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Poste, sospesi i tagli al servizio nei Comuni montani. Panizza (PATT) : “Decisiva la mobilitazione”

venerdì, 2 ottobre 2015

Pinzolo –  Lettere e cartoline arriveranno a giorni alterni nei piccoli Comuni di montagna. Il governo sospende attuazione del piano delle Poste e il senatore Panizza commenta: “Decisiva la nostra mobilitazione dell’intergruppo per lo sviluppo della montagna”.

“Il governo è intervenuto con Poste italiane facendo rimandare al nuovo anno il piano per la consegna a giorni alterni della corrispondenza nei piccoli comuni di montagna. decisiva è stata la richiesta di presa di posizione dei deputati dell’intergruppo parlamentare dello sviluppo della montagna, a seguito anche delle molteplici proteste e sollecitaziSenatore Franco Panizza 1oni da parte dei sindaci e della comunità coinvolte”, lo sottolinea il vicepresidente dell’intergruppo per lo sviluppo della montagna e segretario politico del PATT, senatore Franco Panizza.

Negli ultimi mesi – sottolinea il senatore Panizza, “con l’intergruppo abbiamo più volte sollecitato il governo a intervenire per un piano di riordino di poste eccessivamente penalizzante per i territori di montagna, tanto da prefigurare una vera e propria iniquità di trattamento rispetto a un servizio universale quale quello postale”.

Nei mesi addietro il senatore Panizza aveva presentato un’interrogazione al governo con la quale chiedeva se non vi fossero le condizioni per aprire ad altri soggetti privati la consegna postale, da affiancare a Poste italiane.

“Così come non sono mancate altre prese di posizione da parte degli autonomisti trentini – aggiunge Panizza – penso a quelle dell’onorevole Ottobre ma anche a quelle sul territorio, coi sindaci, dalla parte della comunità locali, a dimostrazione di quanto sia sentito il problema”.

“Certo – insiste Panizza – la sospensione è un fatto momentaneo e non risolve il problema: ma la decisione del governo conferma che avevamo ragione quando denunciavamo che il nuovo piano di distribuzione di poste andava a creare cittadini di serie A e cittadini di serie B”. “Adesso si aprono nuove prospettive. il servizio di consegna a giorni alterni rappresenterebbe una danno enorme – anche dal punto di vista economico – per tutte le zone di montagna”, conclude Panizza.


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