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Prevenzione valanghe, attivato il Nucleo tecnico operativo. Bordonali: “Darà risposte tempestive”

martedì, 17 novembre 2015

Ponte di Legno – La neve – tanto attesa – non è ancora arrivata, anche se le previsioni annunciano da venerdì un cambio del tempo con freddo e possibilità di nevicate, ma la macchina per gli interventi in emergenza si è già messa in moto.

Infatti, per prevenire il rischio valanghe dopo abbondanti nevicate e coordinare gli interventi in caso di emergenza, la Regione Lombardia ha riattivato il Nucleo tecnico operativo (Not).

E’ Campiglio neve slavinequesto il senso dell’informativa presentata dall’assessore regionale alla Sicurezza, protezione civile e immigrazione, Simona Bordonali, alla Giunta regionale che ha illustrato il “Protocollo valanghe” firmato con l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa), le Province di Brescia, Bergamo e Sondrio, il Centro NivoMeteorologico di Bormio (Sondrio), il Corpo forestale dello Stato e le Comunità montane interessate. Saranno coinvolte tutte le aree alpine, in particolare le valli bresciane, quindi Valtellina e  Val Chiavenna e valli bergamasche.

IL MESSAGGIO

“E’ un fondamentale strumento di collaborazione operativa – ha spiegato Bordonali – per dare risposte tempestive e condivise, nel caso in cui forti nevicate possano determinare il distacco di valanghe mettendo a rischio strade, centri abitati e comprensori sciistici”. “L’obiettivo è anche informare i turisti – conclude l’assessore Bordonali – e in quest’ottica saranno attivate iniziative sul territorio”.


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