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Trentino, rischio incendi vicino alle piste da sci: decreto del presidente Rossi. Prosegue l’impegno del Corpo Forestale

lunedì, 7 dicembre 2015

Madonna di Campiglio – Grazie all’innevamento programmato è iniziata la stagione dello sci; attenzione però a non causare incendi boschivi nei pressi degli impianti di risalita e delle piste da sci: è questo il senso del decreto con cui il presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi ha ordinato ai gestori degli impianti di risalita di intensificare i controlli sull’osservanza del divieto di fumo e di apporre un’idonea segnaletica, adeguata allo specifico pericolo di incendi, soprattutto presso le stazioni di partenza. Su queste prescrizioni vigilerà il Corpo forestale provinciale.preparazione piste neve sparata campiglio

Con il provvedimento è stato dichiarato lo stato di eccezionale pericolo di incendi boschivi relativamente alle aree del territorio provinciale sottostanti gli impianti di risalita e alle zone limitrofe alle piste da sci.

La particolare situazione meteorologica di queste ultime settimane ha causato uno stato di eccezionale siccità nei boschi e nei pascoli, a causa della mancanza di significative precipitazioni piovose e nevose. Per contro, le basse temperature hanno consentito alle società impiantistiche di preparare con neve programmata le piste da sci. L’innevamento artificiale ovviamente interessa solamente le aree dove si scia.

Quindi, nelle restanti parti dei boschi, prive di neve, esiste la possibilità che possa accidentalmente svilupparsi un incendio, anche a causa di comportamenti poco prudenti. Il pericolo è potenzialmente accentuato dalla presenza di numerosi sciatori.

Eventuali incendi vicino alle piste o agli impianti di risalita presenterebbero particolari problemi di spegnimento a causa delle difficoltà a raggiungere le aree con uomini e mezzi. Se gli incendi si sviluppassero sotto gli impianti di risalita la situazione potrebbe essere ancora più grave, con la probabile chiusura degli impianti e l’evacuazione dei passeggeri.

CORPO FORESTALE
Anche per questa stagione invernale, che è la tredicesima consecutiva, è stata confermata la richiesta di personale specializzato del Corpo forestale per lo svolgimento del Servizio piste. Come per gli ultimi anni, le stazioni sciistiche presso cui verrà effettuato questo servizio dai forestali sono sei: Polsa-San Valentino, Peio, Panarotta, Passo Brocon, Bolbeno e Colverde-San Martino di Castrozza. Gli operatori coinvolti sono complessivamente 25, compreso il coordinatore.

Le attività hanno avuto avvio nel “ponte” dell’8 dicembre per le aree sciistiche del Brocon e della Polsa-San Valentino. A seguire il servizio sarà esteso alle altre aree, prevalentemente in concomitanza con le vacanze natalizie, in base agli accordi locali, e proseguiranno in linea di massima fino alla chiusura degli impianti.

Le finalità del “Servizio piste” sono: garantire una maggior sicurezza degli sciatori, mediante la prevenzione e repressione dei comportamenti scorretti; la tempestiva segnalazione ai gestori di eventuali criticità lungo le piste; l’accertamento ed il rilievo degli incidenti in pista. Sono inoltre quelle di divulgare le buone regole di comportamento e la conoscenza delle realtà territoriali montane; di supportare i gestori degli impianti nell’attività di soccorso in pista; di svolgere una funzione di educazione ambientale e di raccogliere i dati di rilievo degli incidenti. Anche quest’anno il calendario del servizio per ogni stazione è stato già dettagliatamente definito attraverso incontri con le società impiantistiche.


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