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Riforma del turismo: le novità per un Trentino più competitivo

lunedì, 14 luglio 2014

Trento - Coordinamento, semplificazione, innovazione. Queste la parole d’ordine alla base del disegno di legge di riforma del turismo trentino, settore portante dell’economia provinciale, approvato oggi dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore competente Michele Dallapiccola. Si prevede l’adozione di una logica di programmazione strategica integrata fra Trentino Marketing e le APT di ambito.pejo lago palu

Il prodotto turistico dovrà essere costruito in funzione della sua successiva commercializzazione sui mercati. Nel disegno di legge sono previste alcune modifiche ad altre leggi provinciali di settore che permetteranno di rafforzare sul mercato la competitività dell’offerta trentina. Per gestire un’agenzia di viaggio basteranno i requisiti di onorabilità e un’assicurazione che garantisce il turista.

La nuova normativa interviene innanzitutto definendo con chiarezza il ruolo della società di marketing territoriale del Trentino, che avrà funzioni ben definite, una strategia pluriennale, comunicazione di marca, innovazione di prodotti, progetti trasversali, rapporti con il mercato e piattaforma ICT multimediale. Maggiore ordine su compiti e funzioni verrà immesso anche nel sistema delle ApT e dei Consorzi, che opereranno secondo una strategia condivisa a livello “Trentino” non occupandosi di tutto, ma della valorizzazione delle risorse turistiche del proprio ambito.

Vi sarà anche maggiore condivisione nelle decisioni relative all’utilizzo delle risorse per la promozione, unitamente a criteri che possano premiare chi fa buoni risultati e aiuto a chi deve crescere.

In conseguenza di questa maggiore definizione di ruoli ambiti si prevede l’adozione di una logica di programmazione strategica integrata. Trentino Marketing approverà un piano pluriennale e i finanziamenti provinciali agli enti della promozione d’ambito saranno concessi solo a fronte di attività inserite in strategie pluriennali coerenti con la programmazione provinciale. Il prodotto turistico dovrà essere costruito in funzione della sua successiva commercializzazione sui mercati.

Per quanto riguarda la parte dell’innovazione, la proposta normativa prevede il passaggio dal “portale web del Trentino” ad uno strumento multi-piattaforma che garantisca l’interattività con il turista, utilizzando tutte le nuove tecnologie. L’attività di marketing sarà orientata verso progetti strategici su scala provinciale, tra questi verrà rafforzato il ruolo della Trentino Guest Card, che arricchirà la vacanza moltiplicando le opportunità per il turista ed indurrà gli operatori a fare sistema. La Card sarà unica quanto a piattaforma tecnologica ed organizzativa, ma declinabile per ambito, quanto ai contenuti di servizio.

Nel disegno di legge sono previste alcune modifiche ad altre leggi provinciali di settore, che permetteranno di rafforzare sul mercato la competitività dell’offerta trentina. La legge provinciale sugli impianti a fune, ad esempio, viene modificata per taluni aspetti strettamente tecnici, legati alle procedure di approvazione dei progetti di realizzazione e costruzione degli impianti. Sarà consentito l’accesso in motoslitta ai rifugi ed ai pubblici esercizi sulle piste da sci quando le piste sono chiuse, in accordo con il gestore degli impianti.

Modifiche anche per la normativa provinciale delle agenzie di viaggio. Per gestire un’agenzia non serviranno più requisisti di capacità finanziaria: basteranno i requisiti di onorabilità e un’assicurazione che garantisce il turista. Se un albergatore vorrà costruire un “pacchetto turistico”, aggiungendo valore alla propria offerta, il consumatore sarà garantito dall’onorabilità dell’imprenditore e da una copertura assicurativa. Non serviranno requisiti di capacità finanziaria.

Infine, modifiche anche alla legge provinciale sui rifugi e sui sentieri alpini. I rifugi escursionistici sono rifugi attrezzati con tutte le comodità dell’ospitalità alberghiera. Quando sono isolati però svolgono una funzione di presidio del territorio e vanno aiutati negli investimenti, come i rifugi alpini. Occorrerà poi mettere ordine nella segnaletica sui sentieri alpini: le regole ci sono, sono chiare e vanno fatte rispettare.


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