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Passo Tonale: Maria Paola Azzali presenta “Tonalestate”. L’edizione 2014 è sulla Storia

mercoledì, 23 luglio 2014

Passo Tonale (Al. Pa.) – Torna l’appuntamento “Tonalestate”, giunto alla 14esima edizione che quest’anno è dedicato alla ‘Storia’. Un momento di riflessione che coinvolgerà dal 4 al 7 agosto personalità ed esponenti della cultura, ma anche giovani e famiglie. La presidente di Tonalestate, Maria Paola Azzali, presenta l’edizione 2014 che si aprirà a Ponte di Legno (Brescia) e che coinvolgerà anche il Passo Tonale e Vermiglio (Trento).  Maria Paola Azzali ha spiegato la scelta del nome “Tonalestate” che proviene dal ritrovarsi al Passo del Tonale, durante l’estate, di “una Compagnia di uomini di ogni provenienza, religione, condizione
sociale e culturale”.Tonalestate

<Dal 2001 – sostiene Maria Paola Azzali – si susseguono queste settimane culturali attorno a un tema al quale gli invitati portano il loro contributo comprensivo di  riflessioni, domande, esperienze nelle quali “si possa essere provocati ad un’azione ancor più decisa e matura e dove ciascuno  possa viversi coinvolto come protagonista”. Il perdurare di tale iniziativa, pur nella crescente difficoltà a  reperire i mezzi economici, è frutto della ferma volontà di relatori, ospiti e moltissimi giovani del pubblico di conservare un’occasione per conoscere i fatti direttamente, per confrontare le idee, per instaurare un dialogo fra le fedi, le culture, le tradizioni, per trovare nuove possibilità di azioni comuni che possano opporsi alla desolazione e alle ferite di questa nostra storia. Nel 2014, dopo aver affrontato temi quali la globalizzazione, la  multiculturalità, la politica, il lavoro, il denaro, il male, l’evoluzione, le vite dedicate, la comunicazione, il Tonalestate si occuperà della Storia>.

L’obiettivo è suscitare interrogativi su questo nostro tempo, sulle ingiustizie e la frattura profonda che si è creata nelle relazioni
umane. Ma soprattutto, l’auspicio è che gli interventi delle molte personalità della cultura, le esperienze dirette, le testimonianze
video, le mostre, gli spettacoli, possano consentire di intravedere se “camminiamo su un cerchio senza via d’uscita o piuttosto su una linea che va verso un fine “sulla quale costruire il vero progresso”.


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