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Progetti modello nelle aree sciistiche dell’arco alpino: premiati il Ghiacciaio Presena e Pinzolo-Campiglio

domenica, 21 febbraio 2016

Perca – Tra le buone pratiche premiate ieri a PercaAlto Adige - nel corso di un convegno, fase finale del progetto Arge Alp ALP.IN.SKI (Alpine Innovation Ski) Best Practices, ci sono quattro progetti e tre idee di aree sciistiche trentine.

I progetti, già realizzati con criteri di ecosostenibilità sono: il collegamento intermodale Val Mastellina (treno-sci), la riqualificazione del ghiacciaio Presena, il collegamento Pinzolo Campiglio, lo Skitour dei Forti-Comprensorio sciistico Folgaria.

ALP.IN.SKI è frutto di una lunga collaborazione tra le Province autonome Trento e Bolzano, Tirolo, Vorarlberg, Cantone Grigioni e Lombardia. In rappresentanza della Provincia autonoma vi erano Silvio Dalmaso, responsabile del servizio impianti a fune e piste da sci, e Alessandro Conci, coordinatore dell’intero progetto.arge alp

Sono in totale 25, fra progetti già realizzati e idee/progettazioni, quelli presentati da Trentino, AltoAdige, Canton Grigioni, Vorarlberg, Tirolo nell’ambito del progetto ALP.IN.SKI Best Practices. Il convegno è stata un’occasione per importanti riflessioni sulle migliori pratiche adottate nell’ambito delle stazioni sciistiche e per fare il punto sulla situazione di uno dei settori più importanti per l’economia delle regioni alpine. Sotto la lente di ingrandimento le migliori soluzioni adottate per gli impianti a fune in ambito alpino con particolare attenzione al risparmio energetico all’uso di fonti alternative, alla mobilità alternativa e all’inserimento armonico nel paesaggio. Fra i relatori Hermann Knoflacher (Technische Universität Vienna), Günther Suette (presidente comitato ambiente OITAF Trasporti a fune), Helmuth Lamprecht (ex ad del Gruppo Funivie tirolesi) e Corrado Diamantini (Università di Trento). TelecabinaPresena 10

Questi i progetti vincitori del Trentino:

  • Stazione Intermodale Val Mastellina – Mobilità alternativa al trasporto individuale grazie al collegamento diretto del comprensorio sciistico Folgaria Marilleva con il tratto ferroviario Trento-Malè
  • Collegamento Pinzolo-Campiglio -Concetto alternativo di mobilità rispetto al trasporto individuale grazie alla costruzione di una cabinovia in 3 sezioni con ampia disponibilità di parcheggio nella stazione intermedia. Collegamento tra i comprensori sciistici Skirama Adamello Brenta e Pinzolo e conseguente migliore ripartizione degli sciatori sul territorio.
  • Riqualificazione ghiacciaio Presena – Carosello del Tonale – Riqualificazione paesaggistica in un ambiente ecologicamente sensibile, con la sostituzione di più impianti con un´unica cabinovia e la valorizzazione dell’intero alveo del ghiacciaio Presena.
  • Recupero dell’area ex base NATO – Skitour dei Forti – Comprensorio sciistico Folgaria -Inserimento ottimale nel paesaggio e contestuale risparmio energetico grazie alla-realizzazione di un grosso bacino naturale della capacità di 100.000 m3 sul terreno da recuperare.kronplatz

I PREMI DELLE LOCALITA’ ALTOATESINE
Ci sono anche il collegamento treno-piste da sci a Plan de Corones e l’impianto di risalita Bullaccia all’Alpe di Siusi tra le buone pratiche premiate ieri a Perca nel corso di un convegno Arge Alp dedicato alle stazioni sciistiche. Il progetto Alpinski ha voluto individuare i migliori modelli improntati a sostenibilità, tutela ambientale e mobilità alternativa.

Il convegno internazionale Arge Alp a Perca ha proposto una riflessione sulle migliori pratiche adottate nell’ambito delle stazioni sciistiche e ha presentato i risultati del progetto Arge Alp Alpinski, frutto di oltre due anni di collaborazione tra le Province di Trento e di Bolzano, il Tirolo, il Vorarlberg, il Cantone Grigioni e la Lombardia. “In futuro l’attenzione sarà puntata maggiormente su come raggiungere le aree sciistiche e turistiche comodamente e nel rispetto dell’ambiente”, ha commentato Markus Pitscheider, direttore dell’Ufficio trasporti funiviari della Provincia in rappresentanza dell’assessore alla mobilità Florian Mussner.

Nel convegno i relatori Hermann Knoflacher (Technische Universität Vienna), Günther Suette (presidente comitato ambiente OITAF Trasporti a fune), Helmuth Lamprecht (ex ad del Gruppo Funivie tirolesi) e Corrado Diamantini (Università di Trento) hanno fatto il punto sulla situazione di un settore, quello degli impianti delle strutture sciistiche, molto importante per l’economia delle regioni alpine. Solo in Alto Adige i 371 impianti a fune e di risalita trasportano 130 milioni di passeggeri nella stagione invernale. Sono state discusse le migliori soluzioni adottate per gli impianti a fune in ambito alpino con particolare attenzione al risparmio energetico, alla mobilità alternativa e all’inserimento ambientale.

Questi fattori sono stati determinanti anche nella valutazione delle migliori esperienze nell’iniziativa Alpinski-best practices a cui hanno partecipato 25 progetti (8 altoatesini). Tra quelli già realizzati sono stati premiati l’impianto di risalita Bullaccia all’Alpe di Siusi, che combina una seggiovia con carenatura per gli sciatori a una cabinovia per i pedoni e si inserisce armoniosamente nel paesaggio, e il citato collegamento ferrovia-piste da sci tra Perca e Plan de Corones.

Nella categoria dei progetti in pianificazione è risultato vincente quello del collegamento funiviario tra le località trentine di Soraga e Moena e l’area sciistica di Carezza, seguito dal previsto collegamento a fune fra Pinzolo e Madonna die Campiglio nell’area sciistica Pinzolo-Doss del Sabion.


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