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Rischio valanghe, allerta massima dopo le nevicate intense: la situazione in Trentino

sabato, 18 gennaio 2014

Madonna di Campiglio - Le nevicate di queste ore hanno alzato l’indice di pericolo valanghe al livello “3 marcato”, in aumento in relazione all’evoluzione meteo prevista.
tonale neve 4

Le nuove nevicate delle ultime ore hanno infatti apportato quantità significative di neve fresca, che a 2000 m di quota sono variabili da 10-20 cm sui settori più nord-orientali di Fiemme e Fassa a circa 30-50 cm sui settori più occidentali e soprattutto meridionali. Il limite delle nevicate mediamente si attesta attorno ai 500-600 m, fra gli 800-1200 m sui rilievi più meridionali.

I nuovi apporti sommati a quelli degli ultimi giorni hanno raggiunto spessori molto significativi, ma soprattutto presentano scarso collegamento fra di loro e con il vecchio manto a causa di brine superficiali inglobate e per la presenza di vecchie croste superficiali molto dure e lisce.

Il manto nevoso risulta quindi debolmente consolidato su molti pendii ripidi e nelle prossime ore saranno probabili numerosi distacchi spontanei di piccole e medie dimensioni, ma in alcuni casi non si esclude la possibilità anche di distacchi maggiori. Anche i distacchi di valanghe a lastroni di neve soffice o a medie densità saranno possibili già con debole sovraccarico su molti pendii ripidi. L’indice di pericolo attuale è 3 marcato, in probabile aumento in relazione all’evoluzione meteo prevista.

I responsabili della Protezione civile raccomandano la massima attenzione in quanto in tale contesto le attività alpinistiche, le escursioni scialpinistiche ed il fuoripista sono fortemente limitati e, dove possibile, richiedono una attenta e puntuale valutazione nella scelta dell’itinerario. I maggiori rischi potrebbero correrli quanti, approfittando di una seppur breve “finestra” di tempo discreto probabile nella mattinata di domani, volessero intraprendere escursioni fuori pista o gite di sci-alpinismo impegnative. Con il tempo che farà, inoltre, è probabile che l’elicottero non possa alzarsi in volo con conseguenti ovvie problematiche per consentire ai soccorritori di arrivare tempestivamente sul luogo di un eventuale incidente.


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