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Sistema imprenditoriale trentino, struttura ed evoluzione: i dati

sabato, 17 febbraio 2018

Trento - Al 31 dicembre 2017 presso il Registro Imprese della Camera di Commercio di Trento risultavano iscritte 51.024 imprese, di cui 46.425 attive.

Rispetto al 31 dicembre 2016 le imprese registrate mostrano un calo di 725 unità, pari al -1,4%. Nel corso dell’anno le iscrizioni di nuove imprese sono state 2.686, mentre le cancellazioni “volontarie” sono state 2.579; a queste ultime sono da aggiungere ulteriori 843 cancellazioni d’ufficio, adottate a seguito dell’accertamento dell’inattività operativa, amministrativa e fiscale dell’azienda per almeno tre anni consecutivi.

Sulla base di questi dati il saldo naturale tra imprese iscritte e cancellate nel corso del 2017 è positivo per 107 unità.

Esaminando la forma giuridica alla fine dell’anno appena concluso, in Trentino risultavano 28.181 imprese individuali, 11.097 società di persone, 10.475 società di capitale e 1.271 di altra natura (per lo più cooperative e consorzi). Nel complesso l’unica forma giuridica che risulta in costante aumento negli ultimi anni è quella delle società di capitale (s.r.l. in particolare), mentre tutte le altre evidenziano un calo, contenuto ma costante.

In termini strettamente numerici – slegati da valutazioni in termini occupazionali o di volume d’affari – il settore con la più alta numerosità di imprese si conferma essere anche nel 2017 l’agricoltura (11.946 imprese), seguito da commercio (8.742) e costruzioni (7.427).

Delle 51.024 imprese registrate 12.313 svolgono attività artigianali.

Per quanto concerne i dati relativi ai fallimenti, nel corso dell’anno appena passato le procedure avviate sono state 98, il 32% in meno rispetto al 2016 (145).

“I dati illustrati – sottolinea Giovanni Bort, Presidente della Camera di Commercio di Trento – ci permettono di formulare due considerazioni. La lunga coda della crisi iniziata nel 2008 e le difficoltà incontrate dalle imprese negli anni successivi producono ancora effetti tangibili su una parte rilevante del sistema imprenditoriale. Ne sono testimonianza il consistente numero di cancellazioni d’ufficio registrato nel 2107.

Lentamente la situazione sembra normalizzarsi, ma la selezione c’è stata ed è stata pesante. In questa fase occorre riportare fiducia nella capacità di fare impresa e sostenere quelle aziende che, pur in una situazione critica, hanno saputo resistere e reagire”.


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