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Trentino: la Polizia di Stato ha arrestato 208 persone, 1343 denunce. Tutte le operazioni e i dati

lunedì, 10 aprile 2017

Trento – “Esserci sempre”, è il motto della festa del 165° anniversario di Fondazione della Polizia di Stato, Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Ministro dell’Interno, Marco Minniti e del Capo della Polizia Massimo, è intervenuto il questore Massimo D’Ambrosio (nella foto), che ha tracciato un quadro sull’attività dell’ultimo anno. Presenti alla cerimonia le massime autorità cittadine e della Provincia.Massimo D'Ambrosio 1

La Polizia di Stato in provincia di Trento è presente sul territorio con la Questura ed i Commissariati Distaccati di Polizia di Stato di Riva del Garda e Rovereto, la specialità della Polizia Stradale (che comprende la Sezione di Polizia Stradale di Trento, la Sottosezione, i Distaccamenti di Predazzo, Malè e Riva del Garda), la specialità della Polizia delle Comunicazioni (Compartimento di Polizia Postale), la specialità della Polizia Ferroviaria (che comprende la Sottosezione Polfer di Trento ed il Posto Polfer di Rovereto), la specialità della Polizia della Montagna (Centro Addestramento Alpino di Moena) e della Polizia del Mare (per il lago di Garda) presente con una squadra nautica. Rcco il bilancio tracciato dal questore D’Ambrosio.

Totale reati denunciati in provincia di Trento:
Anno 2013/2014: 18788
Anno 2014/2015: 17463
Anno 2015/2016: 17906
Anno 2016/2017: 15059
Notevole è stata l’attività della Digos e del personale impegnato nell’ordine pubblico per fronteggiare manifestazioni, spesso connotate da contrapposizioni ideologiche, che non sono degenerate grazie al tatto e alla fermezza degli operatori.

In ambito provinciale sono state arrestate e denunciate complessivamente:
- PERSONE ARRESTATE: 208, di cui 98 arrestate nel settore stupefacenti
- PERSONE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTÀ: 1343

L’attività di polizia giudiziaria per la lotta alla droga ha portato al sequestro di:

- SOSTANZA STUPEFACENTE : 6310 grammi COCAINA
- SOSTANZA STUPEFACENTE : 1058 grammi EROINA
- SOSTANZA STUPEFACENTE : 25305 grammi HASHISH
- SOSTANZA STUPEFACENTE :  681 grammi    MARIJUANA
- DROGHE SINTETICHE           : 144 grammi

È stata sequestrata la somma di 16.668 euro e sono state complessivamente sequestrate 2 pistole e 28 armi da punta e taglio.

UFFICIO PREVENZIONE GENERALE E SOCCORSO PUBBLICO

Le richieste di soccorso pubblico pervenute al “113” sono state complessivamente 18.837.
Nel corso delle attività sono poi state identificate (unitamente alle Polizie di specialità, Stradale e Ferroviaria) 70.714 persone, di cui 17.661 extracomunitari e verificati complessivamente 51.628 veicoli su strada.
Nel corso dell’attività di prevenzione e controllo del territorio sono stati, altresì, sequestrati 11 veicoli e ne sono stati rinvenuti 13 rubati.

PREVENZIONE E CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ COMUNE ED ORGANIZZATA

La Squadra Mobile opera in funzione dell’azione di contrasto verso la criminalità, associata e diffusa.

OPERAZIONI DI MAGGIORE RILIEVO ESEGUITE NEL PERIODO DI OSSERVAZIONE

APRILE 2016
• TRUFFA AGLI ANZIANI CON IL METODO “FINTI AVVOCATI”
A seguito di una indagine partita dalla denuncia di un anziano, vittima della truffa con il metodo del “finto avvocato”, personale della squadra mobile denunciava per il reato di truffa in concorso tre cittadini italiani. Un componente della banda contattava telefonicamente le vittime presentandosi come l’avvocato del figlio o di un congiunto in difficoltà giudiziarie solitamente a causa di incidenti stradali appena accaduti, ma che in realtà erano del tutto irreali, richiedendo somme di denaro per l’immediata assistenza legale. Assolta l’attività di convincimento un complice si presentava presso l’abitazione della vittima per riscuotere le somme richieste e allontanarsi immediatamente dal luogo del reato.
• DELITTI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Personale della Squadra Mobile di Trento, denunciava D.F. cittadino italiano resosi responsabile del reato di truffa aggravata ai danni dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili di Trento. L’uomo, in qualità di Commissario pro tempore dell’associazione, aveva, in tre anni di incarico, fraudolentemente percepito circa 30.000 euro quali rimborsi chilometrici e di trasferta.

GIUGNO 2016

• OPERAZIONE “BIKE SHOP”
La Squadra Mobile di Trento a seguito di alcuni furti di biciclette ai danni di un negozio di Lavis e di un tentato furto di un altro negozio a Nago Torbole, avviava una indagine che si concludeva con l’arresto di cinque persone e la denuncia di altre tre. Il sodalizio criminale, con l’uso di due furgoni rubati alcuni giorni prima in provincia di Reggio Emilia, asportava 40 biciclette di alta gamma per un valore di circa 95.000 euro. Le biciclette rubate venivano allocate sul mercato estero attraverso siti on line specializzati, come documentato attraverso trasmissioni televisive nazionali.

LUGLIO 2016
• ARRESTO PER RAPINA
A seguito di serrate indagini scaturite dalla rapina ad un tassista nella nottata del 29 giugno, con l’ausilio di personale della squadra volante veniva arrestato l’autore del furto e il suo complice.

LESIONI AGGRAVATE A SEGUITO DI AGGRESSIONE
Nell’ambito delle indagini esperite a seguito della denuncia di patite lesioni presentate da un cittadino del Gambia e dei disordini sfociati in rissa a giugno 2016 in piazza Dante, venivano denunciati per il reato di lesioni aggravate otto cittadini magrebini, tutti con a carico precedenti di Polizia per reati contro la persona ed in materia di stupefacenti.

TENTATO OMICIDIO CON USO DI ARMA DA FUOCO
Personale della squadra mobile unitamente a personale della squadra volante arrestava un cittadino italiano, residente presso il campo nomadi di Trento, per il reato di tentato omicidio. L’uomo, con precedenti di polizia, esplodeva tre colpi di arma da fuoco contro H.G., anche lui residente presso il campo nomadi e noto alle forze dell’ordine, provocandogli una ferita al femore.

AGOSTO 2016
• TENTATA RAPINA CON LESIONI GRAVI
A seguito della denuncia da parte di un minorenne che aveva subito un tentativo di furto della sua bicicletta ed aveva riportato lesioni al setto nasale guaribili in 30 giorni, personale della squadra mobile avviava una indagine che si concludeva con la segnalazione al Tribunale dei minori di due cittadini marocchini minorenni.

• CORRUZIONE DI MINORENNE
Personale della squadra mobile denunciava un minorenne L.F. ritenuto responsabile del reato di corruzione di minorenni commesso nei confronti di una minore di 13 anni. Il giovane aveva postato dei selfie dove si ritraeva nudo e un filmato ove si masturbava fino al raggiungimento dell’orgasmo, invitando la minore a postare delle proprie foto senza vestiti. Il tutto veniva divulgato a mezzo di una chat di gruppo creata nell’ applicazione “Whatsapp”.

OTTOBRE 2016
• ARRESTO PER TENTATO OMICIDIO
A seguito di una minuziosa attività investigativa, veniva arrestato e tradotto in carcere S.J. cittadino serbo, per il reato di tentato omicidio nei confronti di un cittadino macedone. L’episodio delittuoso era scaturito da una lite tra i due sfociata in un accoltellamento all’interno di una sala slot ubicata in questo centro cittadino.

NOVEMBRE 2016

• OMICIDIO STRADALE
La sera del 24 ottobre nell’abitato di San Michele all’Adige veniva investito un ciclista, noto medico del paese. L’auto il cui conducente non prestava il dovuto soccorso si allontanava dandosi alla fuga. Poiché sul luogo del sinistro veniva ritrovato uno specchietto retrovisore lasciato dal mezzo investitore, si poteva procedere ad una indagine, unitamente alla Polizia Stradale di Trento, che permetteva di individuare l’auto e il suo conducente. Alla disamina l’auto mostrava tracce compatibili con il sinistro e lo specchietto risultava sostituito di recente. L’indagine si concludeva con il sequestro del veicolo e con la condanna agli arresti domiciliari, per pericolo di reiterazione di comportamenti che possono mettere gravemente a repentaglio l’altrui incolumità, del conducente.

• FURTO CON DESTREZZA E UTILIZZO ILLECITO DI CARTA BANCOMAT
Personale della Squadra Mobile denunciava M.A. cittadino italiano e B.E. cittadino cileno quali responsabili in concorso tra loro del furto del portafoglio di una signora che viaggiava a bordo di un autobus cittadino, e l’utilizzo illecito del bancomat rinvenuto al suo interno prelevando complessivamente 2.000 euro.

• ARRESTO PER RAPINA AGGRAVATA E LESIONI
Personale della squadra mobile procedeva all’arresto per rapina aggravata e lesioni gravi di un cittadino tunisino clandestino in Italia e senza fissa dimora. L’uomo recatosi all’interno della ex concessionaria in disuso “Fiat” sita in via Maccani per fare uso di stupefacenti, resosi conto della presenza della vittima, dopo averla minacciata con un coltello costringendolo a consegnargli 70euro in contanti lo feriva ripetutamente alla gamba. Le indagini prontamente avviate consentivano di rintracciare l’autore del reato ed assicurarlo alla giustizia.
• ATTI SESSUALI CON MINORE DI 14 ANNI
A seguito della denuncia della signora C.K. nei confronti di suo padre C.D. di anni 70, personale della squadra mobile lo denunciava per atti sessuali con minore. L’uomo, trovandosi ad accudire sua nipote, la molestava baciandola nelle parti intime. Al rientro a casa la bambina aveva immediatamente messo a conoscenza dei fatti la madre che prontamente si recava in Questura per la denuncia, informando i poliziotti delle attenzioni che lei stessa aveva ricevuto dal padre quando era bambina e che non erano a suo tempo state denunciate.
GENNAIO 2017
• OPERAZIONE “SELF SERVICE”
Personale della locale Squadra Mobile, al termine dell’attività investigativa, riconducibile ad un sodalizio criminale composto da soggetti provenienti da paesi dell’ex Jugoslavia e dedito ai furti di carte di credito per il pagamento di carburante ed il loro conseguente riutilizzo in aree di servizio d’erogazione di combustibile in favore di soggetti terzi, in Italia, Austria e Germania, acquisiva elementi sufficienti per arrestare 7 componenti del sodalizio e sequestrare beni per un valore di circa 2.600 euro.

FEBBRAIO 2017
• DENUNCIATO PER IL REATO DI PROSTITUZIONE MINORILE
A seguito di indagini, personale della squadra mobile denunciava M.A. cittadino italiano di 43 anni per il reato di prostituzione minorile, resosi responsabile di un rapporto sessuale a pagamento con un minore residente in questo capoluogo. Le indagini evidenziavano che l’uomo dopo aver adescato il minore , su un social-app denominato Romeo(chat room per incontri a carattere omosessuale)si era incontrato con lo stesso, avendo poi un rapporto sessuale a pagamento. Nella circostanza al minore, quale pagamento della prestazione sessuale, era stata consegnata la somma in contanti di 50 euro.

• LESIONI PERSONALI
Nella giornata del 31 gennaio u.s. il gestore del chiosco di giornali e tabacchi in questa piazza Fiera, dichiarava di essere stato vittima di una violenta e brutale aggressione da parte di un gruppo composto da tre giovani. A seguito di immediate indagini e la visione di filmati riferiti a telecamere di sorveglianza installate sul posto, si procedeva ad identificare i responsabili e denunciarli per il reato di lesioni personali.
• ARRESTI PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI “PROGETTO PUSHER”
Nell’ ambito del Progetto “PUSHER”, personale della squadra mobile durante un mirato servizio di prevenzione e repressione dei reati inerenti lo spaccio delle sostanze stupefacenti in questo centro cittadino, traeva in arresto, in flagranza di reato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tre cittadini extracomunitari e sequestrava complessivamente 106,74 grammi di hashish e 3,15 di eroina.
• OPERAZIONE “MANDINKA 2”
A seguito di una articolata indagine denominata “Operazione Mandinka 2” condotta dalla Squadra Mobile nei confronti di un sodalizio criminale composto da soggetti sudafricani e italiani, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti, venivano richiesti ed ottenuti dall’A.G. di Trento complessivi 18 Provvedimenti Cautelari. Le predette misure restrittive a carico di 6 cittadini extracomunitari e 1 cittadino italiano, venivano eseguite con la collaborazione di personale del reparto Prevenzione Crimine di Milano.

• OPERAZIONE “JACKAL” BANDE CRIMINALI DI GIOVANI
Nell’ambito dell’ Operazione “Jackal” riferita a bande criminali giovanili operanti nel capoluogo, personale della squadra mobile procedeva all’arresto di due persone. Nel corso delle perquisizioni presso l’abitazione di uno degli indagati si rinveniva numeroso materiale ritenuto provento di furti in abitazione. Il complesso delle indagini permetteva anche di identificare altri 5 soggetti, di cui 2 maggiorenni e tre minorenni, stabilmente aggregati al sodalizio criminale dedito alla consumazione di furti e rapine in ambito cittadino.

MARZO 2017
• OMICIDIO – SUICIDIO
Il 27 marzo, un equipaggio della squadra volante, interveniva presso il complesso “Alle Albere” su richiesta al numero di emergenza “113” da parte di Sara Failla, la quale, all’atto di rientrare presso la sua abitazione aveva trovato, riversi nel salotto, i corpi senza vita dei figli di quattro e due anni. I due bimbi presentavano ferite al capo verosimilmente inferte con un martello rinvenuto accanto ai due cadaveri. Nella circostanza la donna riferiva che in casa non era presente il marito, Gabriele Sorrentino. Personale della Squadra Mobile giunto sul posto avviava le prime indagini e ricerche dell’uomo la cui autovettura veniva più tardi rinvenuta in località Sardagna nei pressi dell’ex edificio “Bellevue”. Le successive ricerche effettuate con l’ausilio del personale elicotteristi dei Vigili del fuoco con il Soccorso Alpino permettevano di rinvenire, nel dirupo sottostante, il corpo senza vita dell’uomo. Dai primi accertamenti effettuati, si poteva ricondurre l’efferato delitto/suicidio ad un crack finanziario derivante da investimenti sbagliati a causa del quale l’uomo, oltre ad avere perso tutto il suo patrimonio, circa 800.000 euro, aveva dissipato anche denaro affidatogli da numerosi investitori quantificato in oltre 350.000 euro.
POLIZIA ANTICRIMINE
Per il periodo di riferimento l’Ufficio misure di prevenzione della Divisione Anticrimine ha emesso i seguenti provvedimenti:
- AVVISI ORALI: 26
- DIVIETO DI RITORNO: 33
- ART.75 BIS DPR 309/90: 0
- PROVVEDIMENTI DASPO: 2
- AMMONIMENTI EX ART.612/BIS (ATTI PERSECUTORI – STALKING)  71
- AMMONIMENTI PER VIOLENZA DOMESTICA 238
- PROPOSTE SORVEGLIANZE SPECIALI  2
• POLIZIA AMMINISTRATIVA E SOCIALE E DELL’IMMIGRAZIONE
L’impegno profuso dal personale dell’Ufficio ha portato al rilascio di:
- PASSAPORTI RILASCIATI E RINNOVATI: 12222
- CERTIFICATI PER L’ESPATRIO – MINORI 15 ANNI: 5405

- AUTORIZZAZIONI DI POLIZIA

. CARTA EUROPEA ESPORTAZIONE ARMI : 227
. PORTO D’ARMI PER DIFESA PERSONALE : 123
. PORTO D’ARMI USO CACCIA E/O SPORTIVO : 1656
. PORTO D’ARMI PER GUARDIE GIURATE : 74
. DECRETO NOMINA GUARDIE GIURATE : 74
. NULLA OSTA PER ATTIVITÀ DI VOLO SPORTIVO : 75
. ISCRIZIONI ADDETTI ALLA SICUREZZA : 52
. ESAMINATI COMM.NE TECNICA TERR.LE SOST. ESPLODENTI: 32

Nel periodo di osservazione l’Ufficio Immigrazione ha emesso i seguenti provvedimenti:

- AUTORIZZAZIONE AL SOGGIORNO : 11071
- PERMESSI DI SOGGIORNO PER LAVORATORI STAGIONALI: 1159
- RIGETTI ALLE AUTORIZZAZIONI AL SOGGIORNO : 200
- N.O. AI RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI : 233
- DECRETI DI ESPULSIONE : 101
- ORDINE DI ALLONTANAMENTO : 84
- PERSONE ACCOMPAGNATE ALLA FRONTIERA O CIE : 19

• POLIZIA STRADALE

L’attività svolta dalla Polizia Stradale, articolata in questa Provincia nella Sezione Polstrada di Trento e Distaccamenti Polstrada di Predazzo, Cles, Malè e Riva del Garda, ha portato al conseguimento di:
- VEICOLI CONTROLLATI  33101
- PATTUGLIE DI VIGILANZA STRADALE EFFETTUATE:  5883
- PATTUGLIE DI SCORTA EFFETTUATE: 118
- CONTRAVVENZIONI RILEVATE : 11587
- INCIDENTI STRADALI RILEVATI:  341, di cui 11 ( CON CONSEGUENZE MORTALI)
- CONTROLLI AL TASSO ALCOLEMICO EFFETTUATI: 29363
Nell’ambito dei controlli di polizia stradale, svolti anche dalle Squadre Volanti ed altri uffici di Polizia, sono state ritirate 396 patenti di guida e 126 carte di circolazione.

• POLIZIA FERROVIARIA
L’attività svolta dalla Polizia Ferroviaria, che in questa Provincia si articola in Sottosezione Polfer di Trento e Posto Polfer di Rovereto, ha condotto a:
- SCORTE EFFETTUATE A BORDO TRENO: 494
- PATTUGLIE AUTOMONTATE DI VIGILANZA LUNGO LE LINEE FERROVIARIE: 36
- MINORI RINTRACCIATI: 9
- CONTRAVVENZIONI AL REGOLAMENTO POLIZIA FERROVIARIA RILEVATE: 12
• POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI
Complessivamente l’attività espletata dal personale ha determinato l’adozione dei seguenti provvedimenti:

- PERSONAL COMPUTER SEQUESTRATI: 5
- HARD DISK/USB/ CD/DVD/IPOD SEQUESTRATI: 210
- TELEFONI CELLULARI CON SIM CARD SEQUESTRATI: 10
- CARTE DI CREDITO SEQUESTRATE: 0
- GBYTE MATERIALE SEQUESTRATO: 11531
- PERQUISIZIONI EFFETTUATE : 11
- PATTUGLIE DI CONTROLLO : 84
- DENUNCE RICEVUTE : 265
- IMPORTI TRUFFE ON-LINE/CARTE DI CREDITO : 856959

• SICUREZZA LACUALE IN RIVA DEL GARDA

L’attività svolta ha portato al conseguimento di:
- SOCCORSI A PERSONE – NATANTI ED IMBARCAZIONI: 190 – 125

- CONTROLLI AD UNITÀ NAVALI: 17
- ASSISTENZA A REGATE VELICHE: 54
- CONTRAVVENZIONI ALLE LEGGI MARITTIME RILEVATE: 1
• CENTRO ADDESTRAMENTO ALPINO DELLA POLIZIA DI STATO DI MOENA
Gli operatori del servizio soccorso piste nella stagione invernale sono impegnati per la prevenzione degli infortuni e la ricerca delle persone disperse in alta quota, oltre che per assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica sulle piste da sci nel rispetto delle normative nazionali e locali.
Nell’ambito dell’attività specialistica del Centro Addestramento Alpino di Moena sono stati effettuati complessivamente 4815 interventi  di soccorso sicurezza in montagna, anche con l’ausilio delle unità cinofile e della squadra di soccorso alpino, tra cui:

- INTERVENTI DI SOCCORSO PER INCIDENTI CON GLI SCI: 3984 1 con conseguenze mortali
- INTERVENTI DI SOCCORSO PER INCIDENTI CON GLI SNOW BOARD:  683
- INTERVENTI DI SOCCORSO PER ALTRO : 148

Le cause che hanno determinato i suddetti interventi di soccorso nello specifico si distinguono in:
- ACCIDENTALI : 3480
- TRA PERSONE :  694
- CONTRO OSTACOLI FISSI : 19
- CONTRO OSTACOLI MOBILI: 5
- ADIACENZE AGLI IMPIANTI : 34
- IN SEGUITO A MALORE : 190
- ALTRO :393

In relazione alla Legge Provinciale 7 del 21.04.87 e successive modifiche ed integrazioni, sono state contestate 97 violazioni amministrative (disciplina delle linee funiviarie e delle piste da sci), da parte del personale in servizio di “SICUREZZA E SOCCORSO IN MONTAGNA”.

CONFERIMENTO DI RICOMPENSE AL PERSONALE DELLA POLIZIA DI STATO

PROMOZIONE PER MERITO STRAORDINARIO QUALIFICA SUPERIORE DI VICE SOVRINTENDENTE
Concessa all’Assistente Capo della Polizia di Stato Gianni BIASIOLI

Con la seguente motivazione:
“Comandato per lo svolgimento del servizio di sicurezza e soccorso in montagna presso il distaccamento sciatori di Folgaria, al fine di percorrere la via più breve per raggiungere una persona colta da infarto sulle piste del comprensorio sciistico di Tour dei Forti, non esitava a mettere a rischio la propria vita ed evidenziando eccezionali doti professionali, intraprendeva un audace fuoripista attraverso la foresta, che gli consentiva di soccorrere il malcapitato, salvandogli la vita. straordinario esempio di coraggio, altruismo e determinazione”.
Lastebasse, 8 marzo 2015

ENCOMIO SOLENNE concesso all’Agente della Polizia di Stato Federico PELLEGRINO

Con la seguente motivazione:
“Evidenziando spiccate doti agonistiche e notevoli capacità competitive, nel corso del campionato del mondo di sci nordico specialità “sprint”, svoltosi ad Oslo (Norvegia) il 15 marzo 2015, conquistava la medaglia di bronzo classificandosi al terzo posto”
Oslo (Norvegia) 15 marzo 2015

ENCOMIO concesso al Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato dottor Salvatore ASCIONE

Con la seguente motivazione:
“Evidenziando ampie competenze professionali e conoscenza della normativa, dirigeva le attività connesse a due operazioni di polizia giudiziaria che si concludevano con l’esecuzione di provvedimento cautelare a carico di 17 persone dedite al traffico di ingenti quantitativi di sostanza stupefacenti”.
Trento, 12 novembre 2015

ENCOMIO concesso
All’Ispettore Capo della Polizia di Stato Massimo DEGASPERI
Al Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Irene AZZOLINI

Con la seguente motivazione:
“Evidenziando notevoli capacità professionali ed acume investigativo, espletavano un’indagine di polizia giudiziaria conclusasi con la disarticolazione di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti”.
Trento, 7 ottobre 2015

ENCOMIO
Concesso
All’Ispettore Capo della Polizia di Stato Roberto FERRAIS
All’Assistente Capo della Polizia di Stato Andrea CORRADINI
All’Assistente Capo della Polizia di Stato Francesco FRONZA
Con la seguente motivazione:
“In servizio presso la sezione polizia stradale, evidenziando spiccate capacità professionali, espletavano un’operazione di polizia giudiziaria che si concludeva con la denuncia in stato di libertà di 21 persone, responsabili dei reati di truffa e commercio di patenti di guida false.”
Trento, 28 luglio 2014

ENCOMIO
Concesso
All’Assistente Capo della Polizia di Stato Devid DECAMINADA
All’Assistente Capo della Polizia di Stato Ermanno STEFANI

Con la seguente motivazione:
“In servizio presso l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, evidenziando spiccate capacità professionali e determinazione operativa, traevano in arresto tre cittadini serbi pregiudicati, responsabili del reato di furto”.
Mattarello – Trento, 17 settembre 2014.

LODE concessa all’Assistente Capo della Polizia di Stato Andrea ZAMBOTTI

Con la seguente motivazione:
“Con capacità professionali, durante un servizio di vigilanza costiera, si distingueva in occasione di un intervento di soccorso pubblico procedendo al salvataggio di un surfista tedesco in difficoltà nelle acque del lago.”
Riva del Garda, 23 settembre 2015

LODE concessa
All’Assistente Capo della Polizia di Stato Paolo Maria LUNA
All’Assistente Capo della Polizia di Stato Nicola MARCHIODI

Con la seguente motivazione:
“In servizio di volante, con determinazione operativa traevano in arresto due soggetti che si erano resi responsabili di una rapina ai danni di una signora anziana”.
Trento, 23 gennaio 2015

 LODE Concessa

Al Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Paolo MOLINARI
All’Assistente Capo della Polizia di Stato Mario VINCENZO

Con la seguente motivazione:
“Con impegno e professionalità espletavano attività di soccorso pubblico nel contesto di un incidente stradale in cui era rimasto coinvolto un pullman tedesco con a bordo 37 studenti”.
Trento, 12 luglio 2015

LODE

Concessa
Al Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Stefano MARTINETTI

Con la seguente motivazione:
“Dando prova di determinazione operativa e capacità professionale, portava a termine un intervento di polizia giudiziaria, assicurando alla giustizia un soggetto responsabile del reato di lesioni a pubblico ufficiale.”
Trento, 28 settembre 2014


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