettivamente del 3,7% e dell’8,4%. Il bilancio complessivo vede quindi gli arrivi aumentare del 6,2% e le presenze del 5%. Entrambi i mercati presentano variazioni positive sia negli arrivi che nelle presenze.

Il movimento turistico stimato negli alloggi privati evidenzia una crescita degli arrivi del 3,1% e delle presenze dell’1,6%. Anche il movimento nelle seconde case è stimato in crescita dell’1,5% negli arrivi e dell’1,1% nelle presenze.


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