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Trento, illustrato a sindaci e Comunità di Valle il regolamento urbanistico

giovedì, 15 giugno 2017

Trento - Il Regolamento Urbanistico ed Edilizio Provinciale illustrato a sindaci e presidenti di Comunità. Il presidente Paride Gianmoena con l’assessore Carlo Daldoss: “tempi certi e pratiche più snelle”.

Incontro affollato presso la sede del Consorzio dei Comuni Trentini per l’incontro convocato dal Presidente Paride Gianmoena (a destra con accanto l’assessore Daldoss) con l’assessore provinciale all’urbanistica Carlo Daldoss sul nuovo regolamento urbanistico edilizio provinciale.

DaldossGianmoena3Numerosi i Sindaci e gli amministratori presenti in sala per avere chiarimenti su un documento che concretizza le finalità e i principi ispiratori della Legge provinciale n.15 del 2015: sono il risparmio del suolo, la qualificazione e valorizzazione delle risorse territoriali, la sussidiarietà, la partecipazione nei procedimenti di pianificazione ed ancora lo sviluppo sostenibile.

“È il primo di una serie di incontri che prossimamente interesseranno gli uffici comunali e gli ordini professionali. Dobbiamo tutti parlare la stessa lingua – ha affermato Gianomena che ha voluto rimarcare come il documento vada nella direzione di semplificare”. “I Comuni sono riformatori – ha continuato Gianmoena – con certezze delle regole, sistematicità, semplificazione, riduzione del consumo di suolo e riqualificazione. Sono queste le parole chiave del Regolamento Edilizio Urbanistico Provinciale e delle modifiche della Legge 15″.

Gianmoena ha poi ringraziato in particolare il Sindaco di Trento Alessandro Andreatta e di Ala Claudio Soini che hanno partecipato attivamente alla definizione del regolamento.

“Con il regolamento – ha sottolineato l’assessore Daldoss – adesso ci sono certezze sulle regole da applicare e sull’assetto organizzativo. Certezze – ha continuato – che hanno l’obiettivo di snellire i procedimenti edilizi, evitando appesantimenti burocratici con tempi certi per i cittadini. Di questo lavoro – ha continuato – va dato merito a chi ha contribuito alla sua stesura in particolare al Consiglio delle autonomie”.

Ad entrare nei particolari è stata l’architetto Angela Turella, dirigente del Servizio Urbanistica della Pat, che ha ripreso i concetti base della Legge del 2015. Due, in particolare sono gli aspetti fondamentali che caratterizzano il regolamento: è uno strumento unitario e si applica immediatamente (è entrato in vigore il 7 giugno), salvo la parte che riguarda il passaggio da volume a superficie utile netta per la quale i Comuni hanno un anno di tempo per adeguare i Piani.

Il regolamento dà attuazione alla Legge provinciale per il governo del territorio approvata nel 2015 negli obiettivi di una revisione del quadro normativo in un’ottica di sistematicità e semplificazione, riduzione del consumo di suolo e riqualificazione del patrimonio esistente. Nello specifico il regolamento si configura come disciplina unitaria, dando certezze sulle regole che si applicano, con i soggetti che governano il territorio chiamati a confrontarsi e coordinarsi per snellire i procedimenti edilizi riducendone i tempi. Sul provvedimento il Consiglio delle autonomie locali, a suo tempo, ha dato parere favorevole non solo condividendone gli obiettivi, ma fornendo spunti di riflessione e integrazione sui temi degli standard di parcheggi, sul contribuito di costruzione, sugli edifici incompiuti e sull’edilizia sostenibile.

È composto da cinque Titoli: le Disposizioni generali che chiariscono i principi e le finalità con le definizioni dei metodi di misurazione degli elementi geometrici delle costruzioni; le Disposizioni in materia urbanistica e specificazioni suo contenuto dei Piani attuativi; le Disposizioni in materia di edilizia e tutela del paesaggio che contengono novità rilevanti in tema di contributo di costruzione e di ristrutturazione edilizia; la Disciplina edilizia per specifiche finalità inerenti aree agricole produttive e sciabili e le Disposizioni finali transitorie e di prima applicazione e abrogative.

Numerosi gli interventi in sala a richiesta di chiarimenti e precisazioni. Puntuali le risposte. Da evidenziare che il regolamento risulta prevalente rispetto alle altre norme comunali salvo quanto disposto dalla disciplina del transitorio con particolare riferimento all’art. 104. Le disposizioni del regolamento si applicano immediatamente e prevalgono su disposizioni diverse e inapplicabili contenute eventualmente nei regolamenti edilizi comunali.

Nel corso dell’incontro Gianmoena ha ricordato la proposta di accordo-convenzione proposto dalla Questura di Trento per la consultazione, via telematica, degli archivi anagrafici. Una soluzione già adottata dai Comuni di Trento e Rovereto che permette di migliorare l’efficienza del servizio giustizia. Gianmoena ha ricordato, inoltre, il Progetto Scuola e Sport organizzato con il Coni per il potenziamento e la qualificazione dell’attività sportiva.


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