QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Polizia di Stato, Trentino: sicurezza sulle piste da sci, vittorie nelle gare

mercoledì, 10 maggio 2017

Moena – “Senza fatica e senza impegno non si ottiene nulla”: per l’assessore alla coesione territoriale Carlo Daldoss è questo il miglior messaggio che arriva dagli atleti delle Fiamme Oro, sportivi che con la divisa della Polizia di Stato hanno offerto durante la stagione agonistica invernale 2016-2017 esaltanti prove sportive e vinto medaglie prestigiose nelle competizioni nazionali, europee e mondiali. Atleti come Federico Pellegrino (campione mondiale sprint e argento nel team sprint con Dietmar Noeckler a Lathti), Alexia Runggaldier (bronzo ai Mondiali Biathlon a Hochfilzen), Alex Insam (argento ai Mondiali junior HS95 di salto a Salt Lake City), il pattinatore Tommaso Dotti (bronzo ai Campionati europei di staffetta 5000 m a Torino), Anna Comarella nello sci di fondo (dominatrice in Coppa Europa e argento nella staffetta 4x3km ai Mondiali Junior di Park City), lo slalomista Mick Christoph (terzo in classifica finale alla coppa del mondo nella specialità parallelo) o Nadya Ochner e Stefano Ghisolfi entrambi più volte sul podio quest’anno nelle gare di Coppa dell’arrampicata sportiva e dello slalom, senza dimenticare gli atleti che si sono distinti in Coppa Italia e nel Grand Prix Italia (Sergio Rigoni e Tommmaso Dellagiacoma nello sci di fondo), Andrea Squassino per lo sci alpino, Sebastiano Pellegrin, Ilaria Debertolis e Sara Pellegrini nello sci di fondo, Tommaso Sala nello slalom. polC’erano tutti stamane, compresi gli atleti sfortunati, che hanno dovuto saltare le gare per infortunio (Pietro Canzio, Daniele Varesco, Edwin Coratti), e gli allenatori di specialità Faustino Bordiga e Giuseppe Chenetti nel salone dei ricevimenti del Centro Addestramento Alpino di Moena per ricevere l’applauso non solo da parte dei propri superiori, a partire dal direttore del Centro e vice presidente vicario delle Fiamme Oro il dirigente della Polizia di Stato Vittorio Zamparelli, ma di tutta la comunità di Fiemme e Fassa.

A consegnare loro i riconoscimenti per i risultati sportivi ottenuti sotto l’insegna delle Fiamme Oro c’erano infatti, accanto all’assessore Daldoss che ha portato a Moena il saluto e il ringraziamento anche del presidente Ugo Rossi, anche il questore di Trento Massimo D’Ambrosio, il prefetto Domenico Lione, il sindaco di Moena Edoardo Felicetti e la Procuradora del Comun General de Fascia Elena Testor.

Ma la giornata al Centro Addestramento Alpino di Moena ha vissuto anche un altro significativo momento con il bilancio della stagione invernale per quanto riguarda l’attività svolta sulle piste da sci e in montagna dai poliziotti del Servizio sicurezza e soccorso in montagna, un presidio importante a salvaguardia innanzitutto della sicurezza degli sciatori ma anche di controllo e repressione di taluni comportamenti non leciti sulle piste. Gli interventi effettuati dagli agenti della Polizia di Stato, a livello nazionale, non si sono discostati molto da quelli degli anni precedenti attestandosi sul numero di circa 15 mila. Gli incidenti con lesioni colpose sono stati 1943, gli interventi con elisoccorso 651, quelli in valanga 17; le denunce ricevute 120, le sanzioni amministrative elevate 455, le persone denunciate 38. In 19 casi è stato fatto ricorso all’uso del defibrillatore (quasi 150 sono state le persone, per lo più di associazioni sportive dilettantistiche della valle, formate dal Centro della Polizia di Moena all’impiego di questo presidio medico salvavita), e in 4 casi il soggetto in stato di malore ha ripreso conoscenza ed è stato salvato.

A questa attività si aggiungono poi le “missioni” in centro Italia per il terremoto e poi per le abbondanti nevicate. Un impegno complessivo che l’assessore Daldoss, confermando il sostegno della Provincia autonoma di Trento rivolto in particolare al settore giovanile delle Fiamme Oro, ha auspicato possa svilupparsi anche in futuro con la stessa capacità operativa “perché il Centro Addestramento Alpino di Moena è un fiore all’occhiello del Trentino”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136