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Il nuovo impianto dal Passo Paradiso e Cima Presena avanza. Viaggio nel cantiere: le novità. PHOTOGALLERY

martedì, 18 agosto 2015

Passo Tonale – La grande opera si sta realizzando. Il nuovo impianto – una cabinovia a otto posti – che unirà il Passo Paradiso a Cima Presena in sette minuti è ben visibile ai turisti che in questi giorni salgono al ghiacciaio Presena.

Decine di uomini, tra azienda edile e azienda tecnica degli impianti, al lavoro sei giorni alla settimana per completare la nuova cabinovia che collegherà Passo Paradiso a Cima Presena. Il ghiacciaio sarà riqualificato e valorizzato, con l’abbattimento totale di ciò che è rimasto dei vecchi impianti, e dei due più recenti (skilift/àncora e seggiovia a due posti, che probabilmente sarà abbattuta però nel 2016).

Un’opera mastodontica, in territorio trentino, la più importante sulle Alpi italiane – pari a quella realizzata sul Monte Bianco – che rivoluzionerà il turismo nel Comprensorio al confine tra Lombardia e Trentino, tra la Valle Camonica e la Val di Sole.

I lavori stanno procedendo a ritmo sostenuto, la stazione di partenza – Passo Paradiso – è quasi pronta, i lavori sono a buon punto anche all’intermedio – zona ex Capanna Presena (abbattuta a inizio giugno) e alla stazione di arrivo a Cima Presena.

“Le condizioni meteorologiche di quest’estate - spiega Giacinto Delpero, presidente della Società Carosello Spa - ci hanno favorito, visto che per lavori di questo genere e con quest’altitudine i mesi a disposizione per compiere i lavori sono sono pochi”.

“Nel nostro caso – aggiunge – pensiamo di arrivare in autunno con l’opera completa ed essere pronti per l’apertura della nuova stagione invernale”. (Nella photogallery Giacinto Delpero davanti alla stazione di partenza della cabinovia al Passo Paradiso, le diverse fasi dei lavori in corso al nuovo impianto tra Passo Paradiso e Cima Presena e le cabinovie prima sul piazzale dell’ex funivia qualche mese fa e ora all’interno della stazione di partenza)

 

IL VIAGGIO SUL CANTIERE

La stazione di partenza è stata realizzata e anche l’impianto dell’impresa Leitner è pronto, poi sono stati montati tutti i piloni che portano alla stazione intermedia. Nella zona dell’ex capanna Presena sta sorgendo la stazione intermedia con i lavori di realizzazione del basamento.

“Da giugno – sottolinea Giacinto Delpero –  le imprese che hanno in appalto le opere hanno lavorato ininterrottamente, escluse le domeniche e il giorno di Ferragosto, e i lavori stanno proseguendo secondo il cronoprogramma. Siamo a buon punto e molto soddisfatti”.

Arrivati alla stazione intermedia si possono osservare sul lato sinistro del ghiacciaio Presena due piloni che verranno installati sull’ultimo tratto per raggiungere la vetta e, a Cima Presena, altri macchinari. Lì le imprese stanno realizzando la stazione di arrivo della nuova cabinovia.

“E’ il punto più alto – ricorda il presidente della Carosello Spa – dove nevica per primo a fine estate – inizio autunno, quindi l’attività edile è ora concentrata su quella stazione”. Invece nella stazione di partenza – a lato della vecchia seggiovia – sono già arrivate 43 cabinovie a bordo rosso a otto posti, pronte ad essere messe in funzione. Le cabinovie erano arrivate sul piazzale della vecchia funivia al Tonale e da lì sono state portate in quota.

CAPOLAVORO DI INGEGNERIA EDILE

Per realizzare la nuova cabinovia la Leitner e le imprese che hanno vinto l’appalto – alcune avevano già realizzato la cabinovia Ponte di Legno-Passo Tonale – hanno dapprima realizzato una teleferica dal piazzale dell’ex-funivia fino al Passo Paradiso, poi hanno portato in quota i mezzi e quattro camion sono saliti dal Tonale fino al Passo Paradiso. “E’ una delle opere più complesse – racconta Giacinto Delpero – pari solo a quanto avvenuto sul Monte Bianco. Un lavoro impegnativo con in campo i migliori specialisti”.

LE CARATTERISTICHE DELLA NUOVA CABINOVIA “PRESENA”

La nuova cabinovia sarà chiamata “Presena”, ha il color rosso che richiama quella a ovetto che sala dal Tonale, è simile come caratteristiche a quella che unisce Ponte di Legno e il Tonale. Ogni cabina sarà composta da 8 posti, con la nuova stagione entreranno in funzione 43 cabine che trasporteranno 1500 persone all’ora.

La stazione di partenza è a 2.580 metri (Passo Paradiso), quella intermedia a 2.750 metri e l’arrivo a Cima Presena a 3000 metri. La lunghezza è di 2.200 metri, con un dislivello di 400 metri, ha una velocità di 6 metri al secondo e in 7 minuti porterà gli sciatori dal Passo Paradiso a Cima Presena.

Il tempo impiegato complessivamente con le due cabinovie – quella esistente dal Tonale al Passo Paradiso e quella in fase di realizzazione dal Passo Paradiso a Cima Presena – sarà di 16 minuti per un dislivello di 1300 metri di dislivello.

Le opere di completamento sul Ghiacciaio includono anche un allargamento e un cambio migliorativo della pendenza di alcune parti di piste già esistenti.

CIMA PRESENA 

A Cima Presena sarà anche realizzato un ristoro. “Da lì –  conclude Giacinto Delpero – ci sarà con un colpo d’occhio mozzafiato su Adamello e Presanella”.

Alla stazione intermedia – dopo l’abbattimento della storica Capanna Presena – sorgerà una nuova Capanna. Infatti la stazione intermedia avrà oltre ad un piccolo rifugio anche nella parte superiore otto posti letto a disposizione di turisti e sciatori e scialpinisti. Il Presena sarà quindi un punto di approdo per sciatori e di partenza per alpinisti: il comprensorio Ponte di Legno-Tonale si rinnova e arricchisce l’offerta per competere con le altre stazioni italiane alpine ed europee.

Alberto Panzeri


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