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Trasporto scolastico in Trentino: approvata l’ottimizzazione della rete

martedì, 7 ottobre 2014

Trento - Su proposta dell’assessore alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi nella seduta di giunta è stata approvata una delibera con cui si introducono ulteriori misure di ottimizzazione della consistente rete di servizi del trasporto pubblico scolastico, a beneficio – in particolare – degli studenti delle scuole superiori che risiedono in aree di periferia magari meno servite o lontane dalle fermate del servizio di linea.pejo lago palu

Il servizio del trasporto scolastico speciale, cioè quello effettuato dai vettori privati fino ad ora di solo beneficio degli alunni delle scuole materne, elementari e medie è esteso anche agli studenti delle superiori.

Lo “sfruttamento” di tale servizio è possibile quando il transito di un mezzo, speciale o di linea, eventualmente anche in trasferimento tecnico, quindi fuori dall’orario previsto, possa essere utile al raggiungimento della più vicina fermata del servizio di linea.

Un provvedimento particolarmente utile in un territorio che registra un numero consistente di studenti pendolari. Con la delibera di ieri, in pratica, si è stabilito che tutti i mezzi dei vettori privati impiegati nei servizi provinciali, qualora transitino in punti comunque utili per studenti distanti dai servizi di linea, sono utilizzabili dagli stessi (previa richiesta al servizio trasporti provinciale che verifica la compatibilità con lo svolgimento del servizio programmato successivamente).

La Provincia autonoma di Trento è l’unica in Italia ad aver organizzato un servizio tanto capillare ed imponente per dimensioni come quello del trasporto scolastico: in questo anno scolastico 2014-2015 lo garantisce a ben 48.000 alunni e studenti, dai più piccoli della scuola materna sino agli studenti delle scuole superiori e professionali. Il provvedimento odierno è molto utile in un contesto dove ci sono realtà periferiche distanti dai servizi di linea utilizzati normalmente dalle ragazze e ragazzi degli istituti superiori.

Agevolazioni che vanno a sommarsi al profilo tariffario che è già molto contenuto. Si ricorda, a questo proposito, per chi non intende pagare la tariffa intera è possibile effettuare la dichiarazione ICEF presso i C.A.F, che consente di avere riduzioni sino a 62 euro, nell’ambito della “tariffa famiglia studenti ICEF”: agevolazione di interesse per 35.000 famiglie, con una spesa media a studente pari a circa 70,00 euro annui a fronte di un costo medio per alunno, superiore ai 1000 euro.

Nella medesima seduta l’assessore Gilmozzi ha proposto l’approvazione di un provvedimento che consente agli studenti degli istituti superiori, accompagnati dagli insegnanti, di poter godere gratuitamente dei servizi di linea esistenti per poter visitare – in giornate predefinite – da ottobre 2014 a maggio 2015, il Museo Casa De Gasperi di Pieve Tesino.


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