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Scuola in Trentino: le nuove assunzioni con la firma grafometrica e il protocollo informatico

lunedì, 8 settembre 2014

Trento – L’anno scolastico 2014-2015 parte – per la scuola trentina – all’insegna della digitalizzazione e dell’innovazione. Il momento della nomina dei docenti e del personale scolastico, concentrato nel mese di agosto, è stato caratterizzato dall’estensione della firma grafometrica a tutte le tipologie di contratti. Oltre 1.500 i contratti stipulati con questa modalità, già sperimentata lo scorso anno ma in maniera più limitata.esami_maturità 

I contratti firmati, corredati di tutti i dati necessari e validati, arrivano in tempo reale e automaticamente alla scuola interessata, grazie all’adozione del sistema di Protocollo Informatico P.I.Tre della Provincia da parte di tutti gli istituti scolastici. Al momento della stipula del contratto è stata assegnata inoltre ad ogni nuovo assunto una casella di posta elettronica ufficiale, per favorire e semplificare le comunicazioni. Oltre 11mila in tutto le caselle di poste assegnate, sia a personale docente che amministrativo, facenti parte del sistema @scuole.provincia.tn.it.

Con queste novità, sviluppate sotto il coordinamento di Informatica Trentina, il Dipartimento provinciale della Conoscenza ha voluto velocizzare e migliorare il processo della sottoscrizione dei contratti e introdurre procedure innovative in grado di rendere il sistema scolastico trentino all’avanguardia e più aperto ed efficiente. Perché “investire nella scuola costituisce un fondamentale fattore di sviluppo per la nostra comunità”, come ha ricordato il presidente della Provincia Ugo Rossi in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico 2014-15.

La scuola trentina apre l’anno scolastico 2014-15 anche all’insegna delle nuove tecnologie, in grado di migliorare la gestione di sistema scolastico e per realizzare una scuola più efficiente, aperta, innovativa.

La prima novità riguarda l’utilizzo della firma grafometrica al momento della nomina dei docenti. La nuova tecnologia, sperimentata lo scorso anno per una sola categoria di contratti, ha consentito al sistema scolastico trentino di gestire in modo molto più veloce, sicuro ed efficiente il momento della nomina del personale docente, diminuendo i tempi di attesa del docente e introducendo l’assegnazione di un numero di protocollo unico ad ogni contratto.

Sono stati 1.539 i contratti firmati digitalmente nel mese di agosto, suddivisi tra personale di ruolo docente, non docente e anche quelli a tempo determinato. Inoltre, il sistema è stato anche testato per la nomina di personale di ruolo e a tempo determinato delle scuole dell’infanzia, coinvolgendo nel processo uno dei circoli presenti sul territorio provinciale.

Al momento della nomina, l’operatore conferma i dati insieme all’interessato, generando così a video il contratto, da confermare firmando sull’apposita tavoletta. Il contratto, con le relative firme, viene reso immodificabile dal sistema e inviato in tempo reale alle strutture provinciali competenti, per la sua gestione giuridica ed economica, nonché agli istituti scolastici interessati.

La novità è stata apprezzata dagli docenti. Inoltre, la condivisione dei contratti con gli istituti scolastici di riferimento rappresenta un importante tassello che facilita la gestione del fascicolo elettronico del dipendente.

Grazie all’adozione della firma grafometrica in questo processo, non è quindi più necessario stampare le tre copie del contratto, come avveniva in passato; oggi ogni contratto viene protocollato singolarmente, quindi reso unico e immediatamente identificale, nonché arriva in tempo reale alla scuola.

Un ulteriore canale di comunicazione sempre più usato dalla scuola trentina, oltre alla casella di posta elettronica di cui dicevamo, sono gli sms, utilizzati sia per reclutare personale docente che per comunicare in modo tempestivo con i genitori. Lo scorso anno scolastico sono stati inviati quasi 593mila sms: la maggiore parte di questi rientra nel filone della comunicazione scuola-famiglia ed ha come oggetto l’attività didattica, avvisi relativi alle assenze o alle udienze. Sono stati oltre 73mila, invece, gli sms inviati per il reclutamento di personale docente a tempo determinato.


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